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FORUM PA 2018 (22-24 maggio)

martedì, 22 maggio mattina

09:00
09:30

Un caffè con...[cf.01]

Sala: Coffee corner

Ogni mattina apriremo FORUM PA 2018 con le interviste ad alcuni dei protagonisti della manifestazione, condotte da Annalisa Gramigna e Michele Melchionda davanti a un buon caffè.

Per iniziare la giornata con la giusta carica!

Le interviste realizzate all’interno degli STUDIOS FPA – in collaborazione con TIM – verranno trasmesse in diretta streaming.

Non è necessario iscriversi a questo appuntamento.

09:30
10:30

Strategie di Specializzazione Intelligente: esiti dell’attività di monitoraggio e processi di revisione[ws.91]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

La programmazione 2014-2020 della politica di coesione pone al centro degli interventi lo sviluppo economico e sociale dei territori guidato dall’innovazione e gestito attraverso un nuovo modello di governance multilivello e multistakeholder, la strategia di specializzazione intelligente, con la finalità di individuare insieme ai soggetti imprenditoriali - imprese, università e centri di ricerca pubblici e privati -le priorità di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione che completano le risorse e le capacità produttive per costruire vantaggi competitivi e percorsi di crescita sostenibile nel medio e lungo termine.

Dopo i primi anni di attuazione ci si confronta con gli esiti del monitoraggio e della valutazione sia sulla strategia nazionale sia su quelle regionali e sull’avvio dei processi di revisione delle strategie regionali di specializzazione intelligente per adeguare, laddove necessario, le traiettorie di sviluppo all’evoluzione dei mercati e delle opportunità tecnologiche. Gli argomenti saranno presentati anche attraverso la condivisione di esperienze operative delle regioni e delle amministrazioni centrali responsabili dell’attuazione.

Il seminario è articolato in due sessioni:

1. Strategia di Specializzazione Intelligente nazionale: esiti dell’attività di monitoraggio (ore 9.30 -10.00), moderata da Daniela Carosi, nella quale interverranno i referenti dei Programmi Operativi Nazionali 2014-2020 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero dello Sviluppo Economico.

2. Strategie di Specializzazione Intelligente regionali: esiti dell’attività di monitoraggio e processi di revisione (ore 10 -10.30), moderata da Federica Bertamino, nella quale interverranno le regioni Lombardia e Friuli Venezia Giulia. 

09:30
13:30

Quale PA per quale Paese? Un' altra riforma o un cambio di paradigma?[sc.01]

Sala: Arena

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Non possiamo affrontare le sfide che abbiamo davanti con una pubblica amministrazione del passato. E' importante sostenere e favorire il passaggio da  una logica ancora prevalentemente burocratica a quella che abbiamo chiamato la PA abilitante in cui l’innovazione viene considerata funzione di un nuovo modo di intendere lo Stato. Con la PA condivisa, adottando in pieno il paradigma dell’open government, si realizza il principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale: autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale.

09:30
11:30

La nuova legge sul Dibattito pubblico: che cos’è e come si applica[co.71]

Sala: Sala 7

Il 9 maggio è stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che introduce in Italia, ai sensi dell’articolo 22 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, il dibattito pubblico per le grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale, aventi impatto sull’ambiente, sulla città o sull’assetto del territorio, e ne individua, nel relativo allegato, le tipologie e le soglie di intervento. Il dibattito pubblico si propone di ribaltare il modo in cui per decenni sono state progettate le grandi opere, anteponendo la conoscenza del contesto alla decisione sull’utilità dell’opera e diventa un passaggio obbligato per tutte le amministrazioni aggiudicatrici che intendono realizzare un’infrastruttura di una certa rilevanza.

Il seminario, organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e dalla Scuola Nazionale di Amministrazione, si propone di presentare la nuova legge e di discuterla con un panel qualificato di esperti che hanno contribuito alla redazione del decreto e che saranno impegnati nella formazione delle competenze necessarie per applicarlo.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

09:30
11:30

LexDatafication[co.57]

Sala: Sala 6

Il convegno sarà l'occasione per presentare la nuova iniziativa LexDatafication.

LexDatafication è un progetto che il Team Digitale sta realizzando insieme al Poligrafico dello Stato che mira a valorizzare il patrimonio informativo testuale dello Stato per migliorare l'accesso alle informazioni da parte dei cittadini.

L'obiettivo è facilitare la ricerca di informazioni su basi dati testuali gestite dalla pubblica amministrazione, con duplice ambito di intervento. Per quanto riguarda "Normattiva", con lo scopo di migliorarne l’usabilità, adottare standard internazionali per gestione contenuto normativo, migliorare le capacità di ricerca, sviluppare servizi aggiuntivi a valore aggiunto. in secondo luogo con la realizzazione di un prodotto di "Question & Answering" rivolto al cittadino medio, che trova risposte a domande del cittadino tra norme e altre basi testuali come FAQ gestite dalle PA.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

09:30
11:30

La gestione documentale alla luce delle nuove norme[co.11]

Sala: Sala 4

Sono tre le dimensioni a cui possiamo ricondurre le novità in materia di digitalizzazione della gestione documentale nell'ultimo anno: normativa, con la riedizione del codice dell'amministrazione digitale; tecnica, con la pubblicazione del Piano triennale che ha costretto le istituzioni, le imprese e gli esperti ad affrontare temi che sembravano definiti e consolidati; organizzativa.

Oggi sono ancora poche le pubbliche amministrazioni che hanno definito piani concreti finalizzati a rendere operativa una sistematica trasformazione digitale delle loro attività e della produzione documentaria che ne deriva. Non si è ancora consapevoli del difficile livello di sostenibilità economica di alcune soluzioni e della immaturità delle piattaforme e delle infrastrutture digitali disponibili. Le risposte che il legislatore ha dato nell'ultimo anno riusciranno a trasformarsi in azioni sistemiche di innovazione? Da una parte abbiamo buoni esempi che intervengono a consolidare quanto di buono è stato fatto, pensiamo alla circolare 2/2017 del ministro per la semplificazione e la p.a. per l’attuazione delle norme sull’accesso civico generalizzato (c.d. FOIA). Dall'altra però ci sono anche iniziative, come il Sistema di ricerca documentale proposto all' art.40-ter del Cad, prive di riscontri tecnici e garanzie.

Una trasformazione digitale della PA per essere sostenibile e di successo non si consolida né si rafforza con interventi forzati ed estemporanei, ma richiede monitoraggio, reti di collaborazione, forme di cooperazione.

Per ascoltare la registrazione intehrale dell'evento cliccare QUI

10:00
12:00

Le immagini delle persone di minore età: la pubblicazione sui social e sui media[ws.67]

Stand: Sala presso Area Expo dell'Autorità Garante per l'Infanzia

Le foto dei minorenni sui giornali, in tv e sul web. Le regole e i casi, affrontati dal punto di vista della deontologia dei giornalisti e da quello della giurisprudenza.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni.

10:00
10:50

MTA learning: come costruire, valorizzare e rinforzare la squadra di lavoro[ad.01]

Sala: Sala Academy

IL VIDEO DELL'ACADEMY

Al centro di ogni processo innovativo c'è una squadra di lavoro. L'importanza di un team efficace nel processo di innovazione: strategie per costruire, valorizzare e rinforzare la squadra di lavoro con la metodologia innovativa MTA learning.

10:00
11:00

Il Littering - Linee guida per campagne di comunicazione ambientale. Perché si buttano i rifiuti a terra?[ws.31]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Il seminario si pone come occasione di confronto tra esperti, amministratori locali e operatori del settore sul tema dell’abbandono dei rifiuti nelle nostre città e nei nostri territori, attorno alle linee guida curate da AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) in collaborazione con la Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento del Ministero dell’Ambiente, pubblicate da Edizioni Ambiente.

Le linee guida presentate in questo volume rappresentano un valido supporto alle amministrazioni locali per organizzare campagne di comunicazione e sensibilizzazione per arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni. Un fenomeno purtroppo molto diffuso del quale sempre più si conoscono gli impatti, ma molto poco è stato fatto per comprenderne le origini. Sempre più ricerche negli ultimi anni sono state condotte per contabilizzare le quantità di rifiuti che annualmente raggiungono i nostri mari, ricerche sulla degradabilità dei materiali nell’ambiente, ricerche su come e quanto tali materiali entrano nella catena biotica fino a raggiungere l’uomo, ma praticamente nessuno studio, nessuna analisi è stata condotta per cercare di intercettare i motivi per cui i rifiuti vengono abbandonati. Troppo semplice archiviare la questione addossando la responsabilità ad un gruppo indefinito di persone che buttano i rifiuti a terra, una sorta di denuncia contro ignoti che ha il solo scopo di liberarci la coscienza. La realtà è molto più complessa. 

10:00
11:30

Garanzie statali per l’acquisto della casa di abitazione: uno strumento di politica economica per l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente, aperto alle esigenze dei territori.[ws.36]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

La casa, uno dei beni più importanti per gli italiani, conviene ancora…

Grazie ai Fondi Pubblici ottenere un mutuo per acquistare la “prima casa” è ancora più facile.

Le garanzie statali costituiscono un importante strumento per il sostegno alle famiglie, al sistema del credito, al “mercato della casa” e al settore delle costruzioni, in altre parole rappresentano un rilevante strumento di politica economica che incide sia in termini di obiettivi/interventi di policy sia sul valore del PIL.

Il seminario, che si inserisce nell’ambito della campagna informativa #casaconviene,  offre la possibilità di far conoscere meglio a chi si occupa di politiche dell’abitare nel settore pubblico o privato, ma anche a tutti gli interessati all’acquisto di una “prima casa”, gli strumenti finanziari per facilitare l’accesso al mutuo.

Il responsabile dell’Ufficio per i Fondi di garanzia del  Dipartimento del Tesoro e il rappresentante della Consap Spa, concessionaria per la gestione dei predetti fondi, illustrerannonel dettaglio le modalità di accesso alle garanzie statali per l’acquisto della casa di abitazioni, i destinatari e i benefici che si ottengono dall’applicazione di tale strumento.

 

10:30
13:45

Servizi online e nuovi diritti di "cittadinanza digitale"[co.09]

Sala: Sala 3

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Secondo i dati del DESI, anche nel 2017 l'Italia si conferma il Paese europeo con il maggiore divario tra disponibilità dei servizi on line della PA (in linea con la media europea) e loro effettivo utilizzo da parte di cittadini e imprese. L'Italia si posiziona infatti terzultima nell'UE a 28 per percentuale di utenti di servizi di eGov sul totale di utilizzatori di internet (16%, a fronte di una media UE del 34%).

Prestazioni non certo lusinghiere, riconducibili principalmente alla scarsa usabilità dei servizi, alla poca chiarezza percepita dall’utente, all’eccessiva rigidità delle soluzioni adottate e alla scarsa mobile friendliness dei portali della PA italiana (secondo i dati dell’eGov Benchmark 2017, solo il 36% dei portali delle amministrazioni italiane forniscono servizi online attraverso interfacce adattive ai device mobili, a fronte di una media europea del 54%).

Per far fronte a questa situazione, nel 2017 AgID e Team Digitale hanno avviato una serie di azioni volte a semplificare lo sviluppo e l’utilizzo dei servizi online della PA, attraverso la definizione di regole comuni per la progettazione di interfacce, servizi e contenuti. Ne sono testimonianza la nascita delle community Developers e Designers Italia e il versionamento continuo delle Linee guida di design per i servizi e i siti della PA. Azioni cui farà seguito la realizzazione di nuovi strumenti e toolkit per lo sviluppo di applicazioni e servizi digitali della PA, come previsto dal Piano triennale per l’ICT nella PA.

Il combinato disposto delle iniziative volte al miglioramento della user experience del cittadino e alla diffusione delle Piattaforme abilitanti promette quindi di apportare un beneficio concreto in termini di miglioramento dell'offerta di servizi digitali. Sarà quindi fondamentale protrarre gli sforzi intrapresi in questi ultimi anni anche nella prossima legislatura, in modo da rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale sanciti e ulteriormente rafforzati dal recente intervento correttivo al CAD.

 

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

10:30
11:30

L’accompagnamento dell’Agenzia all’attuazione dei PO: la cooperazione rafforzata tra metodi ed esperienze[ws.92]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Il seminario è finalizzato ad illustrare metodi ed esperienze maturati nell’ambito dell’attività posta in essere dall’Agenzia sin dalla sua costituzione, focalizzando su criticità affrontate, risultati ottenuti e lezioni apprese quali basi per l’organizzazione delle future azioni di “cooperazione rafforzata”.

L’esposizione prenderà le mosse dall’esperienza delle “Task Force” tramite le quali l’Agenzia ha operato nel ciclo di programmazione 2007-13 a supporto delle Amministrazioni titolari dei PO Regionali (Sicilia, Calabria e Campania) e di alcuni PO Nazionali per accelerare ed efficentare le operazione di “chiusura” a fine 2015.

Verrà sviluppata l’analisi dei metodi sviluppati e testati per il “Monitoraggio Rafforzato” dei PO FESR che ha caratterizzato l’attività di accompagnamento dell’Agenzia alle Amministrazioni titolari dei Programmi nella fase di startup dell’attuale ciclo di programmazione 2014-2020.

Il disegno in fase di definizione per le attività di “Cooperazione Rafforzata” da strutturare, progettare operativamente e gestire con le Amministrazioni titolari dei PO, costituisce l’evoluzione del modello di accompagnamento e sostegno che l’Agenzia vuole condividere con gli attori preposte alle diverse responsabilità nell’attuazione delle Politiche di Coesione.

10:30
11:30

Firme Elettroniche: strumenti e evoluzioni dalla firma al Sigillo Qualificato[ws.57]

Stand: Sala presso Area Expo di ARUBA PEC

In questo workshop cercheremo di fare chiarezza sulle tipologie di firme elettroniche oggi esistenti per i documenti informatici e la loro validità.

Attraverseremo le diverse tipologie di firme elettroniche (grafometrica, digitale, remota, massiva…) fino a raccontare le ultime novità derivanti dal Regolamento Europeo eIDAS, tra cui la nascita del Sigillo Elettronico Qualificato. Normalmente e di impulso viene subito da dire che il sigillo elettronico è la firma della persona giuridica, ma un’analisi leggermente più approfondita porta a valutare che firma e sigillo non sono funzionalmente del tutto equivalenti.

Il sigillo elettronico, soprattutto nei casi specifici del sigillo avanzato e qualificato, costituisce un indispensabile nuovo strumento di garanzia per la funzione di integrità del documento informatico o del bene digitale sul quale è apposto.

Aruba PEC e Actalis da anni costruiscono e progettano soluzioni personalizzate e integrate con i sistemi aziendali di aziende pubbliche e private, il tutto nel pieno rispetto della normativa.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni.

10:30
11:20

ERASMUS FOR EUROPE: Quale futuro per il programma di mobilità nella costruzione di una cittadinanza europea.[ws.83]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Erasmus+ è il programma dell'Unione Europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa. Il programma, nato nel 1987, dà la possibilità a uno studente europeo di studiare in un paese straniero o effettuare un tirocinio in un paese dell'Unione per un periodo che va dai 3 ai 12 mesi, senza contare le azioni di mobilità destinate ai docenti ed al personale non docente.

Nel 2017 si sono celebrati i 30 anni di Erasmus, un anniversario importante per un programma che ha permesso a oltre 4 milioni di giovani di vivere un’esperienza in altre istituzioni della formazione superiore europee, garantendo una opportunità di scambio e di crescita culturale a tutti gli europei.

ERASMUS è certamente il programma europeo che ha maggiormente promosso la quarta libertà fondamentale dell’Unione ovvero, la LIBERTA' DI CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE. Partendo dalla esperienza Erasmus occorre ripensare all’Europa come una comunità di cittadini attivi per promuovere i principi fondatori di umanità, solidarietà e pace dell’Unione europea.

11:00
11:50

Ufficio comunicazione, stampa e servizi al cittadino. Come organizzare la nuova comunicazione pubblica[ad.02]

Sala: Sala Academy

Web, social network e chat hanno cambiato tempi, modalità, strumenti e linguaggi della comunicazione pubblica. Hanno portato nuove figure professionali e necessitano di una nuova organizzazione delle PA per poter offrire un servizio rapido, di qualità e sempre più efficace ai cittadini. È per questo che, in attesa di un aggiornamento necessario e fondamentale della legge 150 sulla comunicazione pubblica, l'associazione PA Social ha proposto un nuovo modello organizzativo per la comunicazione di enti e aziende pubbliche con una logica da redazione unica e con la consapevolezza che i nuovi strumenti toccano ormai la totalità degli uffici che hanno a che fare con comunicazione, informazione, rapporti con il pubblico, rapporti con la stampa, citizen satisfaction, partecipazione, trasparenza, accesso civico, campagne di comunicazione, organizzazione di eventi, comunicazione interna: l'Ufficio comunicazione, stampa e servizi al cittadino. Come si organizza? Chi ne fa parte? Come farlo funzionare al meglio? Come si costruisce la redazione diffusa per una nuova e buona comunicazione pubblica?

 

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11:00
12:00

Performance, Trasparenza, Privacy (GDPR) alla luce dell’Evoluzione Normativa[ws.09]

Sala: Sala 12

Alla luce dell’evoluzione normativa e delle ultime modifiche apportate al D.lgs 150/09 dal D.lgs

74/2017 in materia di Valutazione della Performance dei lavoratori pubblici, è di fondamentale importanza adeguare i sistemi di gestione della performance e di valutazione della stessa nella Pubblica Amministrazione. Il fine ultimo è migliorare la produttività, nonché potenziare l’efficienza e la trasparenza in tutta la pubblica amministrazione.

Con riferimento all’evoluzione normativa in materia di Trasparenza e Privacy, d.lgs. 196/2003 è importante tener presente l’importanza delle nuove disposizioni in tema di Data Protection introdotte dal GDPR (General Data Protection Regulation) Il Regolamento Europeo n. 679/2016 sulla protezione dei dati personali, entrato in vigore il 24 maggio 2016, e diverrà direttamente applicabile dal 25 maggio 2018.

L’obiettivo che intendiamo raggiungere con la conformità al regolamento europeo del GDPR è “Proteggere” i dati sensibili nelle aziende e negli enti pubblici, secondo i principi introdotti dal regolamento: legittimitàcorrettezzatrasparenzaresponsabilizzazioneprecisione, diritto all’obliodata breanch notificationlimitazione della ritenzioneintegrità e riservatezza.

La Tavola Rotonda presenta il parere di Esperti in metodologie e strumenti per allinearsi in modo semplice e corretto agli ultimi adempimenti normativi inerenti la Pubblica Amministrazione con la possibilità di porre domande da parte dei presenti.

Per l'elevato numero di registrazioni, sono state chiuse le iscrizioni.

11:00
13:30

#ASOC1718 AWARDS[co.39]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Evento conclusivo dell’edizione 2017-2018 di “A Scuola di OpenCoesione”, il progetto di didattica sperimentale rivolto alle scuole secondarie superiori che promuove attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici attraverso l’utilizzo di Open Data, tecniche di Data Journalism e tecnologie innovative di informazione e comunicazione.

Durante l’evento saranno premiati i migliori lavori di ricerca di monitoraggio civico realizzati dagli studenti per ASOC 2017-2018. Le ricerche realizzate dalle classi hanno toccato diversi temi oggetto delle politiche di coesione osservando progetti localizzati da nord a sud del Paese.

Per ognuno dei casi di studio sono stati utilizzati Open Data, raccolti documenti a livello locale, effettuate interviste sul campo a istituzioni e cittadini, applicate tecniche di Data Journalism e storytelling.

 

Per ascoltare l'audio integrale dell'evento cliccare QUI

11:00
13:00

CAM ON: l’obbligatorietà dei criteri ambientali nelle gare di acquisto[ws.52]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Il seminario riguarderà la presentazione del nuovo quadro generale normativo che impone alle pubbliche amministrazioni l'obbligo di applicazione dei criteri ambientali minimi (CAM) previsto dal nuovo codice degli appalti. Verranno illustrati gli obiettivi attesi in termini di impatti ambientali ed economici, le finalità dei CAM e la loro coerenza con le attuali strategie politiche europee.

A seguito dell’emanazione del nuovo codice appalti, tutte le stazioni appaltanti sono obbligate ad applicare, nelle procedure di acquisto di beni, servizi e lavori i cosiddetti CAM adottati con decreti del Ministero dell’Ambiente.

La pubblica amministrazione è uno degli attori chiave per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale delle principali strategie ambientali internazionali (Accordo di Parigi sul clima, Agenda 2030 dell’ONU, Strategia sull’Economia circolare, ecc…).

Uno degli strumenti più efficaci per raggiungere tali obiettivi è il green procurement, (i cosiddetti “acquisti verdi”), in base al quale “le amministrazioni pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita”.

Questo approccio, pur riguardando solo gli acquisti pubblici, grazie all’effetto di incentivazione dell’innovazione tecnologica ed ambientale, genera un miglioramento generale di tutti i prodotti che invadono le nostre città, i nostri luoghi di lavoro e le nostre case.

Nell’ultima parte del seminario saranno previsti i focus sui CAM “servizio gestione rifiuti urbani” e “servizio gestione verde pubblico” la cui revisione è attualmente in itinere e in tale sede saranno illustrate le principali novità apportate nei rispettivi documenti in aggiornamento.

11:15
12:15

Strumenti on-line per l’integrazione dei minori stranieri[ws.113]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO
 


Il seminario sarà incentrato sugli strumenti digitali (progettati e realizzati dalla DG immigrazione e politiche di integrazione) a supporto della gestione delle politiche migratorie e di integrazione dei cittadini migranti, con particolare riferimento ai minori stranieri presenti sul territorio.

Verranno illustrate e discusse le principali caratteristiche e funzionalità del SIM (Sistema Informativo Minori stranieri non accompagnati) e del SIMA (Sistema Informativo Minori Accolti temporaneamente in Italia nell’ambito dei programmi solidaristici di accoglienza), anche in termini di governance multilivello.

Si presenteranno inoltre l’architettura e i principali contenuti del Portale integrazione migranti, quale strumento informativo e di servizio rivolto ai cittadini, alle istituzioni e agli operatori del settore.

 

Per ascoltare la registrazione audio integrale dell'evento cliccare QUI

11:30
13:30

Semplificare l’Internet of Things[ws.77]

Stand: Sala presso Area Expo di SIELTE

Uno dei problemi principali dell'IoT è quello di far dialogare oggetti che parlano linguaggi diversi, difficoltà che si amplia all'ennesima potenza nel settore dell'industria 4.0, dove non solo coesistono macchine proveniente da produttori diversi, ma spesso si possono trovare attrezzature meccaniche nate prima dell'era tecnologica. Come risolvere il problema? Lo si può fare utilizzando dei componenti o applicazioni che, utilizzando lo stesso principio dei driver delle stampanti, prendono i dati dalle macchine e riescono a creare il dialogo anche dove questo non c'è.

  • Smart Gateway e Sensori IoT
  • Piattaforme IoT di Aggregazione e Sviluppo
  • Reti Narrowband-IoT
  • Infrastrutture Connesse per Smart Road

Nell’ambito della manifestazione presso lo stand di SIELTE, in collaborazione con Huawei, Axxon, Fair Winds Digital, sarà possibile partecipare a brevi sessioni di approfondimento, della durata massima di 20 minuti, finalizzati ad illustrare i temi di grande attualità riguardanti l’IoT e specifici casi d’uso esemplificativi.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni

11:30
12:10

Rapporto sugli strumenti finanziari cofinanziati dai Fondi strutturali e di investimento europei ed azioni di sistema promosse dall’Agenzia per la Coesione Territoriale[ws.112]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Nel Febbraio 2018 l’Agenzia per la Coesione Territoriale (ACT) pubblica il 1° “Rapporto sugli strumenti finanziari cofinanziati dai Fondi strutturali e di investimento europei”, disponibile sul sito istituzionale

(www.agenziacoesione.gov.it/it/politiche_e_attivita/programmazione_2014-2020/Strumenti_finanziari/Strumenti_finanziari.html).

Strumento di policy, persegue più obiettivi: offrire ad amministrazioni, intermediari finanziari e cittadini un quadro delle dinamiche di contesto dei fenomeni finanziari; presentare in dettaglio lo stato di attuazione ed i risultati conseguiti dai singoli strumenti finanziari; diffondere le azioni di sistema promosse e attuate dall’ACT in cooperazione con le Amministrazioni centrali e regionali; garantire l’ accountability nel segmento degli strumenti finanziari.

 Il Rapporto si struttura in quattro capitoli:

1.       dinamiche del mercato: credito, garanzie dei confidi, capitale di rischio e PPP;

2.       programmazione degli strumenti, inclusa la mappa delle risorse ad essi destinate;

3.       attuazione degli strumenti finanziari al 31 dicembre 2016, con il dettaglio sull’ attuazione procedurale e finanziario a livello di singola misura di intervento;

4.       azioni di sistema intraprese dall’ACT per favorire la convergenza strategica e operativa degli strumenti, nonché un elevato livello di efficienza ed efficacia.

Nel corso del seminario uno specifico focus è dedicato alle azioni di sistema dell’ACT che hanno consentito, tra l’altro, la creazione di strumenti quali il Fondo di fondi di rilevanza nazionale per la ricerca e l'innovazione, gestito dalla Banca Europea per gli investimenti (BEI) nell’ambito del PON Ricerca e Innovazione.

11:30
13:00

Il ruolo del data protection officer: competenze e responsabilità[ws.34]

Stand: Sala presso Area Expo di RANDSTAD

Il regolamento Europeo sulla privacy ha introdotto l'obbligo di designare un “Data Protection Officer” nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni.

Il responsabile della protezione dei dati ha il compito di garantire che i diritti e le libertà degli interessati non siano pregiudicati dalle operazioni di trattamento effettuate sui loro dati. Il workshop ne descrive competenze e responsabilità.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni.

11:30
12:20

La dematerializzazione dei processi nella PA: le prove di accesso, i test computer based, i bandi di concorso online, il voto elettronico.[ws.87]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

La dematerializzazione di documenti di flussi e processi, con l’obiettivo di garantire l’integrazione, lo scambio, la certificazione e la conservazione dei dati è un’attività che le PA oggi si trovano ad affrontare quotidianamente, e in cui il Miur è stato un pioniere. I primi servizi realizzati dal Cineca per il Miur per la digitalizzazione di processi e delle comunicazioni tra vari uffici del Ministero e gli atenei, infatti, risalgono alla fine degli anni 80. Nel tempo i servizi sono stati aggiornati, e via via affiancati da nuove soluzioni, grazie alle quali il Ministero può dare compimento alla completa informatizzazione delle attività di raccolta e gestione dei dati, con evidenti vantaggi sia nell’efficienza, sia nel risparmio.

In questo incontro vedremo alcuni di questi servizi, nati per rispondere alle esigenze del Miur, e successivamente applicati anche in altri contesti della PA:

  • La gestione delle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato, sia su carta, sia tramite procedure computer based.
  • La gestione digitale dei procedimenti nei quali la Pubblica Amministrazione colloquia con il cittadino tramite interscambio formale di documenti certificati: dalla sottoscrizione, alla conservazione digitale.
  • La gestione di bandi di Concorso che consente la gestione completamente digitale del processo, ed è integrabile con SPID.
  • Le votazioni elettroniche che permettono diverse modalità di voto che superano  le  restrizioni  sulla ubicazione delle postazioni, e in grado di supportare i regolamenti elettorali più complessi.

Per l'alto numero di registrazioni è stato necessario chiudere le iscrizioni.

11:45
13:45

Tecnologie cloud per un nuovo paradigma di PA digitale[tl.04a]

Sala: Area lavoro

La diffusione del modello Cloud nella PA rappresenta l’architrave della strategia per la crescita digitale, non solo per i potenziali vantaggi in termini di risparmio, razionalizzazione e miglioramento dell'efficienza operativa, ma anche per la prospettiva di realizzare infrastrutture condivise che facilitino drasticamente la progettazione, la realizzazione e la gestione dei sistemi informativi e, in definitiva, migliorino il rapporto tra Stato e cittadini.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

11:45
13:15

Trasformazione Digitale - Le tecnologie abilitanti[ws.37]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

Il passaggio da e-government a digital government e gli obiettivi di quest’ultimo in termini di ottimizzazione, trasformazione e creazione dei servizi pubblici digitali. La posizione dell’Italia nell’ambito del Digital Economy and Society Index (DESI).

L’importanza delle piattaforme digitali e dei dati con un focus sulle tecnologie big data necessarie quando si parla di varietà, di volumi importanti e di velocità di accesso alle informazioni. In particolare sarà approfondito il processo, le tecniche di analisi e le tecnologie a supporto nonché gli ambiti di applicazione e il valore generato da una corretta modalità di rappresentazione dei dati gestiti. Nell’ambito dei trend tecnologici sarà presentato una soluzione integrata di realtà aumentata che, attraverso la realizzazione di un Digital Twin (gemello digitale) innova ed efficienta il processo manutentivo dei sistemi hardware di un data center, minimizzando quindi gli accessi ad una zona sensibile e con condizioni ambientali non idonee a permanenze prolungate.

11:45
13:30

Reclutamento e selezione nella PA, novità e contributo della Commissione RIPAM. Incontro in onore di Rosario Maiorano[co.50]

Sala: Sala 7

Il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75, che ha modificato e integrato il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ha riorganizzato tutta la materia del reclutamento nel pubblico impiego e ha previsto, tra l’altro, il potenziamento dei compiti istituzionali del Dipartimento della Funzione Pubblica e della Commissione Interministeriale RIPAM, in merito alla realizzazione dei concorsi unici.

L’auspicio è quello di garantire massima trasparenza, drastico abbattimento dei costi e uniformità dei criteri selettivi, di valutazione e l'apertura di una stagione capace di affrontare le questioni relative alla messa a concorso dei posti pubblici e la sperimentazione di nuove forme di accesso al pubblico impiego. Le selezioni realizzate a partire dal 1994 dalla Commissione interministeriale RIPAM e da Formez PA hanno consentito di prescegliere, con modalità innovative, trasparenti ed efficaci, migliaia di dipendenti pubblici che sono sparsi in tutte le amministrazioni del Paese.

Questa esperienza viene, adesso, messa al servizio delle amministrazioni che si vorranno misurare con le novità introdotte dalla normativa, in primo luogo di quelle interessate alla realizzazione dei concorsi unici a livello territoriale. L’evento è dedicato alla memoria di Rosario Maiorano, dirigente Formez PA scomparso lo scorso gennaio, che del modello RIPAM è stato per anni un protagonista, con tratti indimenticabili di umanità, competenza e passione.

Nel corso dell’evento sarà presentato l’e-book Formez: “Il Sistema di Reclutamento RIPAM – 20 anni di innovazione e trasparenza”.

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11:45
13:30

Perugia: la piattaforma per la gestione integrata del territorio[ws.51]

Sala: Sala 8

Il Comune di Perugia, sempre attivo in materia di innovazione e di sviluppo di nuove tecnologie di prodotto e di processo, sta mettendo a punto nuovi sviluppi della piattaforma territoriale che, per oltre 15 anni, ha supportato il modello organizzativo e funzionale in materia di urbanistica, catastale, tributaria, toponomastica, ecografico, patrimoniale e alcuni servizi, basilari per la sostenibilità e l’impatto ambientale, come l’illuminazione pubblica. La soluzione realizzata con tecnologia Geoweb Framework ha consentito di adeguare e configurare, in totale autonomia, la piattaforma secondo le necessità organizzative dell’Amministrazione. L’obiettivo di queste evoluzioni sono il rilascio di servizi sempre più innovativi e a valore aggiunto, in ottica Smart City. L’utilizzo della piattaforma è concesso in riuso, senza alcun onere, a qualsiasi amministrazione/ente pubblico che ne faccia richiesta.

11:45
13:30

Innovazione per la sopravvivenza del SSN a quarant’anni dalla sua nascita[co.20]

Sala: Sala 6

A più di 25 anni dalla scelta dell’aziendalizzazione, le Aziende Sanitarie e i loro vertici apicali si trovano a dover fronteggiare le pressioni di un Sistema Sanitario alla ricerca di un assetto che garantisca efficacia e sostenibilità.

In equilibrio tra nuove spinte al centralismo e pressioni centrifughe sulle ASL/AO si concentrano le attese dei cittadini. Per dare risposta a queste attese le Aziende Sanitarie dovranno aprirsi alla collaborazione, sviluppando un rapporto più stretto e sinergico con i loro principali Stakeholder:

- i cittadini pazienti

- gli operatori medico-sanitari

- il Sistema Sanitario Nazionale

- il mercato

Per riflettere su queste tesi, Il 3 e 4 maggio scorsi, a Venezia presso la Scuola Grande di San Marco, abbiamo riunito i vertici apicali delle strutture sanitarie. A 40 anni dalla nascita del SSN, quasi 70 tra direttori generali, amministrativi e sanitari, a porte chiuse, si sono interrogati sull'innovazione delle Aziende Sanitarie e dopo due giorni di lavoro hanno condiviso visioni e proposte coraggiose.

In apertura di questa mattinata verrà presentato il report dei lavori dei quattro tavoli tematici svolti a Venezia con le prioritarie emerse e le raccomandazioni su come innovare:

- il dialogo con i cittadini;

- la relazione con i professionisti sanitari e non, assicurandone la crescita

- la governance di ASL/AO/AOU puntando su autonomia, accountability e indipendenza dalla politica

- interazione con i soggetti del mercato dei beni e servizi per la sanità.

Innovare modelli e processi. Perché a Venezia si è ribadito che solo un’innovazione tecnologica, organizzativa, e culturale può colmare il divario sempre più profondo tra bisogni dei cittadini e risorse disponibili per soddisfarli.

Alcuni dei vertici apicali presenti a Venezia illustreranno come sia possibile superare barriere ed inerzie che hanno in questi anni rallentato il rinnovamento e evidenzieranno il determinante contributo che il digitale può dare alla sostenibilità del SSN. Dal 2011 ad oggi il mondo è cambiato e lo ha fatto in chiave digitale.

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11:45
13:30

La valutazione delle performance della PA: un primo bilancio dopo le riforme[co.29]

Sala: Sala 2

Nei paesi più evoluti la valutazione, sia nel privato che nel pubblico, assume un ruolo chiave per il conseguimento del benessere economico e sociale. La necessità di assicurare la qualità degli investimenti e il controllo della spesa pubblica ha portato molti stati a varare riforme ispirate in vario modo al cd. New Public Management, che hanno interessato da oltre un decennio anche l’Italia. Alcune riforme si sono alternate e la p.a. deve necessariamente riflettere e capire quali soluzioni applicare ai limiti sin ora riscontrati.

Valutare le performance, organizzativa ed individuale, non significa semplice osservanza di procedure, ma capacità di produrre cambiamento in avanti per tutti, superando anche la cooptazione, tutta italica, che ha da tempo dimostrato nei fatti come in generale siamo più “amici e parenti” che cittadini responsabili.

Le riforme degli ultimi anni hanno permesso di fare passi in avanti, anche se per permettere di elevare la pubblica amministrazione italiana occorre liberarla da pesi che, più che normativi, sono organizzativi e comportamentali.

Non è oggi procrastinabile un tagliando a quanto introdotto dal legislatore in materia di valutazione delle performance della p.a. in Italia, cercando di capire cosa ha funzionato bene e cosa meno, per fare le opportune correzioni per una ripartenza efficace ed equa del Paese.

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12:00
12:50

Servizi di cloud computing, licensing software e vendita del software usato nella PA. Elementi legali e contrattuali[ad.03]

Sala: Sala Academy

Negli ultimi anni, il mercato dei servizi di cloud computing sta conoscendo una crescita significativa, incoraggiata dalla varietà delle offerte presenti sul mercato e dalle caratteristiche proprie di tale modello di servizio – in termini di flessibilità, scalabilità, possibilità di fruire di livelli molto alti di tecnologia e sicurezza, grazie alle economie di scala che i provider sono in grado di ottenere – che ben si concilia con di efficienza e contenimento dei costi proprie delle pubbliche amministrazioni.

Tuttavia, i soggetti sottoposti alla normativa pubblicistica dovranno soggiacere alle regole da essa dettate per la scelta del fornitore e per le modalità di affidamento del contratto, volte a garantire i principi di libera concorrenza e parità di trattamento tra gli operatori di mercato.

Tali vincoli devono essere correttamente valutati dagli enti aggiudicatori affinché non diventino un ostacolo oggettivo alla migliore scelta tecnologica, tanto in sede di prima contrattualizzazione del servizio, quanto di sede di rinnovo dello stesso. Talvolta, infatti, non solo la scelta in favore di un determinato servizio è influenzata da valutazioni che si sottraggono ad una logica di gara, ma gli investimenti talora richiesti per poter avviare il servizio medesimo, rendono diseconomica, e talvolta impercorribile, la possibilità di bandire una gara in occasione di ogni rinnovo contrattuale. Le medesime problematiche si pongono anche in relazione al settore del software licensing, ove, alle occasioni di cost saving che si prospettano in relazione alla possibilità di fruire delle scontistiche previste dalle Software House e di ricorrere al mercato del software “second hand” per l’approvvigionamento informativo o la dismissione di applicativi inutilizzati, fa da contraltare l’esigenza pubblicistica di evitare vincoli e legami esclusivi e duraturi verso un solo fornitore o altre situazioni di lock-in.

Scopo della sessione è, quindi, fornire i principali elementi sulla cui base l’amministrazione potrà progettare le sue richieste e valutare correttamente i contratti proposti dai fornitori, anche alla luce di quanto previsto dalla normativa del Codice Appalti.

 

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12:00
13:30

Le Scienze comportamentali nella Pubblica Amministrazione: testimonianze e riflessioni di un percorso sperimentale sull’applicazione di nuove tecniche organizzative.[ws.118]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Le Scienze comportamentali sono da considerarsi come protagoniste di un nuovo varco verso un modo di amministrare alternativo, facendo leva su meccanismi psicologici e relazionali che sono presenti in ogni momento dell’attività pubblica e privata, quando si deve negoziare, cooperare, coordinare.

Dall’America all’Europa, il passo della crescita delle teorie comportamentali nell’ambito delle attività istituzionali ha avuto un incremento rilevante.

Dirigenti e funzionari della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di altre Amministrazioni pubbliche hanno realizzato un percorso formativo fondato sulle applicazioni delle scienze comportamentali rispetto al decision making amministrativo, basandosi su approcci innovativi, che permettono di considerare nuovi modelli e processi decisionali degli individui e dei gruppi, delle organizzazioni e delle amministrazioni.

Il workshop, segna un interessante momento di scambio di testimonianze, di esperienza vissuta durante il percorso formativo sia nel valutare progettualità sperimentali ed esclusive che nel condividere una esperienza che punta verso l’alba di una nuova cultura organizzativa.

In particolare il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio, nella figura dei vertici istituzionali, ha colto l’importanza di un nuovo processo evolutivo istituzionale, da valutare nel rispetto delle leggi e dei meccanismi procedurali attuali, con il fine di offrire una alternativa organizzativa che tuteli gli interessi pubblici.

A causa delle numerose registrazioni, le iscrizioni sono state chiuse.

 

12:10
12:30

Politica di coesione e impact investing: la costruzione partenariale di uno strumento finanziario e di un modello di valutazione per mercati ad alto valore aggiunto economico e sociale[ws.93]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Assistiamo all’emersione di un nuovo modello di crescita sostenibile nel quale interesse pubblico e privato convergono per sviluppare insieme nuovi mercati ad alto valore aggiunto economico e sociale. Sviluppo non è solo crescita economica ma crescita qualitativa che rafforza il circuito di redistribuzione della ricchezza prodotta e il benessere della collettività. Politiche pubbliche innovative basate su una co-progettazione e co-attuazione partenariale coprono quel gap di informazione e dialogo tra politica e società civile che nei paesi industrializzati è diventato un diffuso ostacolo alla crescita. Il paradigma del Social Investment e dell’innovazione sociale emerge chiaramente dalla Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, alla cui realizzazione concorrono in modo determinante le risorse dei fondi strutturali e di investimento europei. Questo offre uno spazio di sperimentazione per la progettazione di policy e strumenti condivisi tra settore pubblico e privato per favorire la nascita di un mercato di beni comuni e di beni-servizi ad impatto sociale e ambientale. È un mercato che per evolvere ha bisogno che i principi del Social Investment e del Social Impact diventino strumenti operativi e che attorno ad essi si sviluppi un linguaggio comune condiviso tra tutti gli attori del mercato. Con questo obiettivo, si è deciso di contribuire alla definizione di un mercato italiano del Social Impact Investment. La sfida è costruire all’interno dei fondi strutturali un linguaggio condiviso per l’economia ad impatto sociale e ambientale per trasformare i concetti in driver di sviluppo.

12:15
13:15

GDPR: accountability e principali adempimenti[ws.30]

Sala: Sala 11

Il seminario sarà incentrato sul nuovo, fondamentale principio di accountability sancito dal Regolamento 2016/679 e sui conseguenti adempimenti posti in capo ai titolari e ai responsabili del trattamento (privacy by design e by default, DPO, registro delle attività di trattamento, valutazione d’impatto, sicurezza).

12:15
14:00

Enti Locali del Friuli Venezia Giulia: esempi di soluzioni e servizi per il territorio[ws.65]

Sala: Sala 12

Il Sistema Informativo Integrato della Regione Autonoma FVG (SIIR) include un ricco repertorio di soluzioni per gli Enti Locali, dalle infrastrutture ai servizi di rete, dai sistemi gestionali ai servizi online. Un modello di approccio per affrontare le sfide della digitalizzazione in ambito PAL fra razionalizzazione, condivisione di buone pratiche e valorizzazione delle realtà territoriali.

12:30
13:20

Ricerca di base, dottorati innovativi, attrazione e mobilità dei ricercatori: le azioni del MIUR e del PON Ricerca e Innovazione 2014/2020 a favore del capitale umano[ws.137]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Nel corso del workshop saranno illustrati il bando PRIN (Progetti di ricerca di interesse nazionale) e i  due avvisi del PON Ricerca e Innovazione 2014/2020 promossi dal MIUR a favore del capitale umano.
Il bando PRIN, pubblicato nel dicembre 2017, ha stanziato 391 milioni di euro per la ricerca di base delle Università e degli Enti pubblici di ricerca allo scopo di favorire il rafforzamento delle basi scientifiche nazionali e rendere più efficace la partecipazione alle iniziative relative ai Programmi Quadro dell’Unione Europea.
Inoltre, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) Ricerca e Innovazione 2014/2020, il MIUR ha promosso delle importanti azioni riguardanti i dottorati innovativi e l’attrazione e la mobilità internazionale dei ricercatori. Nell’ambito dei Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale, a seguito dei primi due avvisi, sono già state attivate circa 650 borse di dottorato nelle università delle regioni del Mezzogiorno obiettivo del Programma e il terzo avviso per l’anno accademico 2018/2019 è stato pubblicato a maggio 2018. Il finanziamento complessivo dei tre avvisi è di circa 80 milioni di euro.
Sempre nell’ambito PON Ricerca e Innovazione 2014/2020, quale azione a favore del capitale umano, è stato emanato l’avviso Attrazione e mobilità internazionale, volto a favorire la mobilità e l'attrazione di ricercatori in ambito universitario. L'avviso, pubblicato nel febbraio 2018 con scadenza il 31 maggio 2018, prevede un finanziamento di 110 milioni di euro.
Per entrambi gli avvisi del PON, la gestione finanziaria sarà basata sulle Unità di Costo Standard (UCS) allo scopo di semplificare ogni adempimento burocratico a carico degli atenei.

12:30
13:30

Digital Transformation e Pubblica Amministrazione: un binomio possibile[ws.147]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

La percezione dei cittadini di come la Pubblica Amministrazione si stia muovendo verso il mondo digitale è sicuramente quella di enti la cui complessità e lentezza mal si addice alla velocità e alla multicanalità che sono proprie del mondo digitale.

Questo in realtà è vero solo in parte perché esistono diverse esperienze di successo che hanno permesso di avvicinare i cittadini alle Amministrazioni attraverso l’uso del digitale.

In realtà la chiave per approcciare correttamente questi problemi è solo in parte la tecnologia così come è solo in parte il ridisegno dei processi. Il vero focus per avere successo in questi ambiti deve essere quello di mettere al centro i cittadini, con le loro esigenze, le loro esperienze (positive o negative), i loro modi di vivere la realtà digitale. Solo quando si riesce a costruire delle politiche digitali centrate sui cittadini si può iniziare a pensare a come trasformarle in strategie orientate alle azioni, ai processi e a come implementarle con le architetture e le tecnologie più adatte.

In questo pertanto è importante mutuare le metodologie tipiche del settore privato di delivery di servizi e costruire dei “citizen journey” nell’ambito di riferimento (previdenza, salute, ricerca di impiego, ecc.). Identificare quindi le molteplici “personas” che ogni cittadino riveste quando si confronta con i servizi forniti da un’amministrazione è un passo chiave per definire come sviluppare dei servizi digitali che possano essere efficaci. Altro aspetto chiave è definire da subito quali siano i KPI con i quali valutare questa efficacia e costruire, sviluppare e migliorare i servizi attraverso un continuo monitoraggio di questi KPI.

La sessione sarà dedicata a confrontarsi su questi temi in termini di esperienze, metodologie e prospettive.

12:30
14:00

La revisione ed il completamento della programmazione delle politiche di coesione 2014-2020: gli strumenti, le risorse, le aree e finalità di intervento[ws.100]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Le politiche di coesione impiegano risorse pubbliche, europee e nazionali, con la finalità di rimuovere le disuguaglianze territoriali di sviluppo, incrementare le opportunità di crescita e inclusione sociale dei cittadini e promuovere la coesione economica fra i diversi territori.

A tali finalità concorrono, in una visione integrata, i fondi europei finalizzati all’interno di Programmi Operativi Nazionali e Regionali (PON/POR), le risorse nazionali del Fondo di rotazione, le risorse del Fondo sviluppo e coesione finalizzate attraverso Piani Operativi tematici ovvero nei Patti per lo sviluppo, in particolare i Patti per il SUD.

Nel corso dell’ anno 2017, i fondi europei sono stati interessati dall’aggiustamento tecnico del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) europeo, portando all’Italia ulteriori risorse che sono state destinate al potenziamento di misure per l’occupazione giovanile, al sostegno degli investimenti produttivi nell’ambito della Strategia nazionale di specializzazione intelligente e per le PMI, ad interventi volti a fronteggiare eventi straordinari come gli ingenti flussi migratori in entrata e gli eventi sismici che hanno colpito i territori dell’Italia centrale. Sono stati, altresì, messi a punto alcuni indicatori di performance al 31 dicembre 2018 per l’attribuzione della quota di riserva ai Programmi Operativi meritevoli (cd performance framework). Si è inoltre chiuso nell’anno il processo di programmazione del Fondo di rotazione, ed è stato infine pressoché completato il processo di programmazione delle risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020.

Il seminario dà quindi conto delle principali attività di programmazione e riprogrammazione realizzate nel contesto delle politiche di coesione, illustrando in particolare le finalità perseguite e i relativi strumenti di governance.

13:00
13:50

La qualità dei servizi digitali partendo dall'accessibilità e dalla semplicità, e gli utenti saranno contentiPABLASS cold grey Liebeskind Berlin Portafoglio LEISURE [ad.04]

Sala: Sala Academy

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Quando finalmente avremo deciso che l’innovazione dei servizi digitali non consiste nel digitalizzare i processi analogici preesistenti, scopriremo che per creare servizi efficienti è necessario partire dall'accessibilità e dalla semplificazione dei processi. E se il processo che conduce all’output finale non sarà ottimizzato, nelle strategie, nelle interfacce utente, nelle esperienze d’uso, le persone percepiranno solo confusione e inefficienza. Cercheremo di mettere insieme alcuni punti fondamentali che portano alla creazione di servizi digitali di qualità.

13:45
14:45

Bisanzio e Venezia, le origini della Scuola Grande di San Marco[pr.03]

Sala: Sala 8

In occasione del 580' anniversario della sua costituzione (1438-2018) si presenta la Scuola Grande di San Marco di Venezia.

I partecipanti riceveranno un biglietto omaggio per visitare i tre Musei veneziani della Scuola Grande di San Marco e la Mostra sul V' centenario di Tintoretto e potranno acquistare ad un prezzo ridotto l'edizione Panini di Mirabili Visioni sulla Scuola Grande di San Marco.

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martedì, 22 maggio pomeriggio

14:00
15:00

Cosa realizzano le politiche di coesione: storie di monitoraggio civico a partire dai dati di OpenCoesione[ws.125]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Presentazione di alcune ricerche realizzate dalle classi che hanno partecipato al percorso didattico di “A Scuola di OpenCoesione”, per dare evidenza delle attività di monitoraggio civico volte ad approfondire come vengono utilizzate le risorse comunitarie e nazionali delle politiche coesione.

14:00
14:50

Classificazione e fascicoli informatici: requisiti per la corretta formazione di archivi digitali[ad.05]

Sala: Sala Academy

Il corso analizza il ruolo della classificazione e della formazione dei fascicoli digitali dal punto di vista della normativa, ma anche in relazione ai criteri da adottare per una corretta e funzionale organizzazione dei documenti a fini operativi. Verrà illustrata inoltre la soluzione di classificazione per le attività di funzionamento predisposta da uno specifico Gruppo di lavoro istituto dall’Agenzia per l’Italia Digitale in collaborazione con il MIBACT – Direzione generale degli archivi nell’ambio del Forum della conservazione dei documenti informatici.

14:00
15:30

ASOC - Calabria: presentazione dei progetti classificati nella top-ten nazionale[ws.131]

Stand: Area dimostrazione presso area expo della Regione Calabria

La Regione Calabria crede fortemente nel ruolo della scuola come strumento di formazione di una cittadinanza europea e di una società consapevole e attenta. Per questa ragione, a partire dall’edizione 17/18, ha siglato un accordo di collaborazione con l'Agenzia per la Coesione Territoriale volto a rafforzare le attività di A Scuola di Open Coesione sul territorio attraverso l'organizzazione di incontri formativi e la diffusione di materiali didattici integrativi. In questa edizione ben 25 team calabresi hanno partecipato e 3 si sono classificati nella top-ten a livello nazionale. Dopo la premiazione, i team presenteranno i loro lavori di monitoraggio presso lo stand della Regione Calabria.

Saranno presenti alla dimostrazione il Liceo Scientifico "Zaleuco" - Team Freedman di Locri, l'ITT "Mario Ciliberto" - Team Lost Flight di Crotone e il Liceo Linguistico "Pietro Metastasio" - Team Union is our Force di Cosenza

14:15
18:00

Semplificazione, trasparenza e riduzione dei costi: il Fascicolo Informatico d’Impresa quale applicazione concreta del principio “Once Only”[co.59]

Sala: Sala 6

L’Italia è, insieme ai Paesi Bassi, l’unico Paese europeo ad avere un Fascicolo d’Impresa attivo su piattaforma nazionale. Il Fascicolo è un ‘ambiente virtuale’ in cui archiviare progressivamente tutta la documentazione amministrativa relativa a ciascuna impresa, prodotta nel corso del suo ciclo di vita e rappresenta una importante novità in grado di dare forma concreta al principio “once only” nel settore pubblico. Se per le PA tale strumento costituisce un supporto a tutte le attività di controllo, autorizzazione, ispezione e verifica che hanno per oggetto le imprese, per le aziende il Fascicolo è uno strumento importante per ridurre il carico amministrativo che grava su di esse. Partendo dall’esperienza del Fascicolo, il convegno intende offrire un confronto, tra Dirigenti e Responsabili dei Servizi della PA, sulle azioni di semplificazione, trasparenza e riduzione dei costi nel rapporto tra PA e imprese. Al convegno, dunque, si discuterà del fascicolo e dei SUAP, quale principale fonte di alimentazione del fascicolo.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

14:30
15:20

Open Access e Teledidattica nelle Università: nuovi percorsi per la didattica innovativa sui temi della Sostenibilità e delle Tecnologie Alimentari nell'area Mediterranea[ws.107]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

L'Osservatorio Università ed Imprese della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) presenta i primi risultati del Gruppo di Lavoro sui Sistemi Agroalimentari Sostenibili.

In particolare, la prof.ssa Paola Pittia dell'Università di Teramo presenterà le reti europee di riferimento per il Capacity Development nel settore delle Tecnologie Alimentari, il prof. Cesare Manetti della Sapienza presenterà un'esperienza di integrazione di strumenti didattici on-line con didattica in presenza sui temi della sostenibilità nel Corso di Scienze e Tecnologie Alimentari dell'Ateneo romano, e la dott.ssa Sonia Massari diverse esperienze di didattica innovativa nel settore agroalimentare sviluppate con Università Italiane e Statunitensi.

L'incontro sarà occasione di dibattito riguardo la diffusione dei saperi attraverso strumenti Open-Access e i sistemi di accreditamento e certificazione dei percorsi formativi e delle conoscenze: tra Crediti Formativi Universitari e Open Badges.

Una particolare attenzione verrà rivolta alla formazione nell'area Mediterranea, anche nella prospettiva della valorizzazione delle risorse locali alla luce del cambiamento climatico e delle migrazioni.

Il Capacity Development è fondamentale per strutturare interventi di trasferimento tecnologico e di buone pratiche nella gestione delle risorse ambientali nelle regioni della costa Sud del Mediterraneo, che vedranno la collaborazione tra Stati con il coinvolgimento di Imprese, Enti di Ricerca e Università.

14:30
15:30

PEC e Domicilio Digitale: strumenti per il cittadino digitale[ws.59]

Stand: Sala presso Area Expo di ARUBA PEC

Ormai la PEC è uno strumento standard di mercato, utilizzato dagli operatori privati e pubblici per digitalizzare l’invio delle comunicazioni, integrato completamente in molteplici processi sia rivolti alla pubblica amministrazione che tra privati.

ArubaPEC vanta una leadership di settore su questo strumento e in questo workshop vogliamo ripercorrere la storia e le principali evoluzioni che hanno reso la PEC lo strumento essenziale che è oggi.

Ma la trasformazione digitale continua e Aruba PEC punta all’innovazione per dotare ogni cittadino del proprio Domicilio Digitale.

Ogni cittadino potrà interagire al 100% in digitale, dotandosi di un’identità digitale (SPID) e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

A quel punto la PA e le aziende sapranno che per inviare una comunicazione avente valore legale a quella persona non serve più nessuna lettera cartacea, nessuna raccomandata, basterà il suo Domicilio Digitale.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni.

14:30
16:00

La partecipazione dei comuni al recupero dell'evasione fiscale[ws.38]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

Il seminario illustrerà le attività realizzate in sinergia da Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza per contrastare l’evasione fiscale. I destinatari dell’evento formativo saranno i dipendenti degli Enti locali.

14:30
16:00

L’evoluzione dell’IVA: verso un nuovo equilibrio tra le politiche nazionali e la disciplina Europea[ws.12]

Sala: Sala 12

Il tema dell’IVA collega in modo straordinariamente attuale l’Europa ai paesi che la compongono, sul fronte economico e fiscale. Da un lato la politica governativa forza l'impianto europeo, nello spazio creato tra le clausole di salvaguardia e lo Split Payment, ai fini delle politiche di Bilancio, dall’altro le proposte europee di revisione puntano a una maggiore rigidità delle aliquote utilizzabili nei singoli paesi, pur nel percorso di armonizzazione contabile.
L’IVA diventa sempre più un mezzo con cui la politica nazionale può collegarsi a quella europea, in un rapporto di vicendevole influenza, decisamente interessante per i governi nazionali.

Agli inizi della prossima rivoluzione europea dell’IVA, facciamo il punto su questo tema che come comprendiamo sempre meglio, guadagna una nuova importanza nelle politiche di governo e di bilancio degli Enti Pubblici.

Gli obiettivi dell'incontro saranno quelli di fornire una panoramica dell’importanza della normativa IVA nel contesto nazionale e dell’UE, condividere un approccio e un metodo all’applicabilità delle nuove aliquote di riferimento, individuare i focus tematici come le opportunità e le criticità che dipendono dalla gestione dell’IVA negli Enti Pubblici.

14:30
15:00

Da Paullo e dalla Smart Land di Milano Sud Est una sfida all’Italia su SPID[ws.126]

Stand: Sala presso Area Expo di SIELTE

L’obiettivo   del   Governo   dichiarato   dal   Commissario straordinario per l’Italia digitale Diego Piacentini è quello di avere l’80% dei cittadini con SPID in 5 anni: Paullo con il progetto “SPID Date” vuole arrivare a questo risultato minimo in un tempo inferiore rispetto al resto d’Italia. Far diventare Paullo il primo centro urbano con la più alta percentuale di iscritti a SPID, ossia creare il maggior numero di identità digitali uniche all’interno del territorio.

I cittadini, tramite SPID, potranno accedere a tutti i procedimenti amministrativi e comunali, dalla mensa scolastica alle affissioni, verso cui potranno inoltrare le proprie richieste da casa. Una volta che la richiesta sarà stata elaborata, il cittadino riceverà la comunicazione tramite sms di recarsi in Comune a ritirare la documentazione e qualora questa non avesse carattere legale sarà spedita direttamente tramite mail”.

La sfida del Sindaco si inserisce nel progetto del Comune volto a creare una Smart Land nell’area a Sud Est di Milano, dove tutti i comuni collaborano per creare un territorio integrato e interconnesso come se fossero una smart city. Il fulcro del processo di digitalizzazione del comune sarà la realizzazione dello sportello telematico polifunzionale.

14:30
16:15

Il Servizio civile da nazionale ad universale[ws.122]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Nell’ambito della Riforma del Terzo settore, con il D.lgs 6 marzo 2017, n. 40, entrato in vigore il 18 aprile 2017, è stato istituito e disciplinato il Servizio civile universale, a 16 anni esatti dalla nascita del Servizio civile nazionale.

Obiettivo principale della Riforma è far sì che il Servizio civile sia un’esperienza aperta a tutti i giovani che chiedono di farla, così da renderlo concretamente “universale”. Una scelta che ha riconosciuto nell’impegno dei giovani nel Servizio civile un esercizio straordinario di cittadinanza attiva, un’occasione di incontro e di dialogo tra generazioni, uno strumento per rafforzare il legame tra giovani e istituzioni democratiche, una forma particolare e unica di partecipazione alla tutela del bene comune. Molte le novità rispetto a quanto previsto nel 2001: dalla diversa ripartizione dei compiti tra i soggetti istituzionali coinvolti ai settori di intervento, dalla programmazione triennale all’innalzamento degli standard qualitativi, dal monitoraggio e valutazione dell’impatto degli interventi sui territori al nuovo Albo degli enti di servizio civile universale, dall’apertura alla partecipazione dei giovani stranieri alla riorganizzazione delle forme di rappresentanza degli enti e dei volontari. Numerose poi le nuove opportunità per i giovani, con la maggiore flessibilità del servizio in termini di durata, il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze acquisite, l’introduzione di tre mesi all’estero anche per chi è impegnato in progetti in Italia, il tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro. Tante le parola chiave: solidarietà, trasparenza, partecipazione, semplificazione, sussidiarietà orizzontale.

Ad un anno dalla Riforma, vogliamo fare il punto sul percorso fatto, sui primi risultati raggiunti, sulle problematiche emerse, sulle soluzioni individuate, sulle prospettive di crescita.

14:30
16:30

La cooperazione giudiziaria in materia civile nel settore del diritto di famiglia. L’applicazione della Convenzione dell’Aja del 1996 sulla protezione dei minori in Italia[ws.69]

Stand: Sala presso Area Expo dell'Autorità Garante per l'Infanzia

Sono sempre di più le famiglie con elementi di internazionalità nell’Unione Europea e le controversie giuridiche che le coinvolgono. L’incontro formativo ha l’obiettivo di illustrare il quadro normativo sulla cooperazione giudiziaria in materia civile nello specifico settore del diritto di famiglia e approfondire il tema dell’applicazione in Italia della Convenzione dell’Aja del 1996.

15:00
17:00

Programma ERASMUS + dai dati alle nuove sfide nel post 2020[ws.116]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO
 

 

Il seminario presenterà le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ ambito IeFP e i risultati del Programma nel periodo 2014 – 2017. Sarà, inoltre, l’occasione per uno scambio di riflessione con i partecipanti sulle esperienze trascorse e sul futuro, anche alla luce della recente proposta dalla Commissione Europea che intende raddoppiare le risorse destinate al programma per il prossimo periodo di programmazione

Volto a favorire la conoscenza del Programma Erasmus+, il seminario descriverà le caratteristiche e gli obiettivi principali e presenterà le opportunità delle azioni finanziabili nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale (ambito VET).

Oltre alla presentazione della struttura generale del Programma Erasmus+ nella sua articolazione in tre Azioni Chiave, saranno approfonditi gli aspetti generali della progettazione per le due Azioni decentrate: KA1 “Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento” (con particolare riferimento alla mobilità di VET Learners e VET Staff) e KA2 “Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche” (con particolare riferimento alla misura Partenariati strategici).

Altro obiettivo del seminario sarà quello di offrire una panoramica sulle caratteristiche dei tirocini transnazionali nel Programma Erasmus+ - Ambito VET, mettendo in luce le opportunità e l’impatto che un’esperienza di questo tipo offre ai giovani inseriti in percorsi di Istruzione e Formazione professionale, neo qualificati, apprendisti, in quanto strumento chiave per lo sviluppo di competenze rilevanti per il mercato del lavoro, per l’innalzamento della qualità dei sistemi educativi e formativi, per il contrasto all’abbandono scolastico e per il sostegno all’inserimento professionale.

 

Per ascoltare la registrazione audio integrale cliccare QUI

15:00
16:30

Professioni ICT, conoscerle e certificarle[ws.63]

Stand: Sala presso Area Expo di RANDSTAD

Il data scientist è una professione ICT? In caso affermativo, quali competenze deve avere? Per rispondere a queste domande è necessario definire cosa è una professione ICT e cosa è una competenza. Nel corso del seminario, verranno illustrati i diversi modelli utilizzati per rappresentare le professioni e le competenze, con particolare riferimento alla Classificazione delle Professioni (Istat), al Quadro Nazionale delle Qualificazioni e ai 23 profili Agid (UNI 11621-2). Si parlerà delle competenze ICT, del modello e-CF e della strategia nazionale per la certificazione delle qualificazioni in ambito ICT.

15:00
16:00

Quanto, come, dove e perché sprechiamo cibo. Cosa è possibile fare a livello locale per prevenire e ridurre il fenomeno[ws.19]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

La FAO stima che circa 1/3 della produzione alimentare globale viene persa o sprecata lungo il tragitto che compie dal campo alla tavola. Nel 2015, le Nazioni Unite hanno approvato i nuovi “Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” da raggiungere entro il 2030. Il dodicesimo obiettivo evidenzia la necessità di ridurre lo spreco di cibo al fine di aumentare la sostenibilità dei sistemi alimentari da un punto di vista ambientale, economico e sociale. La prevenzione e riduzione delle perdite e degli sprechi sono infatti uno degli strumenti di cui si dispone per il contenimento della pressione esercitata dai sistemi di produzione sulle risorse naturali. L’esigenza di intervenire in modo tempestivo non è legato solo alle implicazioni etiche che comporta lo spreco di un bene come il cibo, ma anche ai costi socio-economici correlati e soprattutto alle conseguenze ambientali causate da un tale sperpero di risorse naturali, l’inquinamento dell’ambiente e l’emissione in atmosfera di gas a effetto serra.

Quindi centrale è la sensibilizzazione sui temi legati allo spreco di cibo e l’educazione alimentare che passano anche e soprattutto attraverso gli esempi concreti di buone pratiche: conoscerli, valorizzarli e promuoverli è certamente un passo determinante verso la riduzione degli sprechi alimentari e una maggiore consapevolezza dei consumatori nell’approccio al cibo, dall’acquisto alla sua conservazione. Proprio in quest’ottica che in questo seminario si parlerà di spreco alimentare.

15:00
18:00

Sistema Open Data: esperienze italiane verso una strategia nazionale. Modelli organizzativi, comunità e valore economico e sociale dei dati aperti[co.33]

Sala: Sala 7

Il Piano triennale per l’informatica pubblica vede negli Open Data una delle leve fondamentali nel processo di trasformazione del paese per il ruolo che essi giocano nel rendere effettivo il Sistema Informativo Pubblico e per le potenzialità economiche e sociali che derivano dalle pratiche di riuso.

Tuttavia il processo di liberazione del patrimonio informativo pubblico nazionale soffre ancora per alcuni fattori che ne ostacolano la piena diffusione. In un contesto di strategia nazionale in costruzione e di norme in forte evoluzione, l’impegno degli attori locali (Regioni e Comuni) cresce.

Ma cosa vuol dire oggi fare Open Data? Quali modelli organizzativi e misure garantiscono un’efficace data governance? Quali dati aprire e come individuarli? Che vuol dire dati come bene comune? Perché riutilizzare i dati e quali vantaggi economici e sociali ne derivano?

Sono solo alcuni degli interrogativi che proveremo ad approfondire con il contributo di referenti del mondo pubblico ed esperti della materia

 

Per ascoltare la registrazione audio della prima parte cliccare QUI

15:00
17:00

Tecnologie e strumenti per servizi di qualità al cittadino[tl.01]

Sala: Area lavoro

Secondo i più autorevoli studi di settore, lo scarso utilizzo dei servizi online della PA da parte dei cittadini è da addebitare principalmente all’inadeguata usabilità dei servizi, alla poca chiarezza percepita dall’utente, all’eccessiva rigidità delle soluzioni adottate e alla scarsa mobile friendliness dei portali della PA italiana. Molte sono state le azioni messe in campo da AgID e Team Digitale per la definizione di regole comuni per la progettazione di interfacce, servizi e contenuti. Spetta ora alle amministrazioni e ai player del mercato implementare soluzioni e strumenti di elevata qualità, per abilitare una nuova comunicazione tra cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni.

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

15:00
18:00

L’innovazione leva per il miglioramento dei servizi di prossimità e di area vasta[co.31]

Sala: Sala 8

Gran parte dell’innovazione nasce e cresce nei sistemi regionali, ad opera di innovatori che risiedono nei diversi territori.

Consapevole di questo fenomeno, ANCI Piemonte, vicina alle Amministrazioni nei loro processi di cambiamento, promuove questo dibattito sull’innovazione nei Comuni, Unioni, Province, Città metropolitane ed Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali.

L'innovazione non è più solo un concetto astratto, bensì un insieme di pratiche che iniziano a modificare servizi e processi locali. Un cambiamento fatto di progetti e soluzioni già attive in diversi Comuni, alcune nate dal tessuto associativo, altre sulla spinta dei cittadini, degli innovatori, giovani e meno giovani, o dell'industria.

Come operare nei territori regionali per mappare, valorizzare e rendere visibili i progetti di cambiamento realizzati dalle istituzioni di prossimità?

In che modo consentire l’emersione di un insieme di azioni avviate partendo dai bisogni dei cittadini: cultura, vita sociale, partecipazione, mobilità, istruzione, assistenza?

ANCI Piemonte racconta come un organismo di servizio persegue l’obiettivo di accorciare le distanze tra centro e periferia; come, attraverso una politica di ascolto attivo, valorizza il lavoro delle persone che operano negli Enti Locali e promuove lo sviluppo di competenze utili a sfruttare le potenzialità del digitale come motore di crescita economico-sociale.

Nel corso dei lavori si terrà  la cerimonia di premiazione della 2° edizione del Premio Piemonte Innovazione

15:00
15:50

Scrivere per web, social e chat: strumenti, linguaggi, tempi della nuova comunicazione pubblica[ad.06]

Sala: Sala Academy

I nuovi strumenti di comunicazione hanno rivoluzionato il lavoro quotidiano di enti e aziende pubbliche. Chi si occupa di comunicazione deve oggi avere un bagaglio professionale e una cassetta degli attrezzi sempre più fornita e aggiornata costantemente. Gli strumenti quotidiani di lavoro sono cambiati, così come i tempi e il linguaggio che si utilizza nel dialogo e nel rapporto diretto e costante con i cittadini. Scrivere per il web, i social network e le chat è oggi un mestiere, un lavoro che ha bisogno di skills e professionalità ben precise. Ogni piattaforma ha le proprie regole, il proprio linguaggio, modalità diverse di utilizzo e di interazione. È per questo che oggi non basta più sapere scrivere, ma c'è necessità di saper scrivere per il web e per le singole piattaforme social e di messaggistica istantanea. Come? Con quale organizzazione? Con quale agenda quotidiana? Con quali strumenti e linguaggi?

 

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15:00
18:00

Le nuove frontiere del lavoro pubblico[sc.03]

Sala: Arena

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

L’attività “core” dell’amministrazione pubblica, quella non delegabile al mercato, è costituita per la maggior parte dal trattare dati ed informazioni per restituire ai cittadini servizi, opportunità e “ambienti” favorevoli al libero, equo, sostenibile sviluppo di ciascuno e della comunità.

Non è improprio vedere quindi la PA, nelle sue molteplici forme, come una grande “fabbrica della conoscenza”, proprio come lo sono le grandi e blasonate aziende della nostra era digitale.
Peccato che una parte importante della vita delle amministrazioni vive ancora nel paradigma fordista e la gestione delle risorse umane (o “delle persone” come io preferisco indicarla) è ancora legata a strumenti preistorici quali le organizzazioni gerarchiche, i tornelli, i mansionari, gli avanzamenti automatici di carriera, ecc.

Al di là della retorica investire nelle persone vuol dire avere fiducia che tutte, siano esse cittadini o impiegati pubblici, sono portatori non solo di bisogni, ma anche e soprattutto di idee e di soluzioni.  Dentro la PA questo vuol dire avere come obiettivo lo sviluppo di ciascuno nella sua specifica diversità. Sviluppare le persone, far sì che pensino e partecipino attivamente al miglioramento di quello che fanno, vuol dire poter contare su leader lungimiranti, che sanno che la loro forza è la forza della loro squadra, che si sforzano sempre di far sì che cresca nei propri collaboratori l’orgoglio e insieme la capacità di autovalutarsi.

Questi principi, astrattamente condivisi, ma non sufficientemente praticati, devono poi trovare attuazione in tutte le fasi dello sviluppo delle persone e della loro vita lavorativa: dal reclutamento dei migliori alla modalità di un lavoro che deve diventare “agile”, dagli strumenti della partecipazione di ciascuno al raggiungimento di obiettivi espliciti, misurabili e condivisi allo sviluppo delle competenze, dalla onesta e continua valutazione on the job per crescere insieme alla riforma coraggiosa della dirigenza.

Il convegno si propone di fare il punto, all’inizio di una nuova legislatura, di quanto di buono è stato già realizzato e che quindi costituisce un punto di partenza utile, di quanto rimane da fare (pensiamo alla mancata riforma della dirigenza), delle lezioni apprese che possono indirizzarci, anche con l’onesto esame dei fallimenti, verso strade in tutto o in parte nuove.

15:00
18:00

Blockchain per la riprogettazione dei processi e la sicurezza delle transazioni nella PA[co.19]

Sala: Sala 2

Blockchain & Distributed Ledger è tra le più interessanti innovazioni tecnologiche di questi anni; ormai superata la eco generata dal fenomeno Bitcoin, sono ora più chiare le potenzialità di questa tecnologia nello sviluppo di soluzioni caratterizzate da una spiccata sicurezza, specie sul versante dell’affidabilità delle transazioni e della garanzia della tutela dei dati personali.

In questo senso, oltre al settore Fintech, è proprio la Pubblica Amministrazione ad essere il settore maggiormente interessato da questa innovazione tecnologica. L’opportunità di gestire transazioni sempre più sicure consente l’evoluzione di sistemi e applicazioni finanziarie come pure di infrastrutture che gestiscono informazioni personali e dati sensibili, come nel caso di diversi servizi pubblici.

Sono già diverse le esperienze sviluppate in Europa e all’estero che hanno coinvolto le Pubbliche amministrazioni nello sviluppo di soluzioni caratterizzate dall’uso di tecnologie di Distributed Ledger e anche in Italia c’è un interesse ormai maturo per il tema. Dopo il primo hackathon su Blockchain e PA organizzato lo scorso anno da Agid e Sogei e l’incontro sul tema organizzato nel FORUM PA 2017, questo appuntamento vuole fare il punto su una fase di maggiore maturità dell’implementazione della Distributed Ledger, promuovendo un confronto su scenari applicativi concreti e sui primi dati ed esperienze sul campo.

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15:00
16:30

La Trasformazione Digitale in azione[ws.78]

Stand: Sala presso Area Expo di SIELTE

Il digitale deve essere integrato in tutto ciò che fate, e non trattato come un componente aggiuntivo. Le aziende devono avere il corretto livello di alfabetizzazione digitale a livello dirigenziale per sviluppare un piano di trasformazione adeguato e favorire un approccio digitale tra tutti i dipendenti. Spesso la mancanza di alfabetizzazione digitale e di competenze porta a strategie inefficaci e a breve termine, che hanno l’obiettivo di applicare misure di contenimento dei costi piuttosto che introdurre una reale innovazione.

  • L’Evoluzione di SPID
  • L’intelligenza artificiale che migliora il servizio al cliente
  • Cyber Security nella PA
  • Sviluppo di applicazioni che semplificano la PA

Nell’ambito della manifestazione presso lo stand di SIELTE sarà possibile partecipare a brevi sessioni di approfondimento, della durata massima di 20 minuti, finalizzati ad illustrare specifici casi d’uso.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni

15:00
18:00

Esperienze e modelli di Interoperabilità[co.10]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Una delle principali barriere allo sviluppo di servizi di qualità al cittadino, siano essi erogati online o tramite sportello fisico, è ancora oggi la mancanza di integrazione tra le basi dati delle diverse amministrazioni (e in alcuni casi, anche tra quelle detenute da uffici appartenenti al medesimo ente).

Il Piano d’azione dell’UE per l’eGovernment 2016-2020 annovera tra i suoi sette principi fondamentali quello del “una tantum” (once only principle), secondo cui "le pubbliche amministrazioni dovrebbero evitare di chiedere ai cittadini e alle imprese informazioni già fornite”. È evidente come la piena attuazione del “once only principle” richieda il superamento il modello attuale di gestione dei dati pubblici organizzato per “silos verticali”, e la transizione verso un nuovo modello di interoperabilità dei servizi e dei dati della PA.

Il Piano triennale per l’informatica nella PA, rifacendosi apertamente ai principi una tantum e interoperabilità by default, sancisce la transizione a un nuovo modello di interoperabilità basato sull’approccio API first (cap. 5 del Piano), al fine di garantire la corretta interazione tra cittadini, imprese e PA e favorire la condivisione trasparente di dati, informazioni, piattaforme e servizi, nel quadro dei principi definiti dal nuovo European Interoperabiliy Framewrok.

L’attuazione del nuovo modello passerà dall’individuazione delle soluzioni tecnologiche e organizzative necessarie a garantire la sua piena sostenibilità e la sua massima diffusione presso tutte le amministrazioni, un compito che il Piano affida alle Linee guida del nuovo Modello di interoperabilità, in consultazione pubblica dal 8 maggio 2018.

Sarà inoltre necessario prestare massima attenzione alla dimensione semantica dell’interoperabilità, valorizzando la creazione di vocabolari controllati e modelli di dati (ontologie) previsti dal capitolo 4 del Piano, nonché prevedere i meccanismi necessari a garantire la composizione di due esigenze solo in apparenza inconciliabili: la condivisione e la circolazione dei dati tra amministrazioni da un lato, la tutela della privacy degli utenti dall’altro.

15:00
18:00

Il PON Imprese e Competitività 2014-2020 a sostegno della ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione[co.41]

Sala: Sala 3

L’evento annuale del PON Imprese e Competitività 2014-2020 verterà sul tema della ricerca, lo sviluppo e l’innovazione.

Parteciperanno: Carlo Sappino Direttore Generale MiSE – DGIAI; Andrea Mancini Commissione europea - DG Politica regionale e urbana; Angelo Castaldo Sapienza – Università di Roma con una relazione sulle ragioni dell’intervento pubblico a sostegno alla Ricerca, lo Sviluppo e l’ Innovazione, Giuseppe Incardona che presenterà i nuovi bandi a sostegno dei progetti di R&S nei settori “Agrifood”, “Scienze della vita” e “Fabbrica intelligente”; Maria Teresa Mitidieri che illustrerà lo strumento degli Accordi per l’innovazione e Angelo Maria Pomilla che presenterà delle testimonianze concrete dei bandi di R&S già finanziati dal PONIC e modererà la tavola rotonda con alcune delle imprese protagoniste dell’innovazione.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

15:00
16:00

Internet of things and humans: un binomio per una migliore qualità della vita[ws.129]

Stand: Sala presso Area Expo di ZTE

Un workshop per  parlare delle sfide e delle opportunità legate alla evoluzione delle tecnologie 5G, cercando di capire come migliorerà la qualità della  vita dei cittadini con l'aumento dell'interazione tra persone e cose e come si costruirà una società più efficiente e "smart".

ZTE Corporate e ZTE  Italia stanno investendo nel 5G e  per accelerare questa trasformazione digitale dove nuovi modelli di cooperazione, nuove tecnologie, nuovi processi di sviluppi costituiranno gli aspetti abilitanti. E' per questo che cercheremo di porre l'accento sulla necessità di investire nella ricerca e nelle sperimentazioni, dove pubbliche ammistrazioni locali e nazionali e le università devono essere protagonisti insieme alle aziende produttrici di tecnologia.

Concretamente l' applicazione verrà descritta un' ipotesi di  sperimentazione  nel dominio della salute e del benessere che verrà attivata presso il  centro di ricerca ed Innovazione dell’Aquila di ZTE (lo ZIRC) protagonista nei prossimi mesi.

15:00
18:00

Il Project Management per il miglioramento delle performance nella PA[co.04]

Sala: Sala 4

Il convegno organizzato dalI'Istituto Italiano di Project Management (ISIPM) intende affrontare il tema della valutazione delle performance, oggetto della recente riforma, attraverso l'esame di esperienze di programmazione, misurazione e valutazione esplorando in particolare il necessario legame con una ottica di gestione progetti .  La recente normativa apre infatti la strada ad un approccio che colleghi la misurazione ed il controllo delle performance con il programma degli interventi, la conseguente pianificazione delle attività necessarie per produrre i relativi risultati/ deliverable attesi ed ottenere i corrispondenti benefici per gli stakeholder.
ISIPM collabora già da qualche anno su questi temi con il Master  PERF.ET (Miglioramento delle performance degli Enti Territoriali e altre PA) della Università di Ferrara e con il Master MIMAP (Innovazione e management nelle amministrazioni pubbliche) della Università Roma Tor Vergata ed intende quindi presentare e valorizzare le esperienze che utilizzano le migliori pratiche di project management all'interno del processo di pianificazione, misurazione e valutazione delle performance.

 

15:30
17:30

La Customer Experience nella Pubblica Amministrazione[ws.11]

Sala: Sala 11

Smile IN Customer Experience è il sistema leader di misurazione della customer satisfaction che fa dialogare, tramite i nostri totem e i sistemi online con le 4 faccine colorate, l’utente/cliente finale con chi offre un servizio o vende un prodotto.

Attraverso i nostri totem, semplici ed intuitivi, raccogliamo un elevato numero di feedback consentendo al nostro cliente di monitorare costantemente l’indice di gradimento della propria clientela e dei propri utenti. Allo stesso tempo, offriamo la possibilità al cliente o alla persona che beneficia di un servizio, di dare istantaneamente un feedback sull’esperienza appena conclusa.

Pensate quanto sarebbe utile avere un totem per la raccolta feedback in qualsiasi struttura della pubblica amministrazione che eroga un servizio al cittadino.

Quest’ultimo, si sentirebbe automaticamente ascoltato e al centro del servizio offerto, mentre l’ente della pubblica amministrazione, raccoglierebbe dati essenziali per migliore il servizio erogato e lavorare verso la soddisfazione del cittadino stesso.

Il nostro obiettivo è quello di migliorare il livello del servizio offerto dalla pubblica amministrazione ed aumentare il livello di soddisfazione dei cittadini che ne usufruiscono.

15:30
17:00

La valorizzazione dei beni confiscati attraverso le politiche di coesione[ws.95]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Presentazione della Strategia nazionale per la valorizzazione dei beni confiscati attraverso le politiche di coesione con confronto aperto a rappresentanti del partenariato economico-sociale attivo sul tema.

15:30
16:20

Il PON a supporto dell’Agenda ONU 2030[ws.150]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

In linea con l’obiettivo 4 dell’Agenda ONU 2030 “Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti” la scuola italiana diventa un agente di cambiamento verso uno sviluppo equo, sostenibile e inclusivo.

Il Programma Operativo “Per la scuola-Competenze e ambienti per l’apprendimento”2014-2020 concorre al raggiungimento di tale obiettivo fondamentale, cofinanziando azioni specifiche a valere sul Sociale Europeo (FSE) e sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).

Nella fattispecie, gli Avvisi finora emanati favoriscono le azioni di contrasto alla dispersione scolastica, al rafforzamento del raccordo scuola lavoro, al potenziamento delle competenze chiave, ad una attenzione rinnovata per la scuola dell’infanzia e alla formazione degli adulti. Le azioni del FESR inoltre sostengono la creazione di ambienti di apprendimento inclusivi a supporto di una didattica collaborativa e innovativa.

L’intervento sarà volto ad illustrare gli obiettivi e le modalità di attuazione della Programmazione 2014/2020 “Per la scuola-Competenze e ambienti per l’apprendimento”, con un focus  sugli Avvisi specificatamente a sostegno dell’Agenda ONU 2030.

16:00
17:00

Trasporto in fibra ottica: reti ed alte prestazioni[ws.127]

Stand: Sala presso Area Expo di ZTE

Durante il workshop si illustreranno due tipi di soluzioni  il DWDM  (Dense Wavelength Division Multiplexing) la soluzione più avanzata al momento disponibile per la trasmissione su fibra ottica. A costi costanti è possbile quindi trasferire una quantità di dati infinitamente più grande e il GPON (Gigabit Passive Optical Networks ) che permette di condividere la spesa di posa dell’infrastruttura su più clienti. Una stessa fibra ottica in configurazione punto-multipunto permette di connettere più edifici moltiplicando la resa dell’investimento, garantendo la sicurezza grazie all’uso dell’encryption dei dati.

16:00
16:50

Impariamo la metodologia Lego Serious Play[ad.07]

Sala: Sala Academy

IL VIDEO DELL'ACADEMY  

I processi di innovazione nascono da nuovi scenari: la costruzione di landscape e lo storytelling per declinare missione e visione di start up, aziende e organizzazioni con la metodologia Lego Serious Play.

16:00
17:00

Il Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile della Regione Calabria e la APP EasyAlert[ws.134]

Stand: Area dimostrazione presso area expo della Regione Calabria

Presentazione e navigazione guidata del Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile, una piattaforma digitale in grado di gestire in un’unica rete tutte le strutture presenti sul territorio. Il Sistema coordina in real-time tutte le informazioni e le procedure operative che concorrono alle attività di pianificazione, prevenzione ed intervento prima, durante e dopo l’emergenza, e costituisce un canale di comunicazione interattiva con la cittadinanza. Il Sistema ruota attorno a una Sala Operativa Regionale WEB quale centro di comando delle operazioni e mantiene un costante flusso di informazioni con tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze attraverso una serie di piattaforme dedicate. I cittadini hanno ruolo di primo piano e sono diventati protagonisti della rete di Protezione Civile attraverso una App pensata per le segnalazioni da parte dell’utenza.

Presentazione a cura di Roberta Maletta, Luigi Russo, Michele Folino Gallo, Consulenti del Dipartimento Presidenza - UOA Protezione Civile.

16:15
18:30

Sportello PerlaPA 2018[ws.148]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il decreto legislativo 165/2001, recependo le modifiche apportate dal d.lgs. 75/2017, impone che le pubbliche amministrazioni comunichino, per gli incarichi conferiti a consulenti e dipendenti a partire da gennaio 2018, i dati indicati, rispettivamente, dagli artt. 15 e 18 del d.lgs. 33/2013. A tal fine, a partire da gennaio 2018, il Dipartimento della funzione pubblica ha reso disponibile un nuovo sistema, PerlaPA 2018 , che è stato rinnovato anche nelle  modalità di registrazione delle amministrazioni. Sportello PerlaPA 2018 è uno spazio al quale le amministrazioni potranno liberamente accedere, per informazioni, chiarimenti, risoluzione di problemi e per fornire suggerimenti su futuri sviluppi del nuovo sistema. Saranno presenti funzionari del Dipartimento della funzione pubblica e operatrici del Desk tecnico PerlaPA.

16:15
17:30

OpenCivitas 3.0 - Informazioni trasparenti per migliorare la gestione delle amministrazioni locali – Focus sui servizi di istruzione e asili nido dei comuni e sulle attività delle province e delle città metropolitane[ws.39]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

L’Open Government e l’Opendata stanno trasformando il ventunesimo secolo: sono sempre maggiori i portali web che coinvolgono i cittadini a migliorare i servizi attraverso una maggiore comprensione delle operazioni del governo.

Tenendo conto di questa visione strategica è stato progettato OpenCivitas 3.0, un  portale web che consente agli utenti di intraprendere un viaggio on line per confrontare facilmente e rapidamente le realtà locali attraverso i dati aperti contenuti nella banca dei fabbisogni standard.

La pubblicazione di informazioni dettagliate sui servizi gestiti dai comuni, oltre a rappresentare una delle principali novità di OpenCivitas 3.0, offre un patrimonio informativo utile alla individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni previsti dalla Costituzione.

L’obiettivo principale del seminario è quello di dare evidenza alle potenzialità di OpenCivitas attraverso l’analisi delle informazioni relative al livello della spesa, alla quantità di servizi offerti e alla performance nella gestione delle funzioni fondamentali degli enti locali.

Nel corso del seminario, dopo aver illustrato le funzionalità di OpenCivitas, ci si pone l’obiettivo di dimostrare come una efficace lettura dei dati può accrescere la trasparenza e migliorare la capacità di gestione favorendo il controllo dei cittadini sull’operato degli amministratori.

A tal fine si propone un focus tematico sui servizi di istruzione e asili nido dei comuni e sulle attività delle province e delle città metropolitane.

16:30
18:00

Che cosa intendiamo quando parliamo di valutazione[ws.27]

Sala: Sala 12

Il Laboratorio di Valutazione Democratica (LVD) ha avviato una serie di iniziative volte a promuovere il dialogo tra committenti e valutatori e ha prodotti un documento intitolato “Cosa intendiamo con le parole che usiamo? Termini chiave a disposizione di committenti e valutatori”. Nei primi mesi del 2018, con il supporto dell’Associazione Italiana di Valutazione (AIV) ha raccolto una serie di testimonianze, successivamente sintetizzate in un breve documento audiovisivo che mira a stimolare un dibattito sul pluralismo nella valutazione. Rispetto al passato, la valutazione è entrata definitivamente nel linguaggio delle politiche e della pubblica amministrazione, seppur con accezioni e interpretazioni divergenti: committenti, beneficiari e persone variatamente interessate alle politiche possono rivolgere – implicitamente o esplicitamente – domande di valutazione anche molto diverse tra loro. I valutatori, dal canto loro, appaiono divisi da preferenze metodologiche e tecniche, che talvolta li portano a scontrarsi su aspetti specialistici molto distanti dai bisogni di conoscenza di coloro che finanziano, realizzano o beneficiano di programmi di interesse generale. L’ondata di valutazioni di impatto sociale che si prospetta nell’immediato futuro rende necessaria una riflessione per scongiurare l’egemonia di un approccio sugli altri e per promuovere, invece, disegni di valutazione pluralisti e appropriati alle domande sottese e alle caratteristiche degli interventi.

17:00
18:00

Tutela volontaria: un esempio di cittadinanza sociale[ws.70]

Stand: Sala presso Area Expo dell'Autorità Garante per l'Infanzia

La legge 47 del 2017 ha istituzionalizzato in Italia la figura del tutore volontario dei minori stranieri non accompagnati, una figura consolidata in alcuni Stati europei e già sperimentata in alcune realtà locali. 

18:00
19:00

Companies Talks: la storia di Google[ct.01]

Sala: Arena

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Le persone dietro l’icona, l’idea dietro il successo: Companies Talks è un progetto di storytelling nato per capire i grandi fenomeni imprenditoriali delle aziende dot-com. L'idea è quella di intrattenere lo spettatore attraverso una ricostruzione degli eventi, delle condizioni e delle scelte che hanno portato questi progetti "start-up" a diventare i player di riferimento del web.

 

Chi fattura 100 Miliardi di dollari all’anno? La risposta è su Google... ed è Google. Vi racconteremo come è nato il colosso dei motori di ricerca. Sarà un viaggio all’insegna della tecnologia e dell’organizzazione. Intuizioni geniali si alterneranno a scelte molto pratiche. Analizzeremo la vision di chi ha pensato tutto questo, svelando il segreto di un successo planetario. E capiremo perchè una semplice schermata bianca con un logo è diventata l’oracolo dei giorni nostri.

mercoledì, 23 maggio mattina

09:00
09:30

Un caffè con...[cf.02]

Sala: Coffee corner

Ogni mattina apriremo FORUM PA 2018 con le interviste ad alcuni dei protagonisti della manifestazione, condotte da Annalisa Gramigna e Michele Melchionda davanti a un buon caffè.

Per iniziare la giornata con la giusta carica!

Le interviste realizzate all’interno degli STUDIOS FPA – in collaborazione con TIM – verranno trasmesse in diretta streaming. 

Non è necessario iscriversi a questo appuntamento.

09:30
11:30

Mappatura, valutazione e sviluppo delle competenze della P.A.[ws.110]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Le competenze sono state in questi anni un "totem" dello sviluppo organizzativo e dei processi di formazione, un oggetto "idolatrato". Con conseguenze non sempre felici, ma soprattutto con perdurante difficoltà di rilevare risultati concreti e utili. Molte amministrazioni hanno giustamente avviato progetti di definizione delle competenze, qualche amministrazione ha usato le mappe che ne sono sorte per progettare traiettorie di crescita. Non è ancora però definito un "protocollo" di azione tipico e specifico della PA che consenta al concetto di competenza di produrre i molti ricchi risultati che potrebbe offrire: 

a. la definizione delle attese di ruolo (e la conseguente trasparenza organizzativa)

b. l'individuazione dei profili di ruolo (ossia l'insieme delle competenze necessarie per coprire in modo efficace il ruolo)

c. l'analisi delle competenze del titolare del ruolo

d. l'identificazione e la costruzione di percorsi di sviluppo che colmino i gap tra competenze necessarie e competenze disponibili.

Il seminario vuole illustrare la recente esperienza svolta dalla SNA in Presidenza del Consiglio, con l'evidenziazione della metodologia usata, delle fasi di lavoro seguite, dei risultati raggiunti. Amministrazioni centrali (MEF, MIUR, Istat, MiBACT, ecc).

09:30
11:30

Nuovi paradigmi su sicurezza informatica e privacy[tl.02]

Sala: Area lavoro

Lo sviluppo di capacità appropriate di prevenzione alle minacce cyber e di gestione e risposta agli incidenti informatici passa necessariamente dall’adeguamento alle nuove normative di settore (misure minime AgID, GDPR, nuovo CAD, ecc.). È necessario mantenere costante l’attenzione verso adeguati standard di sicurezza e di tutela dei dati e delle informazioni, adottando soluzioni organizzative e tecnologiche in grado di garantire nel tempo il mantenimento dei necessari livelli di compliance.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

09:30
11:30

Servizi digitali per cittadini e imprese: il Portale del Cittadino del Comune di Monza[ws.50]

Sala: Sala 7

Garantire a cittadini e imprese il diritto di accedere a tutti i dati, ai documenti e ai servizi di loro interesse in modalità digitale, riducendo la necessità dell’accesso fisico agli uffici pubblici: questo deve essere oggi un impegno per le pubbliche amministrazioni. Il “Portale del Cittadino” è lo sportello polifunzionale on line del Comune di Monza, che consente agli utenti di trovare in un unico spazio modelli e informazioni e di presentare pratiche on line dialogando con gli uffici amministrativi. L’intento è quello di semplificare e rendere più “trasparente” l’interazione con i cittadini e di migliorare la qualità dei servizi erogati ottimizzando l’operatività interna e riducendo i costi. Partendo dall’esperienza dell’amministrazione di Monza sarà illustrato come i risultati, in termini di risparmio di tempo e di costo e l’impatto positivo sui cittadini e sulle imprese che possono fruire di servizi finalmente digitali, siano fondamentali nel dare valore straordinario ad azioni come queste.

09:30
11:30

Le delibere dell'università e degli enti pubblici di ricerca[ws.07]

Sala: Sala 12

Da gennaio 2018 tre Comunità professionali hanno avviato un progetto di consulenza gratuito sulle deliberazioni delle università e degli enti pubblici di ricerca: "puntodelibere" ( http://www.procedamus.it/puntodelibere.html).
Le Comunità professionali sono:
L'incontro mira a presentare dei modelli condivisi di deliberazione e ad affrontare, in una visione interdisciplinare, le tematiche inerenti alle collegialità amministrative delle università e degli enti pubblici di ricerca, attraverso esempi concreti e studio di casi. 
 
Le tematiche trattate riguarderanno tutte le amministrazioni pubbliche e tutti i provvedimenti: non solo deliberazioni, ma anche ordinanze, decreti e determinazioni.

 

09:30
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Un nuovo procurement pubblico per un'efficace partnership pubblico-privato[co.12]

Sala: Sala 4

Non è possibile affidare unicamente alle norme il compito di rendere effettivo un nuovo modello di procurement pubblico e non è possibile indicare nelle norme – certamente spesso imperfette e altrettanto imperfettamente applicate – il solo responsabile del mancato raggiungimento di quel modello.

In una fase storica di profonda crisi della finanza pubblica, a cui non corrisponde un uguale declino della domanda, tutt'altro, il Codice degli Appalti moltiplica gli strumenti di possibile collaborazione pubblico privato e incentiva la condivisione delle best-practices al fine di diffondere una nuova cultura del public procurement. I partenariati pubblico-privato si arricchiscono di contenuti e di possibili configurazioni: le consultazioni preliminari di mercato, le nuove procedure “interattive” di dialogo competitivo e partenariato per l’innovazione testimoniano la grande varietà di strumenti che sono previsti dalla normativa vigente. Quello che occorre ora è la sperimentazione.

Sarà difficile cogliere queste opportunità senza una profonda rivoluzione culturale e il superamento della resistenza al cambiamento. La mancanza di una cultura della partnership, non soltanto tra Amministrazione Pubblica e Operatori economici, ma anche rispetto agli operatori finanziari e ai soggetti (costruttori, fornitori, assicuratori, gestori dei servizi) coinvolti nell’operazione, e la scarsa attenzione agli strumenti contrattuali utilizzati nelle iniziative di PPP sono stati fino ad oggi tra i maggiori freni verso il Public Private Partnership.

09:30
10:30

Italiani in partenza e stranieri in arrivo: sfide e obiettivi per la PA[co.35]

Sala: Sala 8

Gli italiani che espatriano annualmente sono stimati in almeno 115.000, un numero analogo a quello degli stranieri in arrivo in Italia. Qual è l’identikit della nuova mobilità italiana e quali sono le motivazioni alla base delle partenze da e verso il nostro Paese? Dinnanzi a tale mobilità, sono molte le sfide cui la Pubblica Amministrazione italiana, anche attraverso la Farnesina e la sua rete estera, si trova a dover affrontare; parimenti occorre rafforzare la strategia volta a controllare i flussi migratori in arrivo.

In questa prospettiva, restano fondamentali soluzioni innovative e la digitalizzazione dei servizi, consolidando i risultati sinora raggiunti e avviando la Pubblica Amministrazione verso nuovi obiettivi.

09:30
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Sala: Sala 6

cold Liebeskind PABLASS Berlin LEISURE grey Portafoglio

Lo scenario della statistica ufficiale muta significativamente il suo assetto in virtù degli investimenti metodologici, organizzativi e finanziari. Rispetto a quanto avveniva nei censimenti tradizionali con cadenza decennale, con i Censimenti permanenti la rete istituzionale sul territorio, a sostegno sia delle rilevazioni censuarie, sia delle Indagini sulle famiglie, verrà attivata in modo continuo. Soprattutto il Censimento della popolazione richiede un forte coinvolgimento dei Comuni e, quindi, una profonda riflessione sul loro assetto organizzativo, sul profilo professionale dei rilevatori, sull’utilizzo delle informazioni per la programmazione locale, così come la necessità di attivare un percorso virtuoso per la buona tenuta delle Anagrafi. L’insieme di questi fattori, quindi, non solo rappresenta un’opportunità straordinaria per lo sviluppo della funzione statistica sul territorio, ma è anche un elemento significativo per il processo d’innovazione della Pubblica amministrazione.

09:30
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Competenze digitali per la PA[co.56]

Sala: Sala 2

È opinione comune che un uso ampio e pervasivo delle tecnologie digitali nell’amministrazione pubblica e nei rapporti di questa con cittadini e imprese possa favorire importanti opportunità di crescita economica, e non solo, per il Paese. Nel corso degli ultimi anni molti interventi sono andati nella direzione di favorire una trasformazione digitale della PA prevedendo obiettivi anche ambiziosi, quale il recupero del ritardo dell’Italia nell’utilizzo dei servizi in rete da parte di cittadini e imprese attraverso la definizione di progetti prioritari (Strategia per la crescita digitale 2014-2020). Tuttavia a fronte di un impegno crescente a livello programmatico il reale processo di trasformazione digitale della PA è proceduto a rilento come attesta, a mero titolo di esempio, il fatto che il CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale a fronte di due recenti interventi di modifica continui ad essere una tra le norme meno applicate del contesto giuridico italiano. Molti sono i fattori alla base di tale ritardo tra cui emerge l’assenza di una cultura del digitale e dell’innovazione condivisa a tutti i livelli dell’amministrazione. 

La dichiarazione di Tallin sull’eGoverment, sottoscritta il 6 ottobre 2017 dai Ministri europei competenti, riconosce infatti lo sviluppo delle competenze digitali a tutti i livelli della pubblica amministrazione come precondizione necessaria per qualunque intervento di trasformazione digitale. La mancanza di competenze adeguate è effettivamente rilevata anche dalla Banca d’Italia nel Rapporto sull’informatizzazione delle amministrazioni locali (2017) come uno degli ostacoli maggiormente influenti, insieme alla mancanza di risorse e alle difficoltà organizzative, sulla difficoltà di aumentare il ricorso alle nuove tecnologie per migliorare i servizi offerti all’utenza. Secondo l’indice DESI anche nel 2017 la principale sfida per l’Italia si conferma il basso livello di competenze digitali, rispetto a cui gli interventi intrapresi risultano essere ancora insufficienti. 

Al fine di stimolare l’attivazione di percorsi virtuosi orientati al rafforzamento delle competenze digitali per il dipendente pubblico, il Dipartimento della funzione pubblica ha lanciato il progetto “Competenze digitali per la PA” volto a promuovere percorsi formativi mirati definiti sulla base degli effettivi gap di capacità e conoscenze dei dipendenti pubblici in ambito digitale rilevati attraverso un’attività di autovalutazione web based.

L’incontro verterà sulla prima delle grandi sfide indirizzate dal progetto, vale a dire la definizione del set di competenze digitali chiave per il dipendente pubblico (Syllabus) su cui impostare l’attività di assessment ed orientare l’offerta formativa. In particolare, attraverso il coinvolgimento attivo di amministrazioni, esperti di dominio ed esperienze di successo provenienti anche dal mondo del privato, nel corso dell’incontro verranno indirizzati diversi interrogativi:

  • Quali specificità, derivanti dalle attività svolte e dagli strumenti digitali in dotazione, caratterizzano il dipendente pubblico e quindi il suo peculiare fabbisogno di competenze?
  • Quali sono gli elementi comuni e quali le differenze tra le competenze del cittadino digitale indirizzate dal ben noto framework europeo DigComp 2.1 e quelle del dipendente pubblico? 
  • Quali metodi e strumenti per l’assessment e la formazione possono essere utilizzati con successo nel sistema pubblico italiano?

09:30
14:00

Italia 2030: come portare l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile[sc.02]

Sala: Arena

PABLASS Berlin LEISURE cold Liebeskind grey Portafoglio

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Continua la collaborazione di FPA con ASviS che anche quest'anno, in concomitanza con l'inaugurazione di FORUM PA, lancia il Festival dello Sviluppo Sostenibile. Subito dopo l'apertura, questo evento organizzato in comune, vuole essere un momento di riflessione e di approfondimento sul ruolo e le esperienze della Pubblica Amministrazione nel raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

In occasione dell’ultima campagna elettorale, l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ha proposto alle forze politiche dieci punti per mettere lo sviluppo sostenibile al centro della nuova legislatura, che sarà decisiva per cambiare direzione e realizzare un duraturo miglioramento delle condizioni economiche, sociali e ambientali del Paese. Partendo da quei dieci punti, l’evento mette a confronto diversi attori della politica, della pubblica amministrazione e del settore privato, ciascuno dei quali può contribuire a realizzare un’Italia sostenibile.

Durante il convegno si svolgerà la premiazione dei migliori progetti candidati al “Premio PA sostenibile, 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030", promosso da FPA in collaborazione con ASviS.

09:30
11:30

Impatti organizzativi della Digital Transformation[co.16]

Sala: Sala 3

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Una delle principali caratteristiche della digital transformation è la sua pervasività. Non esiste aspetto o attività, all’interno di qualsiasi organizzazione complessa, che non sia interessato dal cambiamento paradigmatico imposto dall’avvento delle tecnologie del digitale. Non si tratta, infatti, di un processo esclusivamente tecnologico, ma di un complesso e articolato percorso di cambiamento, in cui l’ammodernamento delle tecnologie informatiche va di pari passo con il ripensamento complessivo del proprio modello organizzativo.

Un processo che richiede quindi il coinvolgimento delle diverse funzioni dell’organizzazione, al fine di garantire lo sviluppo e la successiva implementazione di percorsi di change management coerenti e di largo respiro. Eppure, molte delle strategie di trasformazione digitale adottate dalle amministrazioni italiane rimangono ancora oggi appannaggio esclusivo della funzione IT. Il risultato è rappresentato da piani concepiti nelle segrete stanze dei tecnologi, di cui le altre funzioni rimangono meri destinatari.

Un vero processo di trasformazione digitale deve invece basarsi sull’engagement delle varie componenti dell’organizzazione e su un nuovo rapporto tra i sistemi informativi e le altre direzioni dell’ente, con i diversi responsabili di funzione chiamati a diventare i veri leader del percorso di cambiamento, mentre alla direzione IT spetterebbe il ruolo di soggetto catalizzatore della domanda di innovazione e di facilitatore del complessivo processo di trasformazione organizzativa e tecnologica.

09:45
10:45

Recupero di risorse economiche senza intervenire sulla tassazione ai contribuenti.[ws.18]

Sala: Sala 13

Gli adempimenti fiscali degli Enti locali sono improntati alla regolarità e al rispetto di una quantità sempre maggiore di adempimenti. Tanta attenzione raramente lascia spazio e risorse agli Enti, perché possano occuparsi anche di cogliere tutti gli elementi che possano produrre vantaggi e risparmi fiscali.

Occorre quindi cercare servizi mirati che accompagnino le amministrazioni pubbliche nel reperire risorse finanziarie anche sul fronte fiscale, producendo risparmi duraturi nei Bilanci. Ben vengano dunque progetti sviluppati specificamente per questa esigenza, con una pratica ben consolidata ed efficace, applicata in oltre 800 tra enti locali e aziende sanitarie pubbliche, che hanno portato risparmi per oltre 95 milioni di euro a costo zero per gli Enti.

Tali progetti, che si basano sull’analisi del Bilancio e della documentazione fiscale dell’Ente, producono l’importante risultato di liberare risorse economico-finanziarie per l’Ente, riorganizzando le loro originarie gestioni IVA e IRAP, con risparmi prodotti di decine di milioni di euro, certificati nel Bilancio degli Enti.

Gli obiettivi dell'incontro saranno quelli di fornire una panoramica delle principali opportunità che la normativa fiscale pone agli Enti Locali, verificare insieme la volontà del legislatore di stimolare gli Enti ad adottare criteri di gestione fiscale più efficienti ed innovativi, illustrare case history dei servizi di fiscalità passiva che hanno portato importanti risparmi di imposte anche in enti già molto ben attrezzati in tal senso.

10:00
11:30

OpenCivitas 3.0 - Informazioni trasparenti per migliorare la gestione delle amministrazioni locali - Focus sui servizi relativi all’ambiente al territorio e al settore sociale dei comuni[ws.41]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

L’Open Government e l’Opendata stanno trasformando il ventunesimo secolo: sono sempre maggiori i portali web che coinvolgono i cittadini a migliorare i servizi attraverso una maggiore comprensione delle operazioni del governo.

Tenendo conto di questa visione strategica è stato progettato OpenCivitas 3.0, un  portale web che consente agli utenti di intraprendere un viaggio on line per confrontare facilmente e rapidamente le realtà locali attraverso i dati aperti contenuti nella banca dei fabbisogni standard.

La pubblicazione di informazioni dettagliate sui servizi gestiti dai comuni, oltre a rappresentare una delle principali novità di OpenCivitas 3.0, offre un patrimonio informativo utile alla individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni previsti dalla Costituzione.

L’obiettivo principale del seminario è quello di dare evidenza alle potenzialità di OpenCivitas attraverso l’analisi delle informazioni relative al livello della spesa, alla quantità di servizi offerti e alla performance nella gestione delle funzioni fondamentali degli enti locali.

Nel corso del seminario, dopo aver illustrato le funzionalità di OpenCivitas, ci si pone l’obiettivo di dimostrare come una efficace lettura dei dati può accrescere la trasparenza e migliorare la capacità di gestione favorendo il controllo dei cittadini sull’operato degli amministratori.

A tal fine si propone un focus tematico sui servizi relativi all’ambiente, al territorio e al settore sociale dei comuni.

10:00
13:30

Piattaforme e servizi per Smart city e smart land[co.23]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Parlare di città oggi significa riflettere su come affrontare in modo nuovo le sfide che la dimensione urbana ci mette di fronte. In particolare l’orizzonte dell’intelligenza urbana è una prospettiva irrinunciabile in vista del raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Nelle città e nei territori smart le tecnologie dell’informazione e della comunicazione vengono declinate in piattaforme e servizi innovativi che servono a migliorare la qualità della vita, i livelli di occupazione, la competitività.

Possiamo individuare tre grandi dimensioni su cui interviene la “trasformazione digitale” delle realtà urbane potenzialmente resa possibile dalla infrastrutturazione digitale:

  1. La creazione di reti intelligenti per i servizi funzionali (energie, ciclo delle acque, rifiuti, mobilità)
  2. La costruzione di sistemi di monitoraggio per i contesti ambientali (sicurezza, qualità dell’aria, traffico)
  3. La crescita delle interazioni sociali (lavoro, consumi, accesso ai servizi, partecipazione, relazioni sociali).

Saranno queste dimensioni al centro del confronto, con un focus particolare sulle "smart grid": come accelerare l’effettiva implementazione delle smart grid e la loro trasformazione in piattaforme intelligenti e aperte? Quali processi di governance devono essere messi in campo per la loro progettazione, realizzazione, utilizzo? Perchè realizzare una rete intelligente non è solo una sfida tecnologica ma innanzitutto una sfida concettuale e politica.

10:00
11:00

Progetto ES-PA : Energia e Sostenibilità per la P.A.[ws.96]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Il progetto ES-PA “Energia e Sostenibilità per la P.A.” attuato dall’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) punta ad incrementare le competenze di decisori politici e funzionari delle amministrazioni regionali e locali sui temi energetici e della sostenibilità, attraverso un’ampia offerta di prodotti e servizi dell’Agenzia, coerentemente con l’obiettivo della Commissione Europea di sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio. Il seminario consentirà alle Pubbliche Amministrazioni di avere una panoramica sulle specifiche attività del Progetto e costituirà l’occasione per favorire l’incontro tra l’offerta tecnica dell’Agenzia ENEA e i reali fabbisogni della Pubblica Amministrazione su queste tematiche. Dopo una introduzione generale sul Progetto, saranno presentate le Attività del Dipartimento Efficienza Energetica, del Dipartimento Tecnologie Energetiche e di quelle del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali.

10:00
11:00

Il Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile della Regione Calabria e la APP EasyAlert[ws.135]

Stand: Area dimostrazione presso area expo della Regione Calabria

Presentazione e navigazione guidata del Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile, una piattaforma digitale in grado di gestire in un’unica rete tutte le strutture presenti sul territorio. Il Sistema coordina in real-time tutte le informazioni e le procedure operative che concorrono alle attività di pianificazione, prevenzione ed intervento prima, durante e dopo l’emergenza, e costituisce un canale di comunicazione interattiva con la cittadinanza. Il Sistema ruota attorno a una Sala Operativa Regionale WEB quale centro di comando delle operazioni e mantiene un costante flusso di informazioni con tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze attraverso una serie di piattaforme dedicate. I cittadini hanno ruolo di primo piano e sono diventati protagonisti della rete di Protezione Civile attraverso una App pensata per le segnalazioni da parte dell’utenza.

Presentazione a cura di Roberta Maletta, Luigi Russo, Michele Folino Gallo, Consulenti del Dipartimento Presidenza - UOA Protezione Civile.

10:00
10:50

Citizen Interaction 4.0: come rendere i servizi della Pubblica Amministrazione semplici e fruibili[ad.10]

Sala: Sala Academy

Cosa significa innovare e semplificare l’esperienza del cittadino che si rivolge e utilizza i servizi della Pubblica Amministrazione? Cosa significa per una Pubblica Amministrazione ripensare l’intera Citizen Experience? Queste sono alcune delle domande a cui si darà risposta durante l’Academy, mutuando molti concetti e strumenti dal mondo del business e del service design (a titolo di esempio si vedranno strumenti come la User Experience Map, l’uso delle Personas e del Customer Journey, ecc.). Questi e altri strumenti possono - e devono – essere applicati anche al mondo della Pubblica Amministrazione se si vuole offrire al cittadino un’esperienza soddisfacente e di valore. Nel corso dell’Academy, discuteremo quali sono i passi da seguire per disegnare una Citizen Experience semplice per il cittadino, che parta dalla comprensione delle sue esigenze e che identifichi le cause di potenziali insoddisfazioni. Ampio spazio sarà dedicato a come la tecnologia può già oggi migliorare la fruizione dei servizi da parte dei cittadini.

10:00
11:00

Il modello di comunicazione Inail: social media, public brand journalism e narrazione per raccontare i servizi della pubblica amministrazione[ws.119]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO
Inail ha avviato un percorso di avvicinamento dei linguaggi della pubblica amministrazione ai nuovi modelli di interazione sociale. In questo contesto si colloca l’utilizzo della formula narrativa per raccontare la propria identità di ente pubblico che svolge una importante funzione sociale nella promozione della cultura della salute e sicurezza dei lavoratori.
 
In questa prospettiva si pone il portale web che, in un’avventura pioneristica di “public brand journalism”, racconta con immagini, news e video cosa Inail fa quotidianamente per i propri assistiti e per la collettività in generale. Nella stessa direzione va anche il progetto “Belle Storie”, nato in maniera quasi spontanea sulla pagina Facebook, con cui si raccontano le storie di assistiti Inail, vittime di infortuni sul lavoro che, grazie al sostegno dei team multiprofessionali delle sedi territoriali, hanno seguito un percorso di recupero psico-fisico ritrovando la voglia di vivere e di reinserirsi nella società e nel mondo del lavoro.
 
“Belle Storie” sono video-racconti pubblicati mensilmente sul portale Inail e rappresentano un modo nuovo per raccontare i servizi svolti da una pubblica amministrazione.
Lo stesso format è alla base della campagna #storiediprevenzione, che racconta le esperienze positive di investimento per la prevenzione di piccoli imprenditori grazie ai programmi di finanziamento Inail che dal 2010 hanno destinato alle imprese più di 1.800 milioni di euro per il miglioramento degli ambienti di lavoro.

 

 

 

 

10:00
10:45

AirPack e sostenibilità a scuola: far bene all’ambiente, fa bene anche a te![ws.29]

grey Liebeskind LEISURE cold Berlin Portafoglio PABLASS Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Il seminario si propone, attraverso la presentazione della piattaforma interattiva multimediale ‘AirPack’, di fornire agli insegnanti strumenti didattici per diffondere principi e nozioni rilevanti in materia di educazione ambientale sul tema della qualità dell’aria nell’ambiente scolastico. Obiettivo principale dell’AirPack è infatti il coinvolgimento diretto degli studenti per renderli protagonisti consapevoli del proprio percorso di crescita sostenibile e responsabile, che includa nuove scelte e stili di vita improntate al rispetto dell’ambiente, della loro salute ma anche di quella dei compagni particolarmente sensibili a determinati inquinanti ambientali e allergeni, come gli studenti asmatici e allergici.

Il seminario è rivolto agli insegnanti, con focus sulle scuole elementari. Si sviluppa in una sezione introduttiva sulla tematica dell’inquinamento dell’aria atmosferica e degli ambienti confinati (con particolare riferimento alle aule scolastiche), le connessioni con i cambiamenti climatici e le implicazioni per la salute e il benessere degli studenti. Alla fase introduttiva segue la presentazione degli strumenti didattici dell’AirPack, rappresentati da approfondimenti, schede lezione e anche da un’area ludico-educativa, che gli insegnanti potranno usare direttamente in aula con gli studenti una volta acquisita una sufficiente familiarità con le informazioni.

10:00
11:00

Consip: le reti LAN nella PA[ws.128]

Stand: Sala presso Area Expo di ZTE

Durante il Workshop verrà illustrata, nell'ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti gestito da CONSIP, l'iniziativa LAN 6 che è in grado di coniugare al meglio lo sviluppo delle infrastrutture della PP.AA. con la necessità di efficientare la spesa.

Requisiti tecnici stringenti per gli apparati di rete (backplane full duplex, matrici di switching completamente non bloccanti, PoE su tutte le porte) garantiscono i clienti sulla qualitàdell’investimento e sulle performance, nel tempo, delle attrezzature acquistate.

L’Amministrazione potrà, a breve, rinnovare o espandere la sua rete attraverso i prodotti messi a disposizione dalla Convenzione in via di attivazione.

 

Liebeskind Portafoglio PABLASS Berlin LEISURE grey cold

10:30
11:20

Dalla formazione ad un sistema di sviluppo professionale continuo dei docenti. Gli strumenti digitali ed organizzativi avviati.[ws.84]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Il seminario ha l’obiettivo di descrivere le azioni della Direzione generale per il personale scolastico del MIUR, previste dal Piano di formazione 2016-2019. In particolare verrà descritta la piattaforma digitale SOFIA per la formazione dei docenti e le sue evoluzioni applicative all’interno di un sistema per lo sviluppo professionale continuo dei docenti. Inoltre verranno illustrati  i dati dell’offerta e della domanda di formazione e quelli relativi al bonus “carta del docente”. Verranno infine illustrate le proposte formulate  nel documento “Sviluppo professionale e qualità della formazione in servizio” per ciò che concerne il  “curriculum e portfolio professionale”.

10:30
11:30

ArubaID: il punto, adozione e l’evoluzione di SPID[ws.55]

Stand: Sala presso Area Expo di ARUBA PEC

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il sistema di autenticazione che permette agli utenti di essere riconosciuti e ricevere le credenziali per accedere a tutti i servizi online, resi disponibili dalle Pubbliche Amministrazioni che progressivamente aderiranno al sistema.

Aruba ID è la chiave unica di accesso per poter fruire di servizi online senza dover memorizzare diverse credenziali per ciascun portale, con la certezza di essere l’unico detentore della propria identità digitale.

In questo workshop racconteremo le logiche di ArubaID, le evoluzioni future, i diversi livelli di sicurezza possibili nell’accesso a servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione e i vantaggi che questo strumento puo’ offrire a ciascun ente, impresa e cittadino.

Grazie all’ampio portafoglio di servizi di certificazione, Aruba puo’ contestualizzare un potente strumento come SPID all’interno di uno scenario piu’ ampio di digitalizzazione e efficienza nel servizio offerto al cittadino.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni.

10:45
11:30

PAnDA – Professioni Ambientali nella Didattica Alternativa: il progetto di Alternanza Scuola Lavoro del Ministero dell’Ambiente[ws.13]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Il Ministero dell’Ambiente ha avviato un percorso di Alternanza Scuola Lavoro (ASL) di sensibilizzazione e apprendimento su temi ambientali particolarmente significativi, con la finalità di facilitare il passaggio dalla teoria alla pratica dell’esperienza lavorativa. Il progetto vede il coinvolgimento della DG SVI, per quanto riguarda il tema dello “Sviluppo sostenibile e della cooperazione internazionale”, e della DG CLE per la “Mobilità sostenibile”, il “Ciclo di vita dei prodotti” e le “Fonti energetiche rinnovabili”.

Ha l’obiettivo di orientare i ragazzi nell’individuazione dei percorsi formativi che hanno attinenza anche con le tematiche ambientali, nonché informarli sulle prospettive occupazionali e sulle competenze richieste dai green job.

Il percorso di alternanza scuola-lavoro si svilupperà in un contesto familiare agli studenti: l’ambiente scolastico e si concluderà con un progetto da consegnare alla scuola realizzato dagli studenti, con l’affiancamento degli esperti del MATTM.

Al seminario parteciperà una rappresentanza degli alunni del Liceo Virgilio di Roma che racconterà la propria esperienza presso il Ministero.

Liebeskind cold Portafoglio LEISURE Berlin grey PABLASS

10:45
13:30

La Capacitazione amministrativa e la e-cohesion dei Programmi europei[ws.15]

Sala: Sala 8

La quinta edizione del workshop PA Advice al Forum PA pone al centro del dibattito la questione della capacitazione amministrativa, come elemento chiave per garantire una efficace gestione delle informazioni relative all’attuazione dei Programmi e dei progetti di investimento pubblico. Nel pieno dell’attuazione della programmazione 2014-2020, a pochi mesi dalla verifica del performance framework, il workshop si propone dunque di:

  • Fare il punto sul Sistema Conoscitivo messo a punto dal MEF-IGRUE per consentire alle AAdG di esplorare i dati conferiti nel Sistema Nazionale di Monitoraggio
  • Esplicitare il fabbisogno di competenze e di capacitazione che emerge come esigenza prioritaria per garantire la corretta gestione dei flussi informativi
  • Illustrare la seconda fase dei Piani di Rafforzamento Amministrativo, che sono stati riconosciuti dalla UE come buona pratica di governance dei processi di capacitazione delle Amministrazioni
  • Riflettere sulle possibili opportunità e criticità nei processi di capacitazione nei territori e nelle Amministrazioni

11:00
11:50

Social media policy, privacy, dialogo: come gestire e organizzare l’interazione con il cittadino[ad.09]

Sala: Sala Academy

Come dialogare con i cittadini sul web e sui social? Come unire la privacy con l'interazione sulle piattaforme social? Come fare un accordo sulle "regole" del rapporto tra PA e cittadini sui social? Privacy, social media policy, gestione del dialogo quotidiano: sono temi fondamentali e di dibattito quotidiano per chi si occupa di comunicazione, informazione, rapporto con il pubblico. Sono specifiche del lavoro di un ente o azienda pubblica che hanno ancora più rilevanza quando si parla di nuova comunicazione pubblica attraverso le piattaforme social. Come gestire e organizzare l'interazione con il cittadino? Come aprirsi al dialogo? Come offrire un servizio rapido ed efficace pur nelle procedure di un ente pubblico? 

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

11:00
12:30

La Task Force Edilizia Scolastica: supporto e accompagnamento agli enti locali per gli interventi di edilizia scolastica[ws.97]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Il Progetto Task Force Edilizia Scolastica (TFES) – supportato nel quadro del Programma Azione Coesione Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – in linea con la strategia dell’Agenzia Coesione Territoriale (ACT), persegue l’obiettivo di fornire supporto all’attuazione della programmazione comunitaria e nazionale 2014-2020 nel settore dell'edilizia scolastica, attraverso azioni di accompagnamento alle Amministrazioni centrali e regionali titolari di Programmi e agli enti beneficiari degli stessi, con particolare riferimento agli Enti locali.

L’attività della TFES è sistematizzata all’interno del Protocollo d’Intesa siglato il 21/06/2016 tra l’ACT, la Struttura di Missione della PCM, il MIUR, il MIT e le Regioni aderenti.

Attualmente la TFES è organizzata in un presidio centrale e 12 squadre territoriali attive nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, ,Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Umbria. Sono in fase di avvio le TFES nelle Regioni Friuli Venezia Giulia, Marche e Sardegna.

L’accompagnamento della TFES è finalizzato a supportare i soggetti attuatori con una modalità di intervento sul territorio basata su una stretta collaborazione interistituzionale, il cui scopo è quello di raggiungere la completa e tempestiva realizzazione degli interventi. La TFES fornisce inoltre supporto informativo ai soggetti competenti all’implementazione dei dati nelle rispettive Anagrafi Regionali di Edilizia Scolastica.

11:00
12:30

Il Codice degli appalti alla luce delle ultime sentenze del Consiglio di Stato: riflessi applicativi nel settore della somministrazione di lavoro.[ws.35]

Stand: Sala presso Area Expo di RANDSTAD

Il workshop nasce con l'obiettivo di rispondere in modo puntuale alle tematiche che sono di maggior interesse per i nostri stakeholder; nello specifico è dedicato all'interlocutore pubblico e vuole essere uno strumento operativo che illustra gli ambiti e le modalità di applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici, a due anni dalla sua entrata in vigore, nel settore della somministrazione di lavoro.

Con il recepimento delle tre direttive del 2014, avvenuto con il D.lgs. 50/2016 si chiude un grande ciclo di riforme avviato dalla Commissione europea con il Libro Verde sugli acquisti pubblici del 2011, che ha cambiato radicalmente l'approccio "culturale" dei rapporti tra pubblico e privato. L'unione, prendendo atto che l'apporto dei privati, in particolare per servizi e forniture in favore delle PPAA, "pesa" quasi per il 20% del PIL, ha preso coscienza che gli acquisti pubblici posso essere un formidabile volano per realizzare gli obiettivi strategici di "Europa 2020"; tra questi obiettivi strategici un grande rilievo ha il lavoro, l'occupazione, che è quindi diventata una delle grandi direttrici che hanno ispirato il nuovo codice degli appalti. La riforma sui contratti pubblici, inoltre, segna anche un ulteriore passo in avanti verso una più matura collaborazione tra Pubblica Amministrazione ed imprese: processo di avvicinamento a cui forte impulso ha dato il legislatore europeo.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni.

11:30
13:30

Mobilità sostenibile, il nuovo modo di vivere nelle città. La sharing mobility e la Bicipolitana di Pesaro[ws.48]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Il seminario sarà incentrato sulla mobilità sostenibile nelle città con approfondimenti sul mobility management, la sharing mobility e il trasporto pubblico.

Sarà presentato il progetto “Bicipolitana” della città di Pesaro che rappresenta un esempio concreto di una città che ha scelto di puntare sulla mobilità ciclistica e pedonale per gli spostamenti quotidiani abituali casa-scuola e casa-lavoro.

11:30
13:30

La Trasformazione Digitale in azione[ws.81]

Stand: Sala presso Area Expo di SIELTE

Il digitale deve essere integrato in tutto ciò che fate, e non trattato come un componente aggiuntivo. Le aziende devono avere il corretto livello di alfabetizzazione digitale a livello dirigenziale per sviluppare un piano di trasformazione adeguato e favorire un approccio digitale tra tutti i dipendenti. Spesso la mancanza di alfabetizzazione digitale e di competenze porta a strategie inefficaci e a breve termine, che hanno l’obiettivo di applicare misure di contenimento dei costi piuttosto che introdurre una reale innovazione.

  • L’Evoluzione di SPID
  • L’intelligenza artificiale che migliora il servizio al cliente
  • Cyber Security nella PA
  • Sviluppo di applicazioni che semplificano la PA

Nell’ambito della manifestazione presso lo stand di SIELTE sarà possibile partecipare a brevi sessioni di approfondimento, della durata massima di 20 minuti, finalizzati ad illustrare specifici casi d’uso.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni

11:30
12:20

Cybersecurity ,gestione dei flussi documentali, valorizzazione delle competenze: sfide e opportunità per una PA dematerializzata[ws.106]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Nel corso del seminario saranno presentati diversi aspetti della dematerializzazione nella PA, che da un lato rappresenta un'opportunità per rendere efficiente e trasparente la PA stessa, dall'altro richiede un profondo ripensamento dei processi in un'ottica di miglioramento complessivo e valorizzazione del proprio capitale umano, e un rinnovato impegno verso la sicurezza delle informazioni.

Cineca presenterà il proprio approccio a supporto del flusso di gestione documentale, con lo sviluppo di soluzioni in grado di abilitare la definizione del workflow, la gestione di classi documentali, la firma digitale, la gestione del protocollo, e la conservazione a norma dei documenti.

Ovviamente anche la sicurezza ha un ruolo importante in questo processo. Verrà illustrato come una pubblica amministrazione, anche diffusa sul territorio, può esaminare la propria posizione in termini di sicurezza, quali aspetti richiedono particolare attenzione, come valutare le priorità e come procedere a trattare i rischi, anche emergenti. Tutto questo sulle basi del Framework Nazionale per la Cyber Security, alla cui stesura Cineca ha partecipato.

Infine, poiché sempre più spesso anche gli enti pubblici sono impegnati a valorizzare il proprio capitale umano, individuando e facendo crescere le competenze di ciascuno in maniera coerente con l’organizzazione, nel corso del seminario si presenteranno alcuni esempi di come gli strumenti digitali permettono oggi di rispondere a questo compito in maniera agile, e - se integrati con il sistema di gestione risorse umane - garantiscono all’organizzazione un monitoraggio puntuale.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni.

11:30
13:30

Acqua e Cambiamenti climatici: presentazione del Repertorio delle buone pratiche per la gestione del rischio idrogeologico - un’esperienza di collaborazione tra Governo Olandese e Governo Italiano[ws.123]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Accanto alle diverse attività di programmazione, attuazione e monitoraggio degli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico, Italiasicura, sin dalle prime fasi della sua azione, ha individuato nello sviluppo qualitativo della progettazione una delle leve strategiche per una migliore governance e una migliore gestione del rischio. In tale spirito, in stretto raccordo col mondo professionale, quello tecnico-amministrativo e quello accademico, ha pubblicato, e diffuso in numerose presentazioni di carattere regionale, le “Linee Guida per le attività di programmazione e progettazione degli interventi per il contrasto al rischio idrogeologico, “.

In considerazione di questo di sviluppo avviato dal nostro governo, e in stretta sintonia con lo spirito delle linee guida italiane, il governo olandese ha inteso mettere a disposizione la propria consolidata esperienza, maturata in particolar modo nella gestione del rischio idraulico, per sviluppare insieme un agile repertorio di tipologie di intervento, ad uso del mondo tecnico-professionale, gran parte delle quali strettamente improntate a criteri di sostenibilità e a strategie win-win.

Nel corso del workshop verrà presentato il percorso di sviluppo e il prodotto realizzato, che entro il mese di giugno sarà gratuitamente a disposizione dei tecnici interessati sul sito internet di #Italiasicura .

11:30
12:30

All we need is 5G: PA e cittadini protagonisti della rivoluzione digitale[ws.130]

Stand: Sala presso Area Expo di ZTE

Durante questo workshop parleremo delle sfide e delle opportunità che l’Italia, dalla Pubblica amministrazione alle Università ed alle aziende tecnologiche dovranno affrontare nel processo di trasformazione digitale. Ovviamente il focus sarà nella evoluzione  verso il cosiddetto "5G". 

Consumatori, cittadini, imprese avranno a disposizione piattaforme e servizi innovativi ( Comunicazione avanzata, Smart city, automazione industriale, strumenti per la riduzione del Digital Divide, etc)  . 

Con essi ci saranno  nuove opportunità di sviuppo e di crescita per l’intero ecosistema dove sarà evidente che proprio le nuove  tecnologie saranno il motore del cambiamento. 

Per ragionare su questi temi verrà utilizzata una mappa sintetica realizzata da ZTE  dei fattori di successo ( o di insuccesso se non affrontati) verso il 5G.

11:45
13:30

Le Politiche di coesione di fronte alla sfida delle diseguaglianze[co.07]

Sala: Sala 3

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

La politica di coesione è la principale politica d’investimenti dell’Unione europea e rappresenta la risposta strategica, del tutto originale a livello globale, alle diseguaglianze presenti nei diversi territori del continente.

I Fondi strutturali hanno assunto un peso rilevante sia per le risorse in gioco, che per molti Paesi rappresentano un pezzo insostituibile delle azioni per lo sviluppo, che per il valore aggiunto dato dalla governance multilivello dei diversi programmi operativi.

Per tali ragioni opinione pubblica, territori e istituzioni guardano con crescente attenzione al dibattito in vista della proposta della Commissione sul prossimo Quadro finanziario pluriennale 2020-2027, la cui presentazione è prevista a maggio e che inciderà sulle prospettive di sviluppo delle regioni italiane nel lungo periodo. L’auspicio è che l’Europa punti ancora con decisione nel futuro al rafforzamento della solidarietà intra-europea ed alla promozione della convergenza delle regioni dell’UE, quale bene comune europeo.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare i seguenti link:

prima_parte e seconda_parte

11:45
13:30

Razionalizzazione dell'Infrastruttura tecnologica[co.15]

Sala: Sala 4

Con l’approvazione del Piano triennale di AgID, il percorso di razionalizzazione volto al consolidamento delle infrastrutture digitali delle PA è finalmente entrato nel vivo. Il consolidamento delle infrastrutture IT rappresenta infatti un elemento cardine della complessiva strategia italiana per la crescita digitale, passaggio necessario per garantire maggiori livelli di efficienza, sicurezza e rapidità nell’erogazione dei servizi a cittadini e imprese.

Il percorso evolutivo delineato dal Piano si articola lungo due direttrici strategiche, strettamente connesse tra loro. Da un lato, la razionalizzazione dei data center pubblici, per porre termine alla forte frammentazione delle risorse e alle frequenti situazioni di inadeguatezza tecnologica riscontrate da AgID nella sua attività di ricognizione. Dall’altro, la definizione e la successiva implementazione di un modello strategico evolutivo di cloud della PA, paradigma finora applicato in modo estremamente disomogeneo e limitato all’adozione di pochissime soluzioni.

Alcuni importanti passi sono già stati compiuti: è il caso delle circolari sui criteri per la qualificazione dei Cloud Service Provider (CSP) per la PA e per la qualificazione di servizi Software as a Service (SaaS) per il Cloud della PA. 

Liebeskind Berlin cold Portafoglio LEISURE grey PABLASS Molti sono però i nodi ancora da sciogliere lungo il percorso di attuazione tenendo in considerazione gli obbiettivi di crescita digitale supportati da un'approccio puntuale alla trasformazione digitale.

Durante il convegno, verranno condivise visioni ed esperienze di realtà pubbliche e grandi Aziende in grado di accompagnare le Amministrazioni in tutte le fasi associate alla digital transformation.

Per ascoltare la registrazione integrale delle due tavole rotonde cliccare i seguenti link:

Tavola_Rotonda1 Tavola_Rotonda2

 

 

11:45
12:45

La verifica della qualità e dell’accessibilità dei servizi digitali nelle mani della PA: Uno strumento per il controllo e la trasparenza[ws.08]

Sala: Sala 12

È difficile stabilire se esistono qualità misurabili dei servizi della PA, ma esistono strategie che ci possono dare delle metriche molto precise relative al grado complessivo di efficienza, solidità, accessibilità e usabilità di un progetto digitale. Ed è proprio partendo dall’accessibilità, una qualità specifica ben definibile, che si possono ricavare dati globali di qualità.

L’applicazione che fornisce Siteimprove mette a disposizione un ambiente di controllo e analisi, finemente personalizzabile, che permette non solo ai tecnici, ma anche ai decisori, di prendere il controllo delle proprie piattaforme digitali e condurle verso quegli standard di qualità che per gli utenti diventano una esperienza d’uso positiva.
Nello specifico vedremo i punti di forza di questa applicazione:

  • Interfaccia facile da usare, anche per i meno esperti
  • Evidenziazione chiara degli errori e spiegazioni per capire quale sia l’errore
  • Condivisione dell’accesso con esterni che si stanno occupando dell’accessibilità del progetto
  • Definizione di priorità
  • Reportistica chiara dei risultati

11:45
13:30

PEC e domicilio digitale[co.44]

Sala: Sala 7

L’elezione di un domicilio digitale per ogni impresa, professionista o cittadino è considerato un presupposto irrinunciabile per la trasformazione digitale del Paese. Proprio per questo, il domicilio digitale è stato uno dei principali protagonisti del recente intervento di aggiornamento del CAD. Il Decreto correttivo di gennaio 2018 ha infatti stabilito, tra le altre cose, il venir meno del collegamento tra domicilio e ANPR, da più parti considerato come il principale ostacolo all’avvio di questo importante strumento.

Senza attendere il completamento dell’ANPR, le nuove regole del CAD prevedono che ogni cittadino avrà il diritto di eleggere, a partire dalla primavera 2018, un domicilio digitale presso un qualsiasi indirizzo di posta elettronica certificata o servizio elettronico di recapito certificato, garantendosi così anche il diritto di ricevere - solo presso tale indirizzo - ogni notifica o comunicazione avente valore legale dalla Pubblica Amministrazione.

Sono sicuramente molte le cose ancora da fare, dalla costituzione del registro dei domicili digitali dei cittadini alla previsione delle modalità alternative per coloro che non sono in grado di accedere direttamente a un domicilio. Nel frattempo, è fondamentale che le amministrazioni comprendano appieno la portata di questo cambiamento che, oltre a favorire l’abbattimento dei costi delle comunicazioni verso gli utenti, con risparmi di milioni di euro l’anno, contribuirà notevolmente a semplificare l’interlocuzione tra PA e cittadini, che potranno ricevere le comunicazioni che lo riguardano sui propri PC, smartphone e tablet, con effetti positivi anche in termini di effettivo utilizzo dei servizi online della PA.

11:45
13:30

Il Numero unico per il lavoro. Linea diretta sulle politiche attive del lavoro[co.69]

Sala: Sala 6

Il 2017 ha visto, con l’avvio operativo di Anpal e la riorganizzazione di Italia Lavoro come Anpal Servizi, anche l’attuazione effettiva delle prime politiche attive del lavoro nazionali, con in evidenza la fase sperimentale dell’assegno di ricollocazione (Adr), l’incentivo per l’occupazione Sud e l’incentivo per l’occupazione giovani, quest’ultimo nell’ambito del programma Garanzia Giovani.

Quest’anno il processo è proseguito e si è ampliato, con l’attuazione della DID online (Dichiarazione di immediata disponibilità) e, da questo mese di maggio, con l’estensione dell’Adr a tutti i cittadini che stanno fruendo della Nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) da più di quattro mesi. Sin da subito, è stata data particolare importanza all’ascolto delle persone e all’assistenza su tematiche riguardanti il lavoro e l’occupabilità. Il Numero unico per il lavoro 800.00.00.39, numero verde gratuito aperto a tutti, ha rappresentato e rappresenta il principale punto informativo e di contatto verso Anpal non solo per i cittadini, ma anche per le aziende e i datori di lavoro in genere, per i centri per l’impiego, le agenzie del lavoro, i consulenti e i patronati. Un contact center multicanale e senza barriere, accessibile da telefono, e-mail e, prossimamente, anche via chat.

Il convegno si pone l’obiettivo di illustrare il contributo alla diffusione delle politiche attive del lavoro e i risultati ottenuti nel primo anno e mezzo di attività dal Numero unico per il lavoro, realizzato da Formez PA per conto di Anpal, anche grazie al cofinanziamento del Fse – Programma operativo nazionale Spao.

11:45
13:30

#MeritiamocilaPA[co.67]

Sala: Sala 2

Il modello manageriale pubblico in Italia è frutto di una stratificazione normativa che nel tempo ha aggiunto norme e principi ispirati ad approcci molto diversi tra di loro. Probabilmente è mancata una rivisitazione complessiva della figura, con una scelta di campo chiara dal punto di vista concettuale, prima ancora che normativo.

L’approccio meritocratico è dichiarato in tutte le riforme, ma come coniugarlo con un’efficacia non autoreferenziale che assicuri la reale soddisfazione di bisogni interni ed esterni alla PA? Come vengono conseguiti questi principi nel settore privato?

Nella fase di accesso sembra sia il merito ad assicurare alle PA le persone più idonee, come previsto dalla Costituzione. Ma chi gestisce la selezione? E come? Quali sono i criteri utilizzati, le competenza richieste, il modello di dirigenza di riferimento, qual è lo sbocco della selezione al primo incarico?

Dotarsi di un efficace sistema di valutazione è indispensabile a far emergere e rendere riconoscibile il merito ed il valore del contributo apportato dal dirigente. A cosa serve la valutazione, quali processi richiede di attivare ex ante, come conciliare equità e differenziazione, cosa si valuta? Nella PA si lavora per obiettivi? I diversi modelli succedutisi negli ultimi anni e prospettive evolutive. Che ruolo ha e come è strutturata la valutazione nel settore privato?

Che ruolo ha la formazione in tutto ciò? E’ disponibile l’offerta formativa necessaria alla dirigenza del Paese? Dove si trova il confine tra aggiornamento e formazione in un contesto normativo in continua evoluzione?

Modello hard vs. modello soft: una regolamentazione omogenea dei percorsi di carriera per l’accesso ad incarichi superiori, legati alla valutazione degli incarichi precedenti, assicura il continuo miglioramento della PA? E’ la migliore garanzia di un corretto rapporto tra dirigenza e politica? E’ possibile immaginare modelli alternativi basati su meccanismi di tipo relazionale o su modelli di rete reputazionale? I due sistemi possono convivere? Quale modello garantisce i migliori risultati, quale fornisce maggiori garanzie? Cosa si può apprendere e applicare del settore privato senza violare la Costituzione?

L’associazione allievi SNA promuove una tavola rotonda con interlocutori di prestigio provenienti dal mondo della PA e delle aziende, per stimolare una riflessione sui principali snodi critici della dirigenza, sempre in bilico tra managerialità e burocrazia.

 

11:45
13:15

Il nuovo Portale “Acquisti in rete”, porta di ingresso per la digitalizzazione delle procedure di acquisto delle amministrazioni pubbliche[ws.49]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

Il ricorso a strumenti elettronici di acquisto, se sapientemente calibrato è un veicolo per una migliore qualità della spesa pubblica. Molto spesso si parla di “procurement”, ma ormai è imprescindibile trattare di “e-Procurement”.

 In questo contesto il nuovo Portale “Acquisti in rete”, realizzato da Mef e Consip nell’ambito del Programma di Razionalizzazione degli acquisti nella PA, diventa una “porta di ingresso” per la diffusione di metodologie e buone pratiche di acquisto, permettendo non solo di portare il processo a una logica semplificata, ma attraverso le nuove tecnologie e, quindi, il processo dematerializzato, creare un complessivo valore in termini di efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa.

 Si tratta del primo passo di un progetto di completo rifacimento della piattaforma che, nei prossimi mesi, vedrà il rinnovamento anche delle procedure negoziali, delle fasi di abilitazione e degli strumenti di gestione del catalogo per le imprese. L’obiettivo dell’operazione è rendere più efficiente ed efficace l’utilizzo delle iniziative di e-Procurement da parte di amministrazioni e imprese, fornendo un contributo al più ampio percorso di trasformazione digitale del Sistema Paese.

11:45
13:45

Big data & analytics per una PA data driven[tl.03]

Sala: Area lavoro

Il Piano Triennale di AgID dedica grande importanza all’apertura del mondo della Pubblica amministrazione ai benefici offerti dalle moderne piattaforme per la gestione e l’analisi dei big data. In particolare, per abilitare il nuovo Data Analytics Framework (DAF) sarà necessario promuovere, presso le amministrazioni italiane, l’utilizzo delle tecnologie big data che consentono sia di creare conoscenza per i decision maker, sia di offrire servizi di maggiore qualità a cittadini, imprese e altre PA.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

11:45
13:30

Il mercato del lavoro e le donne[co.68]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Il convegno vuole essere un approfondimento delle problematiche incontrate dalle donne nel mondo del lavoro, con un focus su alcuni aspetti critici. Gli argomenti in discussione riguarderanno: * la conciliazione vita-lavoro, al centro del dibattito come fattore di crescita della presenza femminile nel mercato del lavoro, * la questione della maternità, esaminata nell’ottica del fenomeno delle dimissioni volontarie delle lavoratrici/tori madri e padri nel corso del primo anno di vita del bambino, * un approfondimento alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro in chiave di genere.

12:00
12:50

Gli affidamenti sotto soglia dopo l’aggiornamento delle linee guida n. 4 ANAC[ad.08]

Sala: Sala Academy

Gli affidamenti di importo inferiore alle soglie europee rappresentano, per molte stazioni appaltanti, la quasi totalità di quelli gestiti. Il nuovo Codice Contratti ha modificato profondamente l’impianto del D.Lgs. 163/2006 con riferimento a questa tipologia di contratti e il correttivo ha ulteriormente inciso le disposizioni dell’art. 36 imponendo una revisione delle linee guida già adottate dall’ANAC ad ottobre del 2016. Il comma 7 dell’art. 36, riformulato dal c.d. Decreto correttivo (D.Lgs 56/2017) ha, difatti, affidato alla regolazione flessibile dell’Autorità anticorruzione oltre alla definizione delle modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti e migliorare la qualità delle procedure di affidamento dei contratti sotto-soglia, delle indagini di mercato, nonché della formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici, anche le specifiche modalità di rotazione degli inviti e degli affidamenti e di attuazione delle verifiche sull'affidatario scelto senza svolgimento di procedura negoziata, nonché quelle di effettuazione degli inviti quando la stazione appaltante intenda avvalersi della facoltà di esclusione delle offerte anomale. L’ANAC, quindi, ha proceduto ad aggiornare le linee guida n. 4 con la deliberazione 1° marzo 2018 n. 206. L’Academy si propone di individuare e commentare le principali novità della disciplina.

12:15
13:15

I DATI POSSONO ESSERE BELLI, PERSPICACI E FRUIBILI? Tableau e la PA: il futuro è adesso[ws.10]

Sala: Sala 11

Tableau, è lo strumento semplice, flessibile che offre le più evolute funzionalità di Business Intelligence.Sempre più scelto e utilizzato da Pubblica Amministrazione, Università e ONG, si pone come strumento di riferimento anche in Italia nella PA per facilitare l’immediata e completa analisi di tipo visuale da qualsiasi sorgente di dati.

Anche STRATEGIC PA®, con la nuova versione 5.1, integra Tableau per rendere ancora più potente e

affascinante la rappresentazione e il monitoraggio degli indicatori di Performance e di Controllo di Gestione.

12:30
13:20

Presentazione della Piattaforma di Gestione dell’Alternanza Scuola-Lavoro del MIUR[ws.149]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

La Piattaforma di Gestione dell’Alternanza Scuola-Lavoro del MIUR è uno strumento che nasce dalla necessità di dare a studentesse e studenti, scuole, strutture ospitanti e al Ministero uno strumento per facilitare la gestione quotidiana dell’Alternanza.

La piattaforma collega i sistemi informativi del Ministero con il Registro Nazionale dell’Alternanza scuola-lavoro, semplificando l’incontro tra domanda e offerta, rendendo tracciabile il processo di contatto, dando l’opportunità alle scuole, ma anche alle strutture ospitanti, di sapere chi è e che cosa fa il partner con cui co-progettare percorsi di Alternanza e di dialogare in modo più facile.

Collegando i sistemi MIUR al Registro Nazionale dell’Alternanza scuola-lavoro la piattaforma consente il recupero automatico delle informazioni, presenti nelle reciproche banche dati, necessarie alla stipula degli adempimenti amministrativi previsti (convenzione, patto formativo, etc.). Consente, inoltre, di salvare modelli di convenzioni e progetti formativi per futuri utilizzi in modo che la gestione dei processi sia più semplice.

Grazie ad un protocollo di intesa con INAIL la piattaforma eroga gratuitamente a tutte le studentesse e a tutti gli studenti che stanno per iniziare percorsi di Alternanza la formazione sulla sicurezza generale nei luoghi di lavoro in formato e-learning. Ogni studentessa o studente potrà accedere con le proprie credenziali, seguire il corso e una volta concluso con successo, superando il test finale, ottenere la certificazione di partecipazione.

La Piattaforma permette la valutazione dei percorsi sia da un punto di vista delle esperienze che delle competenze acquisite, sia da parte di studentesse e studenti che di scuole e strutture ospitanti. L’Alternanza è un’innovazione didattica che fa del lavoro uno strumento di insegnamento che consolida le conoscenze acquisite sui banchi, permette di sviluppare competenze coerenti con i propri percorsi di studi, aiuta le studentesse e gli studenti ad acquisire maggiore consapevolezza rispetto alle proprie scelte future: tutte queste dimensioni entrano a far parte della valutazione (la funzione sarà attivata da Aprile).

Le informazioni generate dalla Piattaforma permetteranno al MIIUR di monitorare lo stato di avanzamento dell’Alternanza, le criticità, i fattori di successo delle esperienze di Alternanza e sviluppare misure di accompagnamento più informate e rispondenti alle necessità delle scuole e alla realizzazione di percorsi di Alternanza di qualità.

12:30
13:30

Interoperabilità tra banche dati per una PA più trasparente[ws.98]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

La prossima pubblicazione su opencup.gov.it/ di nuovi dati sulla programmazione degli investimenti pubblici relativi agli incentivi alle unità produttive e concessioni di contributi a privati per calamità naturali, è l’occasione per incontrare altri attori istituzionali interessati ad utilizzare tali dati anche in relazione alla pubblicazione dei “propri” dati aperti, così da presentare le potenzialità dell’integrazione fra dati pubblici.

Il progetto OpenCUP, rifinanziato dalla politica di coesione europea con le risorse PON Governance e capacità istituzionale 2014-2020, tra le azioni della strategia per il rafforzamento delle PPAA ha tra i suoi obiettivi principali l’innalzamento della qualità informativa dei dati pubblici e l’interconnessione, tramite il CUP, con gli altri sistemi opendata.

L’interoperabilità è il presupposto per mettere a fattor comune e dare valore aggiunto alle informazioni sulla “spesa per lo sviluppo” presenti nelle diverse banche dati che si occupano della rilevazione delle informazioni sugli investimenti finanziati in tutto o in parte con risorse pubbliche.

L’incontro sarà anche l’occasione per il lancio della prossima iniziativa che prevede hackathon sugli opendata relativi alla spesa pubblica.

13:00
13:50

Dalla teoria al riuso. Infografiche e Mappe alimentate dai dati[ad.11]

Sala: Sala Academy

IL VIDEO DELL'ACADEMY

L’uso dei dati è la vera sfida in questo momento storico. Per poter cogliere quello che un dato esprime ci vuole una “cerniera digitale” rispetto al target; il cittadino deve essere nelle condizioni di poter cogliere gli aspetti salienti della propria amministrazione per poter correttamente esercitare il proprio diritto di controllo civico. Ma anche poter fare analisi sociologiche, economiche, statistiche. Dall’altra parte anche gli amministratori pubblici hanno la necessità di poter prendere delle decisioni avendo un quadro oggettivo sui vari argomenti. Ecco che strumenti come infografiche o mappe digitali aiutano questo dialogo avvicinando i dati grezzi in concetti utili ad un’analisi più comoda e inmediata. Si mostreranno alcuni esempi pratici di trasformazione di una tabella in una infografica o come partire dai dati di un ente pubblico per visualizzarli su una mappa digitale.

13:45
14:45

Il quinto centenario di Tintoretto e la Scuola Grande di San Marco: presentazione in anteprima della mostra su arte, fede e cura - settembre 2018/gennaio 2019[pr.04]

Sala: Sala 8

In occasione del 580' anniversario della sua costituzione (1438-2018) si presenta la Scuola Grande di San Marco di Venezia.

I partecipanti riceveranno un biglietto omaggio per visitare i tre Musei veneziani della Scuola Grande di San Marco e la Mostra sul V' centenario di Tintoretto e potranno acquistare ad un prezzo ridotto l'edizione Panini di Mirabili Visioni sulla Scuola Grande di San Marco.

13:45
14:45

Competenze digitali per l'occupazione[pr.06]

Sala: Sala 6

La regione Calabria risponde alla crisi occupazionale e allo skill shortage con un bando innovativo con cui, prima tra le regioni italiane, formare duemila giovani alle nuove professioni del digitale. Il bando si rivolge alle Università italiane ed alle imprese, chiamate ad una fattiva collaborazione, per realizzare corsi per giovani diplomati o laureati.

Il Presidente Oliverio illustrerà alla stampa e agli addetti ai lavori il bando mettendone in luce i caratteri d'innovatività e di necessità per l'ecosistema regionale.

13:45
14:45

Algoritmi e Città: verso un piano regolatore dei saperi e delle intelligenze[pr.01]

Sala: Sala 12

Le relazioni sociali sono sempre più orientate da sistemi di intelligenza artificiale, mentre le città sono i luoghi dove servizi e relazioni distribuiscono e organizzano le attività delle amministrazioni pubbliche.

La domanda che pone il libro è se oggi, a partire proprio dalle città, lo spazio (e il discorso) pubblico possa essere autonomamente e consapevolmente agibile dai cittadini in assenza di un pieno e attivo controllo degli algoritmi. Per meglio dire: una città è governabile se non si interviene e si organizza l'azione delle piattaforme intelligenti? E’ possibile oggi progettare e attuare un piano regolatore delle intelligenze e delle connettività?

mercoledì, 23 maggio pomeriggio

14:00
15:00

#Città che cambiano: come le progettualità e gli interventi in materia di Agenda Digitale soddisfano i bisogni dei cittadini. Le esperienze PON Metro di successo: le città di Palermo e Napoli e l’offerta innovativa di servizi digitali[ws.99]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Il momento seminariale ha l’obiettivo di rappresentare il lavoro svolto sui temi relativi all’Asse 1 comunicando in maniera semplice ed esemplificativa l’impatto che la realizzazione dei progetti sta avendo sulla cittadinanza, coinvolgendo anche i comuni della cintura metropolitana. Le esperienze di città molto diverse tra loro come Napoli e Palermo possono testimoniare come l’intervento del Pon Metro interpreti una “mission istituzionale” riuscendo ad innescare meccanismi virtuosi,  rendendo sistemici, replicabili, modelli consolidati di innovazione tra le città ed i territori, nel pieno rispetto delle indicazioni presenti nel Piano Triennale Agid con l’utilizzo delle piattaforme abilitanti Spid, PagoPa, ANPR e l’utilizzo di protocolli di comunicazione tra le applicazioni e formati dei dati quanto più possibili aperti e aderenti a standard riconosciuti.

Oltre alla presenza delle città con i rispettivi rappresentanti il seminario intende coinvolgere anche Agid che ha supportato il confronto durante l’anno, prevedendo anche la partecipazione del referente responsabile dell’Asse 1 e/o degli esperti Pon Metro in qualità di interlocutori costanti sulle attività programmate.

14:00
14:50

Security Assessment, i rischi delle applicazioni nella PA[ad.12]

Sala: Sala Academy

Quanto osservato nel 2017 ha ulteriormente dimostrato come le tradizionali soluzioni tecnologiche, se pur avanzate, non siano del tutto sufficienti per identificare e contrastare in modo concreto avversari strutturati. In questo intervento verrà analizzato il panorama attuale delle minacce cibernetiche con un focus verticale sui rischi delle applicazioni della PA.

14:00
15:45

Project financing e partenariato pubblico privato nella riforma dei contratti pubblici[ws.61]

Sala: Sala 11

L’intervento, diretto alle pubbliche amministrazioni e agli operatori del settore, sarà incentrato sulle novità normative del nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 50 del 2016 e ss.mm.ii.) nell’ambito del partenariato pubblico privato e della finanza di progetto.

14:30
16:30

Semplificare l’Internet of Things[ws.79]

Stand: Sala presso Area Expo di SIELTE

Uno dei problemi principali dell'IoT è quello di far dialogare oggetti che parlano linguaggi diversi, difficoltà che si amplia all'ennesima potenza nel settore dell'industria 4.0, dove non solo coesistono macchine proveniente da produttori diversi, ma spesso si possono trovare attrezzature meccaniche nate prima dell'era tecnologica. Come risolvere il problema? Lo si può fare utilizzando dei componenti o applicazioni che, utilizzando lo stesso principio dei driver delle stampanti, prendono i dati dalle macchine e riescono a creare il dialogo anche dove questo non c'è.

  • Smart Gateway e Sensori IoT
  • Piattaforme IoT di Aggregazione e Sviluppo
  • Reti Narrowband-IoT
  • Infrastrutture Connesse per Smart Road

Nell’ambito della manifestazione presso lo stand di SIELTE, in collaborazione con Huawei, Axxon, Fair Winds Digital, sarà possibile partecipare a brevi sessioni di approfondimento, della durata massima di 20 minuti, finalizzati ad illustrare i temi di grande attualità riguardanti l’IoT e specifici casi d’uso esemplificativi.

14:30
16:00

Trasformazione Digitale - La gestione del cambiamento[ws.42]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

La gestione del cambiamento all’interno del percorso di convergenza digitale di Sogei illustrato attraverso la strategia digitale che  consentirà all’azienda di crescere e sviluppare nuovi ambiti tecnologici e nuove competenze.

Un percorso avviato nel 2015 che coinvolge tutte le aree aziendali e si sviluppa in quattro programmi specifici: Governance&Compliance, Cyber Security, Piattaforme Digitali e  Employee Experience. Quest’ultimo suddiviso in due macro aree: la prima riguardante gli interventi sulle persone (people value) e  la seconda che si occupa dell’ambiente e degli strumenti di lavoro (digital workplace).

Se da una parte saranno le persone ad attuare il cambiamento dall’altra sarà fondamentale adottare un modello che correli tra loro contesti fisici e virtuali consentendo di lavorare in modo sicuro ed efficiente, con semplicità e immediatezza, anche in mobilità.

In relazione alle persone saranno illustrati alcuni percorsi per lo sviluppo delle competenze “soft”, la diffusione dell’approccio all’innovazione continua, la definizione di sistemi di reward e reputazionali per incentivare l’adozione della collaborazione interdisciplinare.

Le persone dovranno avere a disposizione una “cassetta degli attrezzi” da cui prendere di volta in volta gli strumenti necessari per pensare ed agire in modo diverso e sistemico e sarà determinante una leadership aziendale «guida» per il percorso di convergenza digitale e di accompagnamento del processo di cambiamento.

14:30
15:15

La Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile[ws.88]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Promossa dalla CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università Italiane da luglio 2015, la RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile è la prima esperienza di coordinamento e condivisione tra tutti gli Atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.

Durante il workshop verranno presentate le principali finalità della Rete, che attualmente conta 57 aderenti, e alcune iniziative realizzate, in particolare rispetto alla promozione degli  SDGs - Sustainable Development Goals, alla diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità.

Il Politecnico di Torino e le Università di Verona e Siena presenteranno alcune best practice sul tema “PA sostenibile: progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030

Inoltre durante il workshop verrà evidenziata la proficua collaborazione a livello si sistema Paese tra la RUS e l’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, a cui la RUS aderisce.

14:30
15:30

La programmazione delle opere pubbliche: la gestione cooperativa tecnica e finanziaria nelle fasi di pianificazione e realizzazione delle opere pubbliche per una migliore programmazione a beneficio dell’efficiente utilizzo delle risorse.[ws.16]

Sala: Sala 13

Le ristrettezze finanziarie con le quali si sono confrontate le Amministrazioni Locali negli ultimi anni e l’introduzione del sistema contabile armonizzato hanno portato alla luce la necessità di migliorare l’efficienza della spesa pubblica. La peculiarità dell’iter procedurale di realizzazione dell’opera pubblica, che quasi sempre è di lungo periodo ha ricadute sulla difficoltà di programmazione della spesa nei bilanci.

Questo aspetto e l’entità stessa della spesa per investimenti, evidenziano oggi due esigenze: da una parte la necessità di una riconciliazione tra pianificazione tecnica e finanziaria delle opere in corso e dall’altra mettere atto una metodologia operativa per una attenta e sistematica rilevazione di tutto ciò che è collegato agli aspetti procedurali delle opere pubbliche e che produce effetti contabili. Questo permetterà di impiegare le risorse destinate alle opere in maniera più efficiente e contribuirà a migliorare la previsione e la gestione sia di competenza che di cassa del bilancio a supporto degli equilibri dello stesso. Gli obiettivi dell'incontro saranno quelli di fornire una panoramica della normativa che governa il riordino delle opere pubbliche dopo l'avvio dell'Armonizzazione Contabile, condividere una metodologia per promuovere un approccio cooperativo tra Area Contabile e Ufficio Tecnico per una migliore programmazione e gestione finanziaria delle opere pubbliche, illustrare case history di gestione efficace per conseguire importanti recuperi di efficienza nell’utilizzo delle risorse.

 

14:30
16:20

Finanziamenti pubblici a favore delle micro, piccole e medie imprese: loro prospettive[ws.143]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

La tavola rotonda affronta i temi del sostegno alla internazionalizzazione ed alla crescita dimensionale delle micro, piccole e medie imprese italiane attraverso il rafforzamento di strumenti quali, ad esempio, la formazione specialistica, la digitalizzazione, la sostenibilità ambientale ed il ricorso ai fondi di venture capital ed al mercato azionario. Un focus sarà dedicato al ruolo di consulenza delle associazioni di micro, piccole e medie imprese per la costituzione e lo sviluppo di reti d’impresa e nel contesto dei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

14:30
15:30

Firme Elettroniche: strumenti e evoluzioni dalla firma al Sigillo Qualificato[ws.58]

Stand: Sala presso Area Expo di ARUBA PEC

In questo workshop cercheremo di fare chiarezza sulle tipologie di firme elettroniche oggi esistenti per i documenti informatici e la loro validità.

Attraverseremo le diverse tipologie di firme elettroniche (grafometrica, digitale, remota, massiva…) fino a raccontare le ultime novità derivanti dal Regolamento Europeo eIDAS, tra cui la nascita del Sigillo Elettronico Qualificato. Normalmente e di impulso viene subito da dire che il sigillo elettronico è la firma della persona giuridica, ma un’analisi leggermente più approfondita porta a valutare che firma e sigillo non sono funzionalmente del tutto equivalenti.

Il sigillo elettronico, soprattutto nei casi specifici del sigillo avanzato e qualificato, costituisce un indispensabile nuovo strumento di garanzia per la funzione di integrità del documento informatico o del bene digitale sul quale è apposto.

Aruba PEC e Actalis da anni costruiscono e progettano soluzioni personalizzate e integrate con i sistemi aziendali di aziende pubbliche e private, il tutto nel pieno rispetto della normativa.

Per l'alto numero di registrazioni, è stato necessario chiudere le iscrizioni.

15:00
15:50

Open Data: come trattarli e visualizzarli quando diventano Big[ad.13]

Sala: Sala Academy

IL VIDEO DELL'ACADEMY

Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad una evoluzione piuttosto profonda degli Open Data. Da una parte assistiamo al lento e progressivo abbandono di tanti piccoli portali Open Data che, una volta attivati, non hanno avuto poi la forza di poter evolvere e consolidarsi. Dall’altra ci sono invece enti pubblici che hanno fatto investimenti sull’intero ciclo di vita del dato. Ed è proprio in questo caso che gli Open Data cominciano a diventare un “prodotto” di pregio. Sono dati pubblici che provengono dai sistemi gestionali interni all'ente e che vengono pubblicati generalmente in modo automatico. Sono dati amministrativi di qualità che cominciano ad avere alcune caratteristiche che li accomunano ai Big Data. In questa Academy vedremo come trattare, gestire e trasformare in informazione utile questo tipo di dati attraverso casi d'uso in cui parleremo insieme di dati, tecnologie per il loro trattamento e la loro visualizzazione, di innovazione "data driven" e di scenari futuri dei dati della Pubblica Amministrazione.

15:00
18:00

PA Imprese: alleati per lo sviluppo delle economie territoriali[co.58]

Sala: Sala 6

Le amministrazioni pubbliche che vogliono essere al passo con i bisogni di una società complessa e in continuo divenire, devono essere capaci di passare dai remi al timone. Essere così alla regia dello sviluppo locale attraverso un attento “governo con la rete” che le porti a considerare come risorse le forze vitali dei territori, a cominciare dal tessuto imprenditoriale. Questo incontro ha l’obiettivo di presentare casi concreti in cui questa virtuosa alleanza pubblico-privato ha portato a risultati tangibili sulla via dello sviluppo equo e sostenibile delle comunità.

15:00
18:00

Un’alleanza tra istituzioni ed aziende per la Strategia Energetica Nazionale[co.24]

Sala: Sala 7

La Strategia Energetica Nazionale, adottata a novembre 2017 rappresenta per l’Italia una decisa spinta verso la sostenibilità e, insieme al Piano Industria 4.0, uno dei grandi assi di sviluppo della politica industriale da qui al 2030. 175 miliardi di investimenti per garantire maggiore competitività nei mercati, energia a minor costo per cittadini e imprese, un sistema più sicuro, efficienza nei consumi e sviluppo della mobilità elettrica.

grey cold Portafoglio Liebeskind PABLASS LEISURE Berlin La Strategia, coerentemente con gli obiettivi ambiziosi e complessi che si prefigge, è il frutto di un percorso partecipato a cui hanno contribuito Regioni, Enti locali e oltre 250 tra associazioni, imprese e mondo della ricerca. L’alleanza tra Istituzioni ed Aziende e la coerenza delle azioni nel medio-lungo termine sono condizioni necessarie per consolidare e portare avanti la Strategia nella prossima legislatura.

 

Per ascoltare l'audio integrale dell'evento cliccare QUI

15:00
18:00

Sicurezza ICT nella PA[co.13]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Il triennio 2016-2018 sarà probabilmente ricordato come quello della presa di coscienza del rischio cyber. Non è infatti un caso che la legislatura appena conclusa sia stata caratterizzata da una produzione normativa e regolamentare senza precedenti che, anche per effetto dell’accelerazione impressa dall’adozione di importanti provvedimenti in ambito UE (Direttiva NIS su tutti), ha portato non solo alla ridefinizione dell’architettura nazionale e della strategia italiana per la sicurezza, ma anche a una nuova centralità del tema nel percorso evolutivo dell’informatica pubblica.

Dall’adozione delle misure minime di sicurezza ICT per la PA al rilascio delle linee guida di sviluppo sicuro del software da parte di AGID, passando per l’obbligo di adozione dei piani di continuità operativa, prima eliminati e poi reintrodotti (con modifiche) nelle ultime due revisioni del CAD: sono tutte testimonianze di una rinnovata attenzione del settore pubblico per il tema. Una centralità sancita dallo stesso Piano Triennale di AgID, che non si limita ad annoverare il tema tra le sue componenti, ma identifica la digital security della PA come un elemento di garanzia dell’intero modello evolutivo dell’informatica pubblica.

Tuttavia, il delicato momento di transizione (elezioni politiche, scadenza del mandato del DG di AgID, futuro accorpamento del CERT-PA al nuovo CSIRT Italiano) ha forse contribuito a rallentare il processo di attuazione del Piano. Ad oggi mancano infatti all’appello sia le Linee guida del modello architetturale di gestione dei servizi critici che le Regole tecniche per la sicurezza ICT delle PA, due importanti provvedimenti, originariamente previsti per l’autunno 2017. Le regole tecniche, in particolare, forniranno indicazioni sulle misure da adottare in ciascuna componente della Mappa del Modello strategico, obbligando tutte le amministrazioni a dotarsi di un Sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI) e della relativa struttura organizzativa, come anticipato dallo stesso Piano.

In attesa della ripresa del percorso attuativo, il convegno rappresenterà un’importante occasione per discutere delle possibili soluzioni per approntare capacità di prevenzione e risposta adeguate alle nuove sfide, mettendo a fattor comune competenze, condividendo risorse e abilitando forme di collaborazione pubblico-privato.

15:00
17:00

Piattaforme e servizi per Smart city e smart land[tl.06]

Sala: Area lavoro

Entro il 2030 le città e i territori dovranno essere sostenibili. E’ questo quello che l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ci dice di ottenere. Ma come? Questo il tema del tavolo di lavoro “Piattaforme e Servizi per Smart City e Smart Land” di FORUM PA 2018, dedicato ad Assessori e Dirigenti delle maggiori città italiane. Durante il tavolo, Amministratori e rappresentanti del settore privato si confronteranno sulle Infrastrutture, sulle piattaforme e sui servizi necessari per rendere le città e i territori più Smart e più sostenibili. Dai modelli e strumenti per un miglior uso e condivisione dei dati alle tecnologie IoT a supporto dell’innovazione dei servizi pubblici locali, dallo smart metering all’illuminazione intelligente, dal miglioramento della qualità dell’aria alla gestione più efficiente dei rifiuti e dei servizi idrici. Le città hanno già intrapreso il proprio percorso verso la conversione tecnologica e la sostenibilità ed il cambio di governo in atto fa temere un completo reset delle cose già fatte e faticosamente raggiunte. Al contrario, l’obiettivo del tavolo di lavoro “Piattaforme e Servizi per Smart City e Smart Land” è proprio quello di scongiurare l’anno zero dell’innovazione, grazie al report di fine lavori, contenente esempi di best practice e di nuove proposte, che ne scaturirà e che sarà parte dell’Agenda dell’innovazione sostenibile che consegneremo al nuovo governo.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

15:00
18:00

Logistica sanitaria: aspetti giuridici e tecnici di una procedura di gara pubblica[co.38]

Sala: Sala 12

Il seminario ha l'obiettivo di rispondere ai quesiti di maggior interesse per gli attori della filiera della logistica sanitaria. In particolare, è dedicato all'attore pubblico e vuole essere una prima cassetta degli attrezzi per rendere comprensibili quegli aspetti, giuridici e tecnici, che trovano posto in un capitolato di gara di logistica sanitaria. Vuole contribuire a facilitare iter complessi (spesso troppo burocratici) e a ridurre il contenzioso, che priva le Amministrazioni di servizi essenziali alla sostenibilità del SSN e all’innovazione dell’assistenza e della cura. L’introduzione del nuovo Codice Contratti (D.Lgs.n.50/2016), le novità introdotte dal Decreto Correttivo (approvato il 19/4/2017), Linee Guida, interpretazioni e attività regolatoria da parte di ANAC hanno definito il nuovo contesto anche per la logistica sanitaria. Cosa è possibile fare ancora? Quali strumenti di regolazione flessibile (bandi tipo, linee guida, supporto interpretativo) è possibile rendere di uso comune? Cosa succederà con la completa digitalizzazione per le gare d’appalto che il Codice Contratti prevede entro il 18 ottobre 2018?

15:00
18:00

Connettività: le amministrazioni e i territori verso la sfida del 5G[co.25]

Sala: Sala 8

Nel suo Action Plan per il 5G la Commissione europea ha invitato gli stati membri ad individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare la sperimentazione del 5G. L’Italia ha risposto con cinque città (Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera) e un approccio verticale su tutti gli ambiti legati alla sperimentazione. Infatti attraverso l’invito agli operatori di farsi promotori di consorzi che tenessero insieme mondo della ricerca, operatori TLC e il tessuto imprenditoriale, il Mise ha inteso promuovere non singole sperimentazioni ma veri e propri laboratori urbani in cui coniugare offerta e domanda di connettività con lo sviluppo e la sperimentazione di servizi digitali in linea con le esigenze dei territori.

Con la Legge di Bilancio 2018 il Governo ha inoltre messo a disposizione del mercato non solo le frequenze 700MHz, ma anche 200 MHz di spettro della banda 3.6-3.8 e 1GHz di spettro nella banda 26.5-27.5 GHz. Siamo il primo Paese europeo a farlo. Infine recentemente, con progetti paralleli, anche Roma, Torino e Genova hanno avviato le proprie sperimentazioni.

L’Italia si è quindi avviata e sembra pronta a sfruttare le nuove opportunità di sviluppo offerte da una tecnologia che si pone in forte discontinuità con il passato. I servizi potranno cambiare profondamente, così come le abitudini dei cittadini, la loro mobilità e il modo di vivere la città. Anche la robotica e intelligenza artificiale saranno più vicine, come la realtà aumentata che ci permetterà di interagire in modo nuovo con l’ambiente che ci circonda.

15:00
16:30

La proposta della Commissione europea per il Quadro Finanziario Pluriennale 2021 – 2027 e le linee generali di riforma per la politica di coesione[ws.94]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Lo scorso 2 maggio la Commissione europea ha presentato la proposta per il Quadro Finanziario Pluriennale, che fa seguito al pacchetto di comunicazioni del dicembre 2017 con il quale è stata designata la tabella di marcia per il rafforzamento dell'Unione economica e monetaria.

Il futuro bilancio dell’Unione è presentato quale strumento moderno, concepito per rendere più efficace l’intervento dell’Unione e per affrontare in maniera adeguata le nuove sfide (sicurezza, migrazioni, cambiamenti climatici).

In questo quadro, la Commissione ha riconosciuto il valore aggiunto della politica di coesione, quale principale politica di investimento dell’Unione e strumento di convergenza economica e sociale tra le regioni, ipotizzandone un percorso di rafforzamento e di ammodernamento orientato alla semplificandone e un legame più stretto con il Semestre europeo.

Allo stesso tempo, la politica di coesione, così come la politica agricola comune, subiscono un importante ridimensionamento in termini di risorse finanziarie ad esse destinate, anche in considerazione della riduzione delle entrate dovute alla Brexit.

L’incontro avrà lo scopo di illustrare le riflessioni preliminari sulla proposta della Commissione europea, tenuto conto della posizione già espressa dal Governo italiano sulla politica di coesione post-2020, e di raccogliere le prime sollecitazioni, anche in vista della presentazione del pacchetto legislativo sulla coesione attesa entro la fine di maggio.

15:00
18:00

Data & Analytics Framework per un nuovo modello di gestione dei dati: stato dell’arte e prime esperienze[co.14]

Sala: Arena

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Dati liberati, dati connessi, dati riusati, dati analizzati. Il valore dei dati risiede nella loro capacità di aiutare a comprendere i fenomeni sociali ed economici, sostenere i processi di policy and decision making, rendere efficienti e innovare i servizi ai cittadini e alle imprese, promuovere iniziative di ricerca scientifica e molto molto altro!

Ad un anno dall’approvazione del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica amministrazione 2017 – 2019 e a seguito del recente recepimento del Data and Analytics Framework nel Codice dell’Amministrazione Digitale, ci troviamo a riflettere su un elemento chiave su cui si basa il “grande sistema operativo” del nostro Paese: il dato.

Interoperabilità, scambio di dati pubblici, diffusione degli open data, piattaforma digitale nazionale dei dati, modelli e strumenti di gestione e analisi dei big data: sono alcuni degli elementi che compongono il quadro entro cui si sta costruendo e realizzando il processo di apertura, razionalizzazione e valorizzazione delle risorse informative detenute e prodotte dalle Pubbliche Amministrazione. Questo quadro è proprio il Data and Analytics Framework (DAF), con le sue componenti tecnologiche, le sue procedure e i suoi standard, il suo modello organizzativo e di governance e il suo sistema normativo e regolatorio.

Il convegno intende analizzare il Data Analytics Framework quale collettore di numerose iniziative e componenti del Piano Triennale che insieme vanno a comporre la strategia per lo sviluppo di un nuovo modello di gestione dei dati che superi la logica dei “silos”.

15:00
18:00

Costruire il Sistema operativo del Paese[sc.04]

Sala: Sala 3

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Gestire e mettere a disposizione con facilità le risorse, costituire un’interfaccia amichevole e di semplice uso, coordinare in modo ottimale il lavoro delle varie componenti: questo fa un Sistema Operativo efficace.

Un Sistema operativo per il Paese deve permettere all’amministrazione pubblica di essere piattaforma abilitante per la partecipazione attiva dei cittadini e mettere ciascuno nella condizione di utilizzare i servizi pubblici in una modalità personalizzata, veloce e vicina.

Deve poi supportare le pubbliche amministrazioni centrali e locali nel prendere decisioni migliori e il più possibile basate sui dati, grazie all’adozione delle più moderne metodologie di analisi e sintesi dei dati su larga scala.

Deve infine orientare una necessaria trasformazione dei processi e dei modelli organizzativi delle amministrazioni.

Per questo obiettivo ambizioso, per cui nello scorso anno si sono fatti passi avanti importanti nella progettazione, ma non ancora sufficienti nell’implementazione, occorre una governance certa, lungimirante e sufficientemente stabile; competenze diffuse e presenti anche nei vertici apicali e nella politica; una continua e fattiva partnership tra mondo pubblico e mondo privato che vada oltre una pur necessaria rivisitazione delle modalità di procurement pubblico, verso una condivisione strategica degli obiettivi, anche per riportare o mantenere in Italia la “testa” della trasformazione digitale del Paese.

Il convegno metterà a confronto i responsabili pubblici delle politiche d’innovazione, le migliori amministrazioni centrali e locali, l’accademia e le aziende che vogliono essere protagoniste in Italia di questa necessaria rivoluzione.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

15:00
18:00

Il lavoro che cambia il lavoro[co.21]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

A fronte di una disoccupazione complessivamente in discesa e di un incremento sia pure limitato dell’occupazione, che non ha però coinvolto sufficientemente né i giovani né il Meridione del Paese, le politiche attive del lavoro si trovano a fronteggiare sfide importanti. La rivoluzione tecnologica presenta infatti grandi opportunità, ma mette in evidenza anche due gravi problemi: il primo è evidentemente il rischio di uno sviluppo senza incremento dell’occupazione che potremmo semplificare nella “paura dei robot”; il secondo, speculare e in dialettica con il primo è lo “skill shortage”, ossia la carenza di competenze spendibili sul mercato del lavoro da parte di molta parte dei giovani disoccupati o dei disoccupati di ritorno che non sono così in grado di cogliere positivamente le occasioni che pure la trasformazione digitale propone.

Il convegno, a cui sono invitati i principali protagonisti pubblici e privati responsabili della progettazione e dell’attuazione delle politiche per il lavoro (Ministeri del lavoro, dell’Istruzione e dello sviluppo economico, Agenzie, Regioni, Enti Locali, agenzie formative, agenzie di lavoro interinale, ecc.), si propone di fare il punto, all’inizio di una nuova legislatura, di quanto di buono è stato già realizzato e che quindi costituisce un punto di partenza utile, di quanto rimane da fare (pensiamo ad esempio all’incerta situazione dei centri dell’impiego dopo la bocciatura della riforma costituzionale), delle lezioni apprese che possono indirizzarci, anche con l’onesto esame dei fallimenti, verso strade in tutto o in parte nuove.

15:00
16:00

II Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia 2018[ws.20]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Se la perdita della biodiversità e degli ecosistemi minaccia seriamente il corretto funzionamento della biosfera in cui viviamo e contestualmente minaccia le nostre economie e le nostre società, è molto importante iniziare a considerare il Capitale Naturale nei sistemi contabili e nelle decisioni politiche che sovrintendono al funzionamento anche dei sistemi economici.

Con il Collegato ambientale (Legge n. 221/2015) si è disposta l’istituzione di un Comitato e la redazione annuale del Rapporto sul Capitale Naturale in Italia, al fine di misurare gli effetti delle politiche pubbliche sul Capitale Naturale, attraverso la valutazione fisica e monetaria degli ecosistemi e dei relativi servizi ecosistemici, e al fine di favorire politiche capaci di promuovere uno sviluppo sostenibile.

Questo incontro si propone, attraverso l’intervento di esperti del settore, di approfondire e discutere le novità e i contenuti del II Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia.

15:30
16:30

Prospettive per il futuro occupazionale nel digitale: “skill, competenze ed opportunità”.[ws.114]

Stand: Sala presso Area Expo di RANDSTAD

Il mondo dell'Ict e dei servizi digitali è uno dei più dinamici dal punto di vista occupazionale. Infatti, secondo i dati Eurostat (l’Ufficio statistico dell’Unione Europea) si prevedono per l'Italia, entro il 2020, la creazione di nuove opportunità occupazionali per circa 200mila posti di lavoro.

Per le imprese pubbliche e private e per il sistema Paese, il segreto della crescita non è solo nello sviluppo e nelle applicazioni delle tecnologie digitali, ma per avere successo è necessario poter disporre di persone e di team capaci di comprendere ed utilizzare al meglio la tecnologia. In questo contesto rivestono un ruolo fondamentale le competenze digitali che rappresentano la vera sfida per la modernizzazione del Paese.

La trasformazione digitale rappresenta non solo un importante passaggio culturale, nel quale è necessario investire nello sviluppo tecnologico, ma soprattutto un’opportunità per l’aggiornamento delle professioni già attive e per la creazione di nuovi profili.

15:30
17:30

Adulti in ascolto: ascolto professionale e ascolto qualificato[ws.72]

Stand: Sala presso Area Expo dell'Autorità Garante per l'Infanzia

L’incontro formativo, aperto al pubblico, si propone di analizzare le specificità dell’ascolto effettuato nell’ambito di una relazione di aiuto e dell’ascolto esercitato dai tutori volontari.

16:00
17:00

SISGAP: Sistema Informativo per la Gestione degli Appalti Pubblici[ws.132]

Stand: Area dimostrazione presso area expo della Regione Calabria

Navigazione guidata di SISGAP, la piattaforma di e-procurement attraverso la quale la Regione Calabria, tramite la Stazione Unica Appaltante, e gli altri Enti obbligati possono effettuare in completa autonomia, procedure di gara, gestite interamente on-line, per la realizzazione di lavori e l'acquisto di beni e servizi. La piattaforma è dotata di un portale di accesso internet sul sito www.suacalabria.it.

A conclusione del suo sviluppo, la Regione ha promosso il riuso del SISGAP in modalità co-uso, vale a dire sollevando gli enti riusanti delle spese di gestione, dei costi delle manutenzioni e delle evoluzioni. Il progetto di co-uso in favore della provincia di Cosenza e dei comuni del suo comprensorio è stato valutato tra i progetti meritevoli di finanziamento nell’ambito dell’avviso pubblico #pongov per progetti di cooperazione e scambio fra PA, emanato dall’Agenzia per la Coesione. L’obiettivo è offrire in modalità di co-uso gratuito la piattaforma a tutte le stazioni appaltanti del territorio.

Presentazione a cura di Ida Urbani, Patrizia Mauro, Riccardo Riccardi del Dipartimento Presidenza - Settore Agenda Digitale e coordinamento dei sistemi informatici regionali della Regione Calabria.

16:00
16:50

Public Procurement: l’approccio digitale che viene dall’Europa[ad.14]

Sala: Sala Academy

Il Public Procurement sta vivendo, in Italia così come in Europa, un importante percorso evolutivo. Nato come un insieme di procedure normate per il ricorso a tecnologie finalizzate a supportare la sola gestione degli appalti pubblici, oggi questo contesto può reclamare confini ben più vasti e si configura ormai come un vero e proprio “approccio digitale della PA alle relazioni con i propri fornitori”. Dalla gestione degli appalti, infatti, le dinamiche evolutive del Public Procurement sono arrivate a coinvolgere anche lo scambio di ordini, ddt e fatture: prende forma e si delinea, quindi, un unico processo di relazione integrato, gestibile in modo digitale. In questo contesto, diventa sostanziale, per organizzazioni pubbliche e private, imparare a muoversi in modo efficiente, trasparente e sempre più digitale, affrontando continue esigenze di cambiamento e adeguamento: tecnologiche, procedurali, normative e – forse soprattutto – culturali.

16:00
17:00

La replicabilità delle buone pratiche in campo ambientale: le azioni del Ministero dell’Ambiente (Piattaforma delle Conoscenze)[ws.54]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Le Regioni si trovano sempre più spesso ad affrontare sfide ambientali e climatiche di natura complessa, che necessitano di mettere in pratica opzioni strategiche che implicano la conoscenza di strumenti innovativi e di soluzioni tecniche efficaci al fine di garantire l‘integrazione ambientale delle azioni di tutela sul territorio, coerentemente con la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia ambientale.

Esistono diversi modi per affrontare e superare queste sfide, come dimostrano gli esempi di buone pratiche presenti nella Piattaforma delle conoscenze. Risulta, quindi, fondamentale conoscere la soluzione pertinente più efficace per avere benefici diretti sull’ambiente applicando pratiche di gestione del territorio orientate al cambiamento.

Il Ministero dell’Ambiente ha sviluppato la Piattaforma delle Conoscenze, uno strumento di Knowledge Management per aiutare le Regioni ad individuare ed implementare le migliori pratiche sfruttando al massimo i fondi dell’UE destinati ad affrontare le complesse sfide ambientali e del clima.

Attraverso la Piattaforma delle Conoscenze saranno capitalizzati i risultati dei progetti finanziati con fondi europei che hanno sperimentato con successo soluzioni, tecniche, metodi ed approcci in materia di ambiente e clima ed hanno contribuito a migliorare la base delle conoscenze, nonché favorito l’attuazione e lo sviluppo delle politiche e della legislazione dell’Unione europea.

In tale ottica, il Ministero dell’Ambiente avvierà un percorso di trasferimento e replicabilità di buone pratiche ambientali nelle Regioni attraverso il progetto “Mettiamoci in RIGA”, finanziato nell’ambito del PON GOV 2014 - 2020, mediante azioni di condivisione e scambio tra i soggetti titolari delle buone pratiche e i potenziali “replicatori” (ad esempio: Regioni, gli Enti locali e altri attori), attraverso la realizzazione di seminari, incontri tematici, study visit ed iniziative di affiancamento istituzionale on demand per la replicabilità delle buone pratiche ambientali individuate sulla base dei fabbisogni regionali.

16:00
17:00

La Sapienza per la ricerca di eccellenza - I progetti ERC finanziati dalla Commissione Europea (Horizon 2020)[ws.05]

Sala: Sala 11

La valorizzazione dell’innovazione scientifica e dei relativi risultati rientrano nella mission istituzionale di un’università pubblica.
Il Case study del seminario riguarda l’assegnazione dei nuovi ERC grant ad alcuni progetti di ricerca della Sapienza, che saranno illustrati dai docenti e ricercatori dei rispettivi gruppi di ricerca.

L’introduzione è a cura dei professori Mario Morcellini – Consigliere del Rettore alla comunicazione, Bruno Botta, Prorettore alle Relazioni internazionali e Teodoro Valente, Prorettore alla Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.

16:15
18:30

Sistema Informativo integrato del Lavoro Pubblico (SILP) - Presentazione prototipo[ws.153]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

il SILP è un data warehouse di supporto alle decisioni della pubblica amministrazione in materia di lavoro pubblico, previa analisi dei fabbisogni. L'obiettivo è consentire alle PA di adottare politiche assunzionali basate su fabbisogni effettivi e non più solo su disponibilità economico-finanziarie.

16:15
17:30

La nuova Carta di Identità Elettronica – Stato di attuazione del progetto[ws.43]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

Panoramica delle caratteristiche tecniche della nuova Carta di Identità Elettronica, tappe principali del progetto, stato di attuazione del piano di attivazione del progetto presso i Comuni italiani, descrizione dei servizi di identificazione fisica e logica realizzabili attraverso il documento.

16:30
18:00

Incontro della rete nazionale dei comunicatori FESR. Il futuro è adesso[ws.101]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

L’evento si inserisce nel ciclo degli incontri periodici della rete nazionale dei  comunicatori dei Programmi Operativi finanziati nell’attuale periodo di programmazione a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Il lavoro della rete è coordinato dall’Agenzia per la coesione territoriale e prevede, in questa sessione,  un confronto tra i responsabili della comunicazione su diversi temi di particolare rilievo nell’attuale fase di attuazione degli interventi previsti nelle strategie di comunicazione dei Programmi Operativi, anche alla luce dei cambiamenti introdotti dal nuovo Accordo di Partenariato. In particolare, saranno  presentati gli esiti delle riflessioni su un  set condiviso di indicatori per la valutazione delle azioni di comunicazione proposto nella precedente riunione della rete, raccolti spunti per l’informativa sulla comunicazione da presentare nell’ambito del prossimo Comitato di accompagnamento dell’Accordo di partenariato, e vagliate proposte e fattibilità di azioni congiunte.

La presenza della Responsabile dell’Unità di comunicazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea consentirà di approfondire investEU, programma dedicato agli investimenti europei in Italia.

17:00
17:50

Process Mining per supportare la gestione del Cambiamento Organizzativo e per realizzare sistemi di Performance Management[ad.21]

Sala: Sala Academy

La digital transformation, nel corso degli ultimi anni, ha abilitato la digitalizzazione della maggior parte dei processi core delle aziende in tutti i settori. Tuttavia, la mole di dati resa disponibile dai sistemi informativi a supporto, viene sfruttata solo in piccola parte e, nella grande maggioranza dei casi, solo per ricavare alcune informazioni sulle performance di mercato rispetto agli obiettivi di business, che però poco spiegano dei processi sottostanti.

L’academy illustrerà come il Process Mining, un mix di metodologie consolidate e tecnologie innovative, utilizzando i dati dei sistemi informativi a supporto dei processi sia in grado di trasformarli in actionable insight che permettano di generare reale valore per l’azienda, avendo un impatto non solo sul miglioramento dei processi da un punto di vista organizzativo, ma sia in grado di migliorare significativamente anche le performance.

Durante l’incontro verrà inoltre discusso come queste tecniche permettano di evolvere il modo in cui guardiamo i processi, da un lato mostrandoli per come vengono realmente eseguiti, dall’altro superando la logica tradizionale dei KPI standard da monitorare per evolvere verso la creazione di un reale modello di performance management che sia effettivamente tarato sulle caratteristiche dei singoli processi.

18:00
19:00

Companies Talks: la storia di Facebook[ct.02]

Sala: Arena

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Le persone dietro l’icona, l’idea dietro il successo: Companies Talks è un progetto di storytelling nato per capire i grandi fenomeni imprenditoriali delle aziende dot-com. L'idea è quella di intrattenere lo spettatore attraverso una ricostruzione degli eventi, delle condizioni e delle scelte che hanno portato questi progetti "start-up" a diventare i player di riferimento del web.

 

La bacheca, il tasto “mi piace”, le condivisioni, i tag: Facebook sembra esserci sempre stato, eppure non è così. Allora come ci siamo finiti tutti quanti? Per rispondere a questa domanda, faremo un passo indietro di anni, fino a trovarci nella stanza di uno studente di college: Mark Zuckerberg. Da lì nascera tutto, o quasi. Sarà una storia di successi e scontri personali, di momenti di gloria e di errori madornali, di sorprendente pianificazione e di assurdi colpi di fortuna. Ci passeranno davanti cifre esorbitanti, da capogiro. E noi, assieme a Mark, le rifiuteremo. Perchè quella di Facebook non sarà un’impresa, bensì una missione.

giovedì, 24 maggio mattina

09:00
09:30

Un caffè con...[cf.03]

Sala: Coffee corner

Ogni mattina apriremo FORUM PA 2018 con le interviste ad alcuni dei protagonisti della manifestazione, condotte da Annalisa Gramigna e Michele Melchionda davanti a un buon caffè.

Per iniziare la giornata con la giusta carica! Le interviste realizzate all’interno degli STUDIOS FPA – in collaborazione con TIM – verranno trasmesse in diretta streaming. 

Non è necessario iscriversi a questo appuntamento.

L’Intelligenza artificiale per la PA e i servizi pubblici[co.18]

Sala: Sala 4

L’Intelligenza Artificiale (IA) è un paradigma che va sempre più diffondendosi dentro le aziende in quanto fattore tecnologico incredibilmente abilitante, in grado di sollevare le persone dai compiti più semplici per ricollocarle su task dal valore più alto.

Oltre che all’interno delle aziende, esistono già diverse applicazioni di questa tecnologia nei sistemi pubblici, come quello scolastico o giudiziario, ma anche nel pubblico impiego o nel sistema sanitario, nella sicurezza o nella gestione delle relazioni coi cittadini. Gli ambiti applicativi dell’intelligenza artificiale sono dunque molteplici anche all’interno della PA, che tuttavia non può non tener conto di vizi e criticità portate da una tecnologia così complessa. Su questa consapevolezza si sta muovendo anche l’AgID, che lo scorso 7 settembre ha lanciato una task force sull'Intelligenza Artificiale che a sua volta ha dato vita a un libro bianco e a un osservatorio sul tema.

C’è dunque bisogno di una programmazione e di una pianificazione precisa e concreta al fine di non disperdere tempo e risorse su una tecnologia che presenta molte sfaccettature. Da cosa partire per sviluppare una strategia efficace d’approccio all’IA? Le PA devono certamente tenere ben saldi gli obiettivi da perseguire: lo snellimento burocratico, una rinnovata interoperabilità tra sistemi e una nuova forma di trasparenza attraverso l’implementazione delle pratiche di e-procurement. Ma anche il miglioramento qualitativo dei servizi, la riduzione dei costi, l’accessibilità agli stessi e quindi, di riflesso, la possibilità di sviluppare un nuovo tipo di coinvolgimento della cittadinanza digitale. Perché non va dimenticato che l’IA è una tecnologia abilitante che, come tale, perde di senso se non utilizzata per migliorare la vita dei cittadini.

09:30
10:30

MIUR RADIO NETWORK – La voce della scuola[ws.154]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

È nata Miur Radio Network – La voce della scuola, la web radio voluta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per raccontare notizie, eventi, curiosità sul e dal mondo della scuola, in collaborazione con le migliori esperienze radiofoniche delle nostre istituzioni scolastiche. Al ForumPA gli speaker Carlotta, Ilaria, Simone e Ruggero racconteranno il progetto. Un modo diverso per parlare alle e ai giovani e portarli a conoscenza delle tante opportunità che la scuola mette in campo per loro. Con un linguaggio nuovo che fa il paio con quello che il MIUR ha già adottato sui propri profili social.

09:30
11:30

Vigilanza Predittiva e Banca Dati Appalti[ws.115]

Sala: Sala 8

Il primo intervento descrive l’evoluzione delle strategie di contrasto all’evasione e alle frodi, proponendo un nuovo modello orientato alla prevenzione dei fenomeni. Il modello, che si basa sui principi dell’analisi predittiva, del ridisegno dei processi e del nudge è in via di implementazione in INPS e può essere, con le opportune customizzazioni, esportato in tutte le organizzazioni attività core la raccolta di denaro finalizzata all’erogazione di prestazioni, rendite, prestiti, mutui.     

Nel corso del secondo intervento, sarà presentata la nuova piattaforma realizzata dall’Inps e denominata Banca Dati degli Appalti.

Trattasi di uno strumento dalle modalità innovative e tecnologicamente avanzate, finalizzato al contrasto dell’evasione contributiva, a tutela dei lavoratori ed a garanzia di un mercato che si autoregolamenti, emarginando progressivamente i partner economici che non rispettino la normativa previdenziale vigente. Il sistema, quindi, fornirà un efficace sistema di monitoraggio relativamente all’applicazione del regime di responsabilità solidale negli appalti.

09:30
11:30

L’economia circolare e l’uso efficiente delle piattaforme per la sharing economy[co.27]

Sala: Sala 7

Progredire verso un’economia circolare costituisce uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, lanciati dall’ONU nel 2015. Meno consumo e più riciclo è una delle principali sfide del futuro, inclusa nell’obiettivo 12 - Consumo e produzione responsabili. L'economia circolare, promossa dalle Nazioni Unite e dall'Unione europea, segna il passaggio da un modello lineare di produzione a un modello circolare e consiste nell'assunzione di tre semplici assiomi: riciclare (scarti non riutilizzabili), ridurre (sprechi di materie prime) riutilizzare (estendendo il ciclo di vita dei prodotti).

L’impiego degli scarti dei consumi, il riutilizzo delle materie prime, l'allungamento del ciclo di vita dei beni, l’uso efficiente delle risorse energetiche e l’economia della condivisione delle risorse tramite piattaforme web (il cosiddetto fenomeno della sharing economy) favoriscono il disaccoppiamento tra crescita economica, degrado ambientale e progresso tecnologico.

Ampio slancio a questa economia è dato dal ruolo svolto dalla Pubblica Amministrazione nell’adozione di atti autoritativi, nelle attività di programmazione, negli impegni di regolazione del mercato delle imprese (target 12.6), nel creare nuove opportunità e pratiche di condivisione su cui si fonda quello che Jeremy Rifkin definisce il “Commons collaborativi”.

L’Italia dovrà cogliere questa opportunità per sviluppare nuovi business models sostenibili, valorizzando iniziative già emergenti (i.e. car sharing, car pooling, bike sharing, smart grids, wi-fi di comunità).

Sta al Governo elaborare il “Piano di Azione Nazionale sull'Economia circolare” indicando gli obiettivi, le misure di policy e gli strumenti da attivare, partendo dal documento di posizionamento strategico “Verso un modello di economia circolare per l’Italia” in consultazione pubblica.

 

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

09:30
13:00

Quale ruolo per il cittadino del XXI Secolo? Una nuova concezione di cittadinanza attiva[co.30]

Sala: Sala 2

Che cosa vuol dire essere cittadini attivi nella realtà di oggi? Una realtà in cui non valgono più le stesse categorie che valevano nel secolo scorso, in cui già le generazioni che sono oggi trentenni (senza parlare di quelle più giovani) non hanno conosciuto realtà che non fosse permeata anche di digitale. Il cittadino attivo è oggi per forza un cittadino digitale, avrà sempre meno senso isolare i due termini. Per questo parlare oggi di attivismo civico significa parlare di nuove forme di partecipazione, di civic hacking e comunità informali, di attivisti digitali, di persone che vogliono diventare protagoniste del cambiamento mettendo in campo risorse nate dalla condivisione per risolvere sfide concrete e spesso complesse.

In questo quadro si affiancano l’“innovation without permission” del civic hacker che sperimenta soluzioni alternative, cambia, innova senza chiedere il permesso, alle comunità informali che nascono attorno all’interesse per la cura di un bene comune e mettono insieme le loro competenze e conoscenze per dare un contributo reale alla società. Si affrontano nuove sfide in maniera creativa, si trovano formule inedite per partecipare, si chiede di cambiare i processi, di dare valore all’inclusione e alle energie che arrivano dal basso e dal territorio. Ci sono nuovi strumenti a disposizione e, quindi, nuove aspettative.

La domanda è: le nostre amministrazioni e la nostra politica sono consapevoli di questo cambiamento? Sono pronte ad accettare la sfida? In questo incontro vogliamo riflettere proprio sulle nuove forme di attivismo civico, sulle opportunità che aprono, sul rischio di non saperle cogliere restando inchiodati a modelli e schemi del passato.

A conclusione del convegno il Capo Dipartimento della Funzione pubblica, Pia Marconi, presenterà gli esiti del Premio : “OpenGov Champion per la trasparenza, la partecipazione e la cittadinanza digitale”. Il premio, nato per valorizzare l’adozione di iniziative ispirate ai principi dell’amministrazione aperta, nell’edizione 2018 è dedicato a riconoscere il contributo fornito dalla società civile. Fra le organizzazioni candidatesi saranno proclamate 3 Champion, che riceveranno l’importante attestazione alla presenza dei rappresentanti istituzionali che fanno parte del Comitato di premiazione nominato dal Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione.

Per ascoltare la registrazione integrale della tavola rotonda cliccare i seguenti link:

Tavola_Rotonda1 Tavola_Rotonda2 Tavola_Rotonda3

 

 

09:30
11:30

Servizi.Gov.IT il sistema di censimento e informazione dei servizi della PA Italiana[ws.152]

Sala: Sala 6

Il censimento dei servizi della Pubblica Amministrazione, oltre al beneficio di dare informazione al cittadino e guidarlo nei suoi rapporti con la PA, ha diversi scopi, utilità e possibili estensioni che, di fatto, rendono il sistema uno strumento utile anche per l’ottimizzazione della gestione dei servizi che oggi sono spesso documentati su più sistemi in maniera eterogenea. 

Servizi.Gov.IT è uno strumento che permette alle Pubbliche Amministrazioni il censimento guidato e secondo il profilo europeo dei propri servizi e permette ai cittadini di essere indirizzati all'utilizzo degli stessi fornendogli informazioni semplificate e aggiornate.

 

09:30
10:45

Le frane, elementi di fragilità delle aree interne montane[ws.90]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Circa un terzo del totale delle frane che si verificano nel nostro Paese è costituito da fenomeni a cinematismo rapido (crolli, scorrimenti e valanghe di roccia, colate rapide e scorrimenti di fango e detrito) che, per via delle elevate velocità ed energie in gioco, spesso comportano gravi conseguenze anche in termini di perdita di vite umane. Stante la variabilità dei movimenti franosi in questione, risulta necessario sviluppare un approccio multi-metodologico che, al variare della tipologia di dissesto, sia di supporto alla definizione di misure efficaci volte alla riduzione del rischio connesso. Per quanto concerne le grandi frane in roccia, assume un ruolo fondamentale la corretta previsione dello sviluppo nel tempo dei processi deformativi di versante. Per questo motivo, in questo studio si stanno effettuando analisi di serie temporali di deformazione/spostamento, dedotte da immagini satellitari ottenute tramite tecniche avanzate di interferometria SAR, con l’obiettivo di stimare il tempo di rottura del versante in tre differenti casi di studio: Monte Vettore e Vettoretto (RI), Poggio Baldi (FC) e Mount Lamet presso Moncenisio (TO). Nel caso di movimenti franosi superficiali indotti da pioggia assume invece particolare rilevanza l’attività di ricerca volta alla definizione di scenari d’innesco. Nel presente lavoro i suddetti scenari si stanno valutando tramite analisi di suscettibilità alla scala di bacino effettuate con l’ausilio di modelli numerici fisicamente basati, supportati da prove di laboratorio in canaletta sperimentale su modelli di pendio in condizioni parzialmente sature. Per questa serie di analisi è stata scelta come area di studio quella del bacino idrografico di Monterosso (SP), situato nel Parco nazionale delle Cinque Terre e particolarmente propenso al verificarsi di questi processi di instabilità gravitativa.

09:30
13:30

L'Agenda digitale italiana verso gli obiettivi di Eu2020[sc.06]

Sala: Arena

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Il patto firmato lo scorso febbraio tra l'Agenzia per l'Italia Digitale e la Conferenza delle Regioni e Province Autonome introduce importanti elementi di novità nel percorso verso il raggiungimento degli obiettivi che l'Europa si è data per il 2020. In particolare è importante sottolineare come si sia ritenuto necessario favorire il processo di trasformazione digitale delle PA anche attraverso la messa a disposizione di competenze centrali a supporto di quelle territoriali e di quelle territoriali tra loro, per far crescere le strutture delle PA a livello locale, rimuovere gli ostacoli per lo sviluppo degli ecosistemi digitali, aggregare la domanda di innovazione a livello territoriale, promuovendo l’erogazione di servizi in modalità di condivisione (shared services) a vantaggio di cittadini ed imprese.

Si è così deciso di effettuare il monitoraggio delle azioni individuando anche le best practice locali da replicare negli altri territori o da mettere direttamente a disposizione degli altri territori ove le condizioni degli stessi facciano si che questa sia la modalità migliore di implementazione. 

La considerazione, ormai condivisa da tutti gli attori, che la sfida della trasformazione digitale delle PA richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge informatica, organizzazione e comunicazione ha portato a coinvolgere nel percorso tutti i filoni del  PON Governance 2014- 2020 prevedendo quindi l'uso di risorse specifiche per questi obiettivi.

Il convegno, che vede come protagonista l'AgID, le Regioni e gli Enti locali si propone, partendo dallo stato dell'arte dell'Agenda Digitale italiana, di mettere in evidenza i risultati raggiunti, ma ancor più i principi e il metodo che dovrà dar forma  alle prossime iniziative.

09:30
13:00

Digital transformation e smart working della PA[co.17]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

A quasi un anno dalla Legge 22 maggio 2017, n. 81 - che fornisce una definizione puntuale del Lavoro Agile disciplinandone gli aspetti legati all’adozione all’interno delle organizzazioni - e dalla Direttiva 3/2017 che fornisce delle linee guida per l’attuazione di quanto stabilito della Legge Madia in materia di smart working per la PA, appare interessante fare un punto su cosa è fino ad ora emerso dai progetti e dalle sperimentazioni di questo nuovo approccio al lavoro all’interno delle Pubbliche Amministrazioni.

Il ruolo della tecnologia è centrale quando si parla di Smart Working e lo è ancora di più se parliamo di PA.

Da una parte le tecnologie giocano il ruolo di fattore abilitante dello sviluppo del lavoro agile nella PA: quali soluzioni tecnologiche sono necessarie? quali adeguamenti necessitano le PA per accogliere questo nuovo approccio al lavoro? quali criticità le PA si trovano ad affrontare e quali soluzioni sono ad oggi disponibili? Si tratta di tecnologie di vario tipo, da quelle che consentono di connettere le persone distribuite su diversi luoghi a quelle che agevolano la collaborazione e il lavoro condiviso, da quelle che favoriscono la condivisione e gestione di dati e informazioni a distanza in maniera immediata a sicura a quelle che modificano gli ambienti di lavoro rendendoli flessibili.

Dall’altra parte lo smart working si configura sempre più come una vera e propria leva su cui puntare nei processi di trasformazione digitale delle Amministrazioni Pubbliche: in che misura quindi un progetto di smart working contribuisce al percorso di innovazione di una PA?

09:30
12:30

La nuova comunicazione pubblica: rivoluzione in corso. Obiettivi raggiunti e impegni per il futuro[co.28]

Sala: Sala 3

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Nuova comunicazione via web, social network e chat. Nuovi profili professionali, una diversa ed efficace organizzazione interna, un rapporto diretto e costante con i cittadini, tanti servizi digitali da comunicare e far utilizzare. Il mondo della comunicazione pubblica in Italia è in fermento. Enti e aziende pubbliche stanno raggiungendo la consapevolezza dell’esistenza di un nuovo tipo di cittadinanza, sempre più connessa e digitale. Ma l’esigenza di raggiungere i cittadini lì dove sono più numerosi (su web, social network e chat) va di pari passo con l’esigenza di fornire servizi adeguati e all’altezza dei tempi che cambiano.

Per far questo non bastano le nuove tecnologie, ma servono anche un personale qualificato, un’organizzazione e una normativa adeguata. L’Associazione PA Social, con il supporto di FPA, sta da tempo cercando di mantenere alta l’attenzione sul tema, e alcuni risultati importanti sono stati raggiunti, sia a livello di documenti ufficiali che di nascita e crescita di buone pratiche a livello centrale e locale. C’è ormai un’esigenza diffusa e una richiesta alle amministrazioni affinché valorizzino il dialogo e l’interazione con i cittadini. I passi avanti ci sono stati ma molto è ancora da fare.

In ambito normativo, per esempio, è necessario il superamento e l’aggiornamento della legge 150/2000. Serve poi che ruoli e profili professionali nuovi entrino a far parte del vocabolario e dell’organizzazione delle amministrazioni. Come detto, serve poi personale all’altezza, che sappia offrire una comunicazione davvero nuova, che superi il concetto di comunicazione unidirezionale votata all’informazione per abbracciare sempre più il dialogo tra cittadini e amministrazioni, in un’ottica partecipata e collaborativa. Perché solo in questo modo le PA potranno davvero tornare ad essere un punto di riferimento per i cittadini.

 

 

09:30
11:30

La Relazione annuale del CNEL sulla qualità dei servizi pubblici[ws.33]

Sala: Sala 12

La relazione annuale sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali, prevista dall’art.9 della legge 15/2009 effettua una ricognizione sui principali servizi offerti dalle PA centrali e locali alle imprese e ai cittadini.

La Relazione consta di una Parte Generale (quadro statistico, prevenzione della corruzione, trasparenza e stato di attuazione della Riforma Madia); un approfondimento relativo al welfare (Sanità, Assistenza ai non autosufficienti, Istruzione); un’analisi sui servizi alle imprese (Incentivazione e internazionalizzazione, sportelli unici, ritardi nei pagamenti della PA); infine un approfondimento su due temi trasversali: la giustizia e la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.

I contributi relativi alla Relazione sono stati presentati in occasione di un ciclo seminariale organizzato al CNEL il 14 e 15 dicembre 2017.

09:45
11:45

Imprese e PA: gli strumenti per il finanziamento dei crediti commerciali[ws.17]

Sala: Sala 11

Obiettivo del seminario sarà quello di affrontare il tema dei crediti commerciali delle Imprese che lavorano con la Pubblica Amministrazione e spiegare come ottenere liquidità grazie all’anticipo delle fatture certificate. Attraverso una visione d’insieme del fenomeno e dialogando con i principali attori coinvolti nel processo, l’auspicio è di incentivare le PA locali, le imprese e i professionisti ad avvicinarsi allo strumento della certificazione dei crediti, approfondendo argomenti come la procedura da seguire e i requisiti che le aziende devono avere per poter usufruire di questo servizio. 

Verranno inoltre presentati i dati nazionali di mercato sui crediti commerciali delle imprese fornitrici della PA e sui relativi tempi di pagamento e la piattaforma digitale tianticipo.it, per il finanziamento dei crediti certificati.

10:00
11:00

L’accesso alle informazioni sulle sostanze chimiche: le azioni del Ministero[ws.26]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Il Ministero dell’Ambiente ha realizzato in questi anni diverse attività mirate a facilitare l’accesso alle informazioni sulle sostanze chimiche, nell’ambito dell’attuazione del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (“Regolamento REACH” relativo alla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche). Nel corso del seminario verranno descritti i principali risultati della Campagna di comunicazione promossa dal Ministero “Carta di identità delle sostanze chimiche: 2018 ultima scadenza”. L’obiettivo della campagna è stato quello di sensibilizzare i cittadini e le imprese sui benefici derivanti dall’applicazione del regolamento REACH, ricordando in particolare la scadenza del 31 maggio 2018 per la registrazione delle sostanze in commercio. Verrà inoltre presentata la versione aggiornata della “Banca dati delle sostanze vietate o in restrizione” che raggruppa, in modo omogeneo e sintetico, le informazioni sui divieti, le restrizioni e gli obblighi di autorizzazione stabiliti a livello europeo per le sostanze che destano preoccupazione dal punto di vista ambientale e della salute umana.

10:00
11:30

Le banche dati del Dipartimento del Tesoro sugli asset pubblici[ws.47]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

Conoscere la consistenza e l’utilizzo del patrimonio pubblico è un elemento indispensabile per orientare il decisore politico, a tutti i livelli di governo, verso percorsi di valorizzazione e di miglioramento della redditività degli asset pubblici.

In tale contesto, nel corso del 2010, è stato avviato dal Dipartimento del Tesoro il Progetto Patrimonio della PA, per la ricognizione annuale delle componenti dell’attivo delle Amministrazioni pubbliche, che attualmente riguarda i beni immobili, le partecipazioni e le concessioni di beni.

Il seminario sarà l’occasione per illustrare le caratteristiche delle  tre rilevazioni annuali sui beni immobili, sulle concessioni e sulle partecipazioni. Sarà fatto il punto sullo stato dell’arte del Progetto “Patrimonio della PA” e sugli sviluppi in corso, con un accenno, ad esempio, ai risultati del modello di stima del valore degli immobili, strumento utile per orientare il decisore politico, anche locale, verso percorsi di valorizzazione o dismissione del patrimonio immobiliare.

10:00
11:00

SISGAP: Sistema Informativo per la Gestione degli Appalti Pubblici[ws.133]

Stand: Area dimostrazione presso area expo della Regione Calabria

Navigazione guidata di SISGAP, la piattaforma di e-procurement attraverso la quale la Regione Calabria, tramite la Stazione Unica Appaltante, e gli altri Enti obbligati possono effettuare in completa autonomia, procedure di gara, gestite interamente on-line, per la realizzazione di lavori e l'acquisto di beni e servizi. La piattaforma è dotata di un portale di accesso internet sul sito www.suacalabria.it.

A conclusione del suo sviluppo, la Regione ha promosso il riuso del SISGAP in modalità co-uso, vale a dire sollevando gli enti riusanti delle spese di gestione, dei costi delle manutenzioni e delle evoluzioni. Il progetto di co-uso in favore della provincia di Cosenza e dei comuni del suo comprensorio è stato valutato tra i progetti meritevoli di finanziamento nell’ambito dell’avviso pubblico #pongov per progetti di cooperazione e scambio fra PA, emanato dall’Agenzia per la Coesione. L’obiettivo è offrire in modalità di co-uso gratuito la piattaforma a tutte le stazioni appaltanti del territorio.

Presentazione a cura di Ida Urbani, Patrizia Mauro, Riccardo Riccardi del Dipartimento Presidenza - Settore Agenda Digitale e coordinamento dei sistemi informatici regionali della Regione Calabria.

10:00
11:00

CReIAMO PA - Il progetto del MATTM per migliorare l’integrazione della sostenibilità ambientale nelle politiche pubbliche[ws.102]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

L’integrazione della componente ambientale nelle politiche pubbliche rappresenta un requisito sostanziale per l’efficacia dell’azione amministrativa e non può prescindere dalla governance dei processi programmatori, attuativo-gestionali e finanziari.

Il Progetto CReIAMO PA, promosso dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del PON Governance 2014-2020, mira a superare le criticità nel governo delle politiche ambientali e accompagnare i soggetti competenti nell’affrontare i cambiamenti introdotti dalle riforme in atto coniugando i principi di tutela e salvaguardia con quelli di sviluppo e competitività.

Il seminario è l’occasione per dare evidenza al diverso approccio, rispetto al passato, adottato dal Ministero nella promozione di iniziative di capacity building, nonché per presentare sia le linee di intervento avviate su specifici temi (Agenda 2030, economia circolare, gestione integrata delle acque e Contratti di fiume, mobilità sostenibile), sia i rispettivi sviluppi per il 2018.

Si tratta di percorsi di apprendimento che, superando logiche legate a singoli settori:

- promuovono un comportamento pro-attivo basato sul reciproco “dare-avere”, al fine di cogliere le possibili opportunità di cambiamento offerte dalla condivisione di esperienze e saperi;

- valorizzano la propensione a re-interpretare il ruolo “centrale” e “periferico” rivisitando il principio cardine della sussidiarietà secondo una logica “di rete” e in un’ottica pear to pear.

10:00
11:00

Innovazione tecnologica nei Bandi di finanziamento alle imprese[ws.140]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Gli Avvisi pubblici ISI a favore delle imprese che investono in sicurezza costituiscono ormai da diversi anni una interessante opportunità per avviare azioni di prevenzione volte al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’esperienza maturata nel corso della gestione dei Bandi ISI ha portato a modulare e specializzare sempre di più i parametri di accesso ai finanziamenti, per consentire alle imprese di orientarsi verso interventi sempre più efficaci.

In particolare, gli applicativi informatici sono stati sviluppati con l’intento sia di permettere un corretto dimensionamento degli interventi anche in relazione ai rischi cui sono esposti i lavoratori, sia di guidare le imprese nella scelta degli investimenti possibili tramite una procedura informatica idonea e di facile utilizzo.

Il Workshop vuole tracciare una sorta di linea di continuità volta a congiungere la conoscenza del pregresso e la previsione dei futuri scenari utilizzando, da una parte, strumenti tradizionali e, dall’altra, strumenti innovativi in grado di fornire informazioni nascoste.

Una parte importante del lavoro svolto dalle nuove tecnologie consiste nell’estrarre dai dati relativi ai Bandi pregressi, le informazioni sulle migliori tipologie di intervento prevenzionale sovvenzionate dall’Istituto. La metodologia usata ha come orizzonte l’analisi dei testi descrittivi inseriti nella presentazione del progetto e lo studio delle informazioni insite negli elaborati progettuali. L’estrazione dei dati non strutturati viene effettuato con applicativi complessi, basati sull’intelligenza artificiale ma alimentati e guidati con istruzioni semplici quali quelle riconducibili al linguaggio naturale.

La rappresentazione formale delle informazioni reali afferenti ai progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro permetterà alle macchine di elaborare automaticamente la conoscenza stessa e di gestire le informazioni sul business con strumenti evoluti di intelligence e analytics diretti a migliorare l’efficacia del sistema dei Bandi ISI.

Le opportunità offerte dalle tecnologie nel campo della progettazione dei Bandi di finanziamento alle imprese sono state un utile supporto per il miglioramento dei servizi di sostegno alle imprese.

10:00
10:50

A scuola di consapevolezza digitale: come costruire percorsi di crescita dei nativi digitali[ad.15]

Sala: Sala Academy

IL VIDEO DELL'ACADEMY

Il ruolo della Media Literacy è fondamentale per supportare lo sviluppo delle nuove generazioni. I Nativi Digitali sono ben lungi dal governare i contesti informativi e mediali nei quali si muovono, ignorandone dinamiche ed opportunità, ma anche problemi e rischi. Una corretta formazione all’uso dei nuovi contesti mediali (Social Network Sites, Smart Device, ecc…) è fondamentale per formare giovani cittadini in grado di muoversi in un contesto foriero di opportunità ma che, se non correttamente gestito, rappresenta anche una fonte di gravi rischi.

Il workshop si pone l’obiettivo di guidare insegnanti, animatori digitali, team dell’innovazione delle scuole di diverso ordine e grado nella costruzione di un modello di intervento, ispirato a didattica partecipativa, finalizzato a guidare i ragazzi nell’acquisizione del grado di consapevolezza necessario a sfruttare al meglio le opportunità della rete.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

10:00
11:00

I profili di competenza professionale ICT e Web standard e normati: un'opportunità per professionisti, aziende, Università, Enti di formazione e PA.[ws.66]

Stand: Sala presso Area Expo di RANDSTAD

I professionisti, le aziende, la PA, le Università e gli Enti di formazione pubblici e privati hanno l'opportunità di utilizzare i profili di competenza ICT e Web oggetto della norma multiparte UNI 11621 1-5 per contribuire in modo attivo allo sviluppo del sistema Paese.

Tutte le ricerche indicano nella crescita delle competenze professionali uno dei driver principali per lo sviluppo economico Italiano.

Ora spetta ai professionisti formarsi e valorizzare le proprie competenze, alle aziende accettare la sfida e richiedere professionisti competenti, alla PA, come sta già facendo, ricercare questi profili per i nuovi assunti e per nuove collaborazioni, alle Università fare un ulteriore salto di qualità per offrire corsi ispirati ai profili. 

Solo chi coglierà la sfida avrà un ruolo attivo nello sviluppo del nostro Paese.

10:30
11:20

Giornata Mondiale della Terra: Festival Educazione alla Sostenibilità[ws.85]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Tra le più recenti azioni in materia di Educazione ambientale e alla sostenibilità è la collaborazione del MIUR con Earth Day Italia con cui la DGSIP in particolare ha siglato, in data 11.04.18, un Protocollo d’intesa per la “Realizzazione di iniziative volte a promuovere le celebrazioni italiane dell’Earth Day”.

Alla luce di tale Protocollo - anche in accordo con il “Piano per l’Educazione alla Sostenibilità - 20 azioni coerenti con obiettivi Agenda 2030” [cfr. Gruppo di lavoro MIUR “Scuola, Università e Ricerca per l’Agenda 2030”, istituito con DM 11.05.17] - si è pianificato il “Festival Educazione alla Sostenibilità” - 23 e 24 Aprile 2018, Villaggio per la Terra Galoppatoio di Villa Borghese, Roma”.

L’iniziativa ha coinvolto sui temi della sostenibilità oltre 3.000 studentesse e studenti di ogni ordine e grado, molte scuole e soprattutto molte associazioni e reti di educatori formali e informali che hanno attivamente partecipato alla realizzazione del Festival.

I giovani sono stati i protagonisti di questo momento di festa e confronto sulle grandi sfide globali raccolte dall’Agenda 2030, in particolare con:

  • presentazione di progetti e buone pratiche sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economico;
  • realizzazione di un video appello rivolto ai loro coetanei per invitarli alla partecipazione attiva;
  • pianificazione e organizzazione di un piano di gestione dei rifiuti del Festival, dalla raccolta alla valorizzazione economica degli scarti;
  • realizzazione di articoli, videointerviste, servizi radiofonici che hanno raccontato le storie e i volti del Festival con una redazione di giovanissimi giornalisti, una web radio costituita da adolescenti di tutto il mondo.

Il Festival ha inoltre favorito l’incontro delle ragazze e dei ragazzi con le Istituzioni (MIUR, MATTM, Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri, INGV, INAF, ENEA, CNR), elemento imprescindibile alla costruzione di un clima di collaborazione e dialogo così fortemente suggerito dall’Agenda 2030.

11:00
11:50

Professionista ICT e Web della PA, le tue competenze hanno un bel profilo![ad.16]

Sala: Sala Academy

IL VIDEO DELL'ACADEMY

I professionisti ICT e Web della PA hanno ormai dei punti riferimenti concreti relativi alle loro competenze. Uno dei questi è, per esempio, il documento sulle "Linee guida per la qualità delle competenze digitali nelle professionalità ICT", che ha l’obiettivo di fornire alle amministrazioni indicazioni trasversali sull’impiego delle nuove figure professionali, ad esempio rispetto alla standardizzazione di skill e competenze richieste e all’integrazione delle prestazioni di servizi professionali nell’ambito di contratti di servizio ICT.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

11:00
12:00

Verso i nuovi criteri ambientali minimi per la ristorazione collettiva. Come la Pubblica Amministrazione può contribuire alla salute del cittadino e alla tutela ambientale[ws.53]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Il Ministero dell’Ambiente ha in corso la stesura del documento di criteri ambientali minimi (CAM) per la ristorazione collettiva che sostituirà il documento di pari oggetto adottato con DM 25 luglio 2011.

La nuova proposta di criteri ambientali minimi sui servizi di ristorazione collettiva cerca di cogliere le innovazioni ambientali del settore agroalimentare e del settore della ristorazione collettiva, alcune delle quali introdotte grazie alle politiche in materia agroalimentare nazionali e comunitarie, per valorizzarle nella maniera più appropriata, ovvero tenendo conto dell’applicazione obbligatoria dei criteri ambientali, della sostenibilità complessiva, anche economica, dei criteri stessi.

Le ricadute socio economiche del settore della ristorazione collettiva (scuole, uffici pubblici e ospedali) sono particolarmente significative sia per le ricadute socio economiche, che per quelle ambientali e sanitarie che, sia con riferimento alla produzione agricola e ai servizi di ristorazione collettiva, sia per gli aspetti sanitari che devono essere affrontati in questo ambito.

Il relatore illustrerà, alla luce del nuovo contesto di riferimento, le differenze tra i due documenti di CAM in termini di struttura, obiettivi ambientali, criteri con i quali conseguirli, approccio alle verifiche di conformità. Il relatore darà inoltre informazioni sulle fasi consultive che si realizzeranno prima dell’adozione del documento e le azioni collaterali attuate e che si intendono attuare per garantire la corretta e completa applicazione dei CAM.

11:00
12:00

PEC e Domicilio Digitale: strumenti per il cittadino digitale[ws.60]

Stand: Sala presso Area Expo di ARUBA PEC

Ormai la PEC è uno strumento standard di mercato, utilizzato dagli operatori privati e pubblici per digitalizzare l’invio delle comunicazioni, integrato completamente in molteplici processi sia rivolti alla pubblica amministrazione che tra privati.

ArubaPEC vanta una leadership di settore su questo strumento e in questo workshop vogliamo ripercorrere la storia e le principali evoluzioni che hanno reso la PEC lo strumento essenziale che è oggi.

Ma la trasformazione digitale continua e Aruba PEC punta all’innovazione per dotare ogni cittadino del proprio Domicilio Digitale.

Ogni cittadino potrà interagire al 100% in digitale, dotandosi di un’identità digitale (SPID) e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

A quel punto la PA e le aziende sapranno che per inviare una comunicazione avente valore legale a quella persona non serve più nessuna lettera cartacea, nessuna raccomandata, basterà il suo Domicilio Digitale.

11:00
12:00

#Città che cambiano: i nuovi stili della mobilità, dal nord al sud comportamenti diversi in evoluzione verso una mobilità sempre più sostenibile. Le esperienze PON Metro di successo: la mobilità delle città di Bari e di Milano[ws.103]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Il seminario si propone con un approccio informativo e divulgativo relativo al racconto degli stili e dei  comportamenti relativi alla mobilità attraverso le città dell’Italia. Da nord a sud i comportamenti cambiano ed i territori presentano soluzioni differenti.
 
L’obiettivo del seminario è offrire una  chiave di lettura unica circa l’offerta innovativa del Programma in tema di mobilità, superando la mera descrizione progettuale. I piani operativi del PON Metro, redatti dalle città, recepiscono attraverso la definizione delle progettualità le esigenze primarie di cambiamento verso una mobilità in evoluzione. Il seminario vuole raccontare le diverse abitudini delle città attraverso la descrizione dei progetti e la loro spinta all’innovazione. Le città protagoniste dell’incontro racconteranno la propria esperienza  progettuale. Tra queste Bari e Milano attraverso i propri referenti rappresenteranno il quadro evolutivo delle progettualità riferite all’Asse 2 del Programma, in coerenza con le azioni previste: Infomobilità e sistemi di trasporto intelligente, Rinnovamento e potenziamento tecnologico delle Flotte del TP, Mobilità lenta, nodi di interscambio intermodale.

11:15
13:15

La ricerca INAIL per la salute e sicurezza su lavoro: la gestione dei rischi psicosociali nella pubblica amministrazione e il ruolo dell’innovazione tecnologica per la prevenzione nei luoghi di lavoro[ws.120]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Ore 11.15-12.15 (prima parte)

Gestione Rischi psicosociali - Da recenti indagini nazionali ed europee emerge che la gestione dei rischi psicosociali e dello stress lavoro-correlato (SLC) nel settore della Pubblica Amministrazione rappresenta una delle priorità da affrontare.  Il Testo Unico Sicurezza individua lo SLC come uno tra i rischi oggetto di valutazione e gestione da parte delle aziende. In tale ottica, nel 2011 Inail ha sviluppato una metodologia per la gestione di tale, utilizzata da 4.892 enti/aziende, di cui il 5,62% fa parte della PA, per un totale di 1.017 liste di controllo e oltre 13.000 questionari compilati. Il seminario farà una panoramica delle principali esperienze di gestione dei rischi psicosociali nella pubblica amministrazione, presentando alcune buone pratiche. Sarà inoltre illustrato il quadro delle prospettive di sviluppo connesse all’istituzione dei Comitati Unici di Garanzia (CUG) ai fini della promozione e della gestione del benessere organizzativo.

Ore 12.15-13.15 (seconda parte)

Innovazione Tecnologica - La ricerca Inail è impegnata nella progettazione e sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative orientate a mitigare l’esposizione ai rischi dei lavoratori impegnati in settori ad elevato indicatore infortunistico. Nel seminario verranno illustrate alcune delle soluzioni messe a punto per specifiche problematiche: robot per surrogare l’uomo in attività e interventi in scenari di lavoro ad alto rischio; esoscheletri integrati per la riduzione dell’affaticamento muscolo scheletrico; sistemi basati su sensoristica avanzata per il monitoraggio delle attrezzature e degli ambienti di lavoro; sistemi di visione e realtà aumentata per assistere il lavoratore in attività ordinarie e straordinarie del processo produttivo e manutentivo; soluzioni per la gestione del rischio sismico ed idrogeologico; dispositivi indossabili per accertare la compatibilità delle soluzioni prevenzionali adottate dal lavoratore in relazione agli ambienti e attrezzature in uso. 

11:30
13:30

Semplificare l’Internet of Things[ws.80]

Stand: Sala presso Area Expo di SIELTE

Uno dei problemi principali dell'IoT è quello di far dialogare oggetti che parlano linguaggi diversi, difficoltà che si amplia all'ennesima potenza nel settore dell'industria 4.0, dove non solo coesistono macchine proveniente da produttori diversi, ma spesso si possono trovare attrezzature meccaniche nate prima dell'era tecnologica. Come risolvere il problema? Lo si può fare utilizzando dei componenti o applicazioni che, utilizzando lo stesso principio dei driver delle stampanti, prendono i dati dalle macchine e riescono a creare il dialogo anche dove questo non c'è.

  • Smart Gateway e Sensori IoT
  • Piattaforme IoT di Aggregazione e Sviluppo
  • Reti Narrowband-IoT
  • Infrastrutture Connesse per Smart Road

Nell’ambito della manifestazione presso lo stand di SIELTE, in collaborazione con Huawei, Axxon, Fair Winds Digital, sarà possibile partecipare a brevi sessioni di approfondimento, della durata massima di 20 minuti, finalizzati ad illustrare i temi di grande attualità riguardanti l’IoT e specifici casi d’uso esemplificativi.

11:30
12:20

L’educazione all’uso sicuro della rete: rischi e consapevolezze[ws.142]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Nel corso dell’intervento saranno illustrate le  attività e le azioni del progetto Generazioni connesse coordinato dal MIUR,   insieme alle principali novità derivanti dall’entrata in vigore della legge 71/2017

11:30
13:30

I finanziamenti diretti dell'UE: a chi sono rivolti e come si accede[ws.144]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il seminario approfondisce le opportunità offerte dalla programmazione europea 2014-2020 in tema di finanziamenti diretti, la proposta della Commissione europea per il periodo 2021-2027, le sinergie con i finanziamenti strutturali e gli strumenti tecnici di progettazione, le modalità per partecipare ai bandi di gara per accedere ai finanziamenti.

11:45
12:45

Novara: Piano strategico per l'innovazione 2017 – 2030[ws.14]

Sala: Sala 13

Il Programma per l'innovazione urbana e sociale 2017 – 2030 per la Città di Novara nasce da una serie di incontri, dialoghi, interlocuzioni, studi ed analisi fatte sia con soggetti locali e fondazioni bancarie, sia andando a visionare documenti preesistenti in ordine ai piani strategici sullo sviluppo della città fatti non solo dal Comune di Novara ma anche di altri enti. Nel Programma sono stati armonizzati materiali e temi dei quali è in corso analisi e dibattito da diversi anni, per i quali la consapevolezza, talvolta l'urgenza e su tutto la maturazione di condizioni operative ci permette oggi di delinearne la fattibilità e l'interazione.

La prima ipotesi di questo Programma è stata immaginata nel primo semestre dell'attuale mandato di governo della città di Novara, tra il settembre 2016 e il marzo 2017.

L'orizzonte di questo piano è costituito da tre obiettivi strategici ambiziosi, lungimiranti, sfidanti e soprattutto misurabili (KPI):

+ abitanti, giacché il processo di spopolamento della città, che oggi conta 104mila abitanti, va arrestato e invertito. Resta sottinteso che questo auspicabile maggior numero di abitanti dovrà idealmente essere composto in maggioranza da giovani e famiglie.

+ ricchezza, un valore misurabile non soltanto attraverso la mera osservazione dell'oscillazione del PIL cittadino, né limitato all'incremento del solo tasso di occupazione. La ricchezza che si intende promuovere nel territorio di Novara include quella economica e si estende ad altri fattori e indicatori di benessere e redistribuzione.

+ bellezza, che non si limita alla sola manutenzione e pulizia, ma anche ad un'incremento della qualità e ad una trasversalità dell’offerta culturale.

11:45
13:45

Tecnologie cloud per un nuovo paradigma di PA digitale[tl.04b]

Sala: Area lavoro

La diffusione del modello Cloud nella PA rappresenta l’architrave della strategia per la crescita digitale, non solo per i potenziali vantaggi in termini di risparmio, razionalizzazione e miglioramento dell'efficienza operativa, ma anche per la prospettiva di realizzare infrastrutture condivise che facilitino drasticamente la progettazione, la realizzazione e la gestione dei sistemi informativi e, in definitiva, migliorino il rapporto tra Stato e cittadini.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

11:45
13:15

La informatizzazione del processo tributario, civile e amministrativo– evoluzioni e strategie per un modello condiviso[ws.45]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

La informatizzazione del processo è oramai una realtà per tutti gli operatori della giustizia. Attualmente, l’utilizzo delle modalità telematiche è obbligatorio nel  processo civile e in quello amministrativo, mentre risulta ancora facoltativo nel processo tributario. Inoltre, a fronte di riti processuali distinti, nell’ordinamento esistono altrettante modalità telematiche di  notifica e deposito degli atti processuali. La frammentarietà delle regole tecniche nei processi, i mutamenti costanti del codice dell’amministrazione digitale, la giurisprudenza ondivaga in materia di “questioni digitale”, creano rilevanti criticità. Ciò fa sorgere l’esigenza per gli attori del processo di definire un modello di processo telematico comune a tutte le giurisdizioni. In particolare,  si tratta di individuare  istituti comuni a tutti i processi che consentano una disciplina uniforme delle procedure informatiche. Il riferimento non può che riguardare le notifiche a mezzo posta elettronica certificata, le modalità di deposito telematico degli atti processuali presso le Corti adite, e quindi la scelta tra sistemi di download o di upload, l’utilizzo della firma digitale, ecc. Lo studio di un modello condiviso si dovrebbe, infine, tradurre  nella predisposizione di principi fissati in una legge delega sui processi telematici e conseguente adozione dei decreti attuativi.

11:45
13:30

Lo spazio sostenibile: dai detriti spaziali ai satelliti intelligenti[co.37]

Sala: Sala 8

Come possono i satelliti contribuire al perseguimento di uno sviluppo sostenibile? È questo il tema del convegno organizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana, che spiegherà come una governance dello spazio efficiente sia fondamentale per il raggiungimento  dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
 
Da Sputnik 1, il primo satellite artificiale spedito in orbita intorno alla Terra, nel corso degli ultimi 60 anni i satelliti si sono sempre più evoluti. È grazie ai satelliti, infatti, che ad oggi si riesce ad avere una visione chiara ed in tempo reale di ogni area del globo, anche quelle più remote e difficilmente raggiungibili altrimenti. Per tale ragione, l’evoluzione digitale dei satelliti ha consentito nel tempo una migliore gestione dei rischi e delle calamità, così come tanti sono stati i miglioramenti nelle pianificazioni delle attività agricole, ambientali ed urbane. Per le molteplici aree interessate, un ambiente spazio intelligente sembra essere un driver fondamentale per il raggiungimento dei 17 SDGs, viste anche le funzioni di controllo dell’atmosfera, dell’inquinamento e del riscaldamento globale.
 
Se da un lato può essere forte il contributo dei satelliti alle iniziative tese al perseguimento dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e quindi allo sviluppo sostenibile, dall’altro sono i satelliti stessi ad evolversi continuamente, facendo lo spazio sempre più accessibile.

11:45
13:30

Istruzione, formazione e ricerca: la nostra road map per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità[co.22]

Sala: Sala 4

Il MIUR ha preso l’impegno di trasformare il sistema di istruzione e formazione – dalla scuola al mondo della ricerca - in agente di cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile, facendo in modo che in ognuno degli ambiti di intervento le politiche del MIUR siano coerenti con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030, il documento siglato dalle Nazioni Unite durante l’Assemblea Generale ONU del 25 settembre 2015 contenente gli obiettivi che dovranno essere realizzati a livello globale entro il 2030 per costruire società eque, sostenibili e prospere.

È ora di fare il punto, di descrivere la nostra road map, di verificare gli obiettivi raggiunti nella consapevolezza che scuola, università e mondo della ricerca siano centrali nella promozione di forme di sviluppo sostenibile e nella convinzione che questo Ministero possa essere vettore per diffondere la sostenibilità in ogni campo della società e sostenerla dal punto di vista culturale e tecnologico.

11:45
13:30

12° Forum Nazionale Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici[co.26a]

Sala: Sala 6

PATRIMONI PA net - il laboratorio fondato da FPA e TEROTEC - promuove il "12° Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici", che si terrà nell'ambito di "Forum PA 2018", intendendo fornire un duplice contributo:

  • esplorare gli attuali scenari di sviluppo dei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici, analizzandone e interpretandone i problemi "aperti" e le dinamiche tendenziali;
  • individuare e porre in risalto le esperienze, le proposte ed i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici (Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) ed operatori privati (imprese di servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come "practice" tra gli operatori pubblici e privati e favorendo così la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale.

In un contesto nazionale così fortemente caratterizzato e condizionato da una sempre più drastica riduzione delle risorse finanziarie a disposizione degli Enti Pubblici, appare non più derogabile l'esigenza di riprogettare la "governance" dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali di proprietà pubblica o di interesse pubblico, considerando questi beni non più come "voci di bilancio" il più delle volte passive ma come vere e proprie "risorse economiche attive". "Risorse", queste, tanto consistenti quanto ancora non adeguatamente conosciute che gli Enti Pubblici devono essere in grado di mantenere, gestire e valorizzare con criteri manageriali e secondo principi di programmazione, trasparenza, efficienza ed economicità, al fine di conseguire risultati di natura sia economica (come strumento interno di produzione finanziaria autonoma) che sociale (come principale strumento di attuazione delle finalità istituzionali). Un approccio innovativo di tipo "economico-patrimoniale", dunque, che tuttavia appare fortemente incompatibile con le tradizionali e radicate logiche di tipo "amministrativo-burocratico" con cui gli Enti Pubblici hanno di norma finora "trattato" i propri patrimoni immobiliari, urbani e territoriali e che postula da parte di questi ultimi l'avvio di un processo di graduale ma sostanziale ridefinizione del proprio ruolo, dei propri compiti e delle proprie competenze settoriali.

A cominciare da una mirata e "consapevole" azione di governo dei diffusi processi di esternalizzazione che ormai caratterizzano anche l'ambito della gestione e della valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali e che rimandano direttamente ad nuovo mercato in imponente crescita nel nostro paese: quello dei servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di finanza e gestione immobiliare. Un mercato con il quale di necessità gli Enti Pubblici devono confrontarsi ed interagire in un'ottica di partnership pubblico-privato, anche delegando a qualificati soggetti privati le funzioni prettamente "operative" di gestione e valorizzazione dei propri beni immobiliari, urbani e territoriali, ma mantenendo, anzi, potenziando responsabilmente quelle funzioni strategiche di indirizzo, programmazione e controllo dei processi che oggi più che mai devono essere considerate del tutto "inesternalizzabili" e rispetto alle quali gli stessi Enti Pubblici devono acquisire al più presto esperienza, competenza e know how ("timone al pubblico - remi al privato").

In questa direzione, sono posti al centro del Forum i processi, i modelli, gli strumenti e i servizi innovativi per il management dei beni immobiliari, urbani e territoriali pubblici presentati direttamente attraverso le esperienze sul campo da parte di Enti Pubblici. Esperienze, queste, selezionate e valutate da un'apposita Commissione di esperti come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate come "nomination" all'assegnazione della 12a edizione del "Premio Best Practice Patrimoni".

Le "Best Practice" vincitrici verranno rese note e premiate nell'ambito del Forum in funzione delle rispettive valenze in termini di innovazione tecnica-organizzativa-procedurale, sostenibilità energetico-ambientale, impatto sui cittadini e potenziale trasferibilità, rispetto a due specifici ambiti di applicazione: la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari urbani territoriali.

Nella sessione pomeridiana del Forum, prima della cerimonia di conferimento del "Premio Best Practice Patrimoni", si terrà il Convegno "Gestire e valorizzare il patrimonio culturale"

11:45
13:30

Homeland Security: modelli e tecnologie per la sicurezza integrata del territorio[co.48]

Sala: Sala 7

Le differenti tipologia di minaccia che caratterizzano l’attuale contesto nazionale ed internazionale si contrappongono all'elevata aspettativa di sicurezza da parte dei cittadini, e riaccendono quindi l’attenzione sulla necessità di garantire sistemi di governo della sicurezza del territorio e delle infrastrutture critiche adeguate alle nuove sfide.

È quindi di fondamentale importanza che l’insieme degli attori coinvolti nella salvaguardia delle legalità e della sicurezza, nonché nella gestione delle emergenze e delle calamità naturali, sappia intraprendere un percorso pervasivo di innovazione e sviluppare un’unica strategia di presenza e intervento. In questo senso, le nuove generazioni per i sistemi di accesso mobile a banda larga come il LTE possono rappresentare un fattore abilitante per migliorare la produttività e la qualità del lavoro degli operatori dei servizi di pubblica sicurezza e di gestione delle emergenze, e più in generale di tutte le PA impegnate a vario titolo nelle attività di controllo del territorio.

Il convegno rappresenterà un'importante occasione di dibattito sulle soluzioni tecnologiche a supporto delle politiche integrate per la protezione dei cittadini, con l'obiettivo di favorire il confronto tra mercato e PA centrali, Forze dell’Ordine e Forze Armate, Protezione Civile, Regioni ed enti locali.

11:45
13:30

Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture[ws.89]

Sala: Sala 12

Decreto “BIM” (Building Information Modeling) e Decreto Smart Road e Autonomous car, innovazione e trasparenza: ne parleremo insieme in occasione del seminario “Il BIM e la trasformazione digitale di strutture e infrastrutture” organizzato dal MIT - Provveditorato alle opere pubbliche Lombardia e Emilia Romagna.

La realizzazione di un’opera è un processo molto complesso, pertanto l’adozione del decreto 560/2017, attuativo del Codice, che declina in modo progressivo la modellazione e gestione delle informazioni relative ad un’opera in chiave digitale, va visto come strumento strategico, coerente con gli indirizzi della Commissione Europea definiti nel recente “Manuale per l'introduzione del BIM da parte della domanda pubblica in Europa” redatto dall’EU BIM Task Group, che consente di offrire risparmi in termini di costi, efficienza produttiva e operativa, una migliore qualità delle infrastrutture, migliori prestazioni ambientali in un quadro trasparente di collaborazione competitiva.

I Relatori ci faranno conoscere progetti di strutture e infrastrutture, in corso di realizzazione, che rappresentano esperienze di applicazione pratica dell’approccio di metodo e delle relative tecnologie, in molteplici settori di intervento: dalla digitalizzazione delle infrastrutture autostradali, Smart Road ed Autonomous Car, alla progettazione in BIM di strutture come il Ponte della Navetta di Parma, l’Ospedale Galliera di Genova e gli edifici per i Campionati del Mondo di sci Cortina 2021, passando per la modellizzazione di edifici storici e monumentali, risultato della collaborazione tra le Istituzioni Universitarie e la P.A.

Il Seminario, inoltre, metterà in luce i caratteri strategici legati all’innovazione tecnologica, quali la valorizzazione della professionalità degli operatori della PA; l’incremento della conoscenza esperta e specialistica già detenuta; le crescenti opportunità di cooperazione che il linguaggio digitale offre ai detentori di competenze specialistiche; i fattori di vantaggio che possono essere attivati lungo tutto il processo di attuazione, con il coinvolgimento degli operatori interessati dell’intera filiera, contribuendo così allo sviluppo delle forza produttive del nostro Paese ed alla valorizzazione del suo patrimonio costruito e infrastrutturale.

Sarà, infine, un appuntamento utile per confrontarsi con i principali stakeholder sui possibili scenari del futuro, nonché un’occasione per condividere un’informazione approfondita e corretta sui principali trend di cambiamento e sulle frontiere della Digital Transformation che il MIT sta portando avanti per Connettere l’Italia #connetterelItalia.

 

12:00
13:30

I controlli di I livello nella programmazione comunitaria 2014/2020: forme di innovazione nei processi e nelle procedure[ws.104]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

L’evento rappresenta l’occasione di contatto diretto con i soggetti coinvolti nell’attuazione delle politiche di coesione, in particolare per quanto concerne i controlli di I livello, al fine di presentare gli aggiornamenti e le azioni intraprese rispetto al Forum PA 2017. L’evento si articola in due sessioni di lavoro.

Nella prima sessione sono previste le seguenti presentazioni:

- I primi aggiornamenti delle “Linee guida per l’efficace espletamento dei controlli di I livello dei Fondi SIE, per la Programmazione 2014-2020”, anche ai sensi del D. Lgs. 56/2017 (decreto correttivo del D. Lgs. 50/2016) e degli ulteriori aggiornamenti normativi intervenuti nel corso del 2017 e 2018.

Le linee guida, già presentate in occasione del Forum PA 2017, sono linee di orientamento e d’indirizzo nazionale, il cui scopo principale è illustrare le novità normative in materia, nonché fornire una guida operativa a supporto di tutte le attività afferenti ai controlli di I livello. Tale documento, ad uso di tutti i soggetti direttamente e indirettamente coinvolti nella gestione e controllo dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE), potrà eventualmente essere utilizzato come base di partenza per la redazione della propria manualistica di competenza, previo adattamento al caso di specie.

Tra le modifiche di maggior rilievo saranno analizzate alcune tematiche sull’ammissibilità della spesa, nonché le principali novità in materia di privacy e trattamento dei dati personali nell’ottica complessiva dei controlli di primo livello.

- La predisposizione di alcuni format di check list in continuità con le “Linee guida”, quali strumenti di lavoro principali per la conduzione delle verifiche amministrative previste nei controlli di I livello nell’ambito dei Programmi Operativi Nazionali e Regionali FESR, il cui uso non è vincolante per le Amministrazioni che possono declinare e personalizzare tali check list in funzione del Programma Operativo di riferimento;

- I risultati della prima riunione della “Rete Nazionale degli Uffici di Controllo di Primo livello” quale strumento attraverso il quale si possono interconnettere fra loro tutti gli uffici di controllo di I livello che operano sul territorio nazionale, dando visibilità non solo alle esigenze specifiche manifestate, ma anche alle problematiche tecniche e metodologiche che essi possono riscontrare in materia di controllo di I livello;

- I focus di approfondimento su tematiche comuni sull’ammissibilità della spesa.

La seconda sessione sarà dedicata alla presentazione delle buone pratiche in materia di:

- Autovalutazione rischio frode: verrà presentata la buona prassi attuata nell’ambito dei dei due Programmi Operativi a titolarità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale (PON Governance e Capacità Istituzionale e PON Città Metropolitane) in riferimento alla valutazione antifrode;

- Arachne: verrà presentata la buona prassi attuata nell’ambito dei due Programmi Operativi a titolarità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale (PON Governance e Capacità Istituzionale e PON Città Metropolitane) in riferimento all’utilizzo del sistema Arachne.

12:00
13:00

Valutazioni ambientali: VAS - VIA: informazione e partecipazione[ws.21]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

La Direzione per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali del Ministero dell’Ambiente si impegna, con molteplici iniziative, per assicurare la massima trasparenza e la più completa e tempestiva informazione al pubblico.

La più rilevante è il Portale per le Valutazioni Ambientali che, quotidianamente aggiornato, permette al pubblico di visualizzare tutti gli atti delle procedure di valutazione ambientale di piani, programmi o progetti e vanta un numero di accessi passati da circa 163.000 nel 2014 a 312.000 nel 2017. Sul portale sono pubblicate, inoltre, in tempo reale sia le osservazioni del pubblico relative alle singole procedure, sia news che illustrano costantemente le principali notizie inerenti il lavoro svolto dall’amministrazione. Per sensibilizzare i cittadini al tema della sostenibilità ambientale e per stimolare la partecipazione alle decisioni sull’ambiente si è predisposta una campagna di comunicazione per la quale è stato realizzato un video in linea con il Piano di comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, da diffondere attraverso i principali media. Nel corso del seminario saranno illustrati i contenuti del portale e sarà proiettato il video.

12:00
12:50

Costruire una campagna di crowdfunding per città e PA[ad.17]

Sala: Sala Academy

IL VIDEO DELL'ACADEMY

Il Crowdfunding Civico (o Civic Crowdfunding) è una declinazione dei metodi di finanziamento collettivo intermediati da piattaforme digitali il cui obiettivo è coinvolgere i protagonisti dello sviluppo della città, quindi cittadini, organizzazioni non profit, imprese private, nel sostegno a progetti di interesse pubblico. A partire da alcuni esempi virtuosi, l’intervento vuole far comprendere gli elementi di successo di una campagna di Crowdfunding Civico promossa da Pubbliche Amministrazioni e organizzazioni della società civile.

12:15
13:15

Riscossione 4.0 – Servizi innovativi di supporto alla riscossione delle entrate locali[ws.02]

Sala: Sala 11

Pari propone agli Enti Locali un servizio di supporto alla riscossione coattiva, sfruttando appieno una piattaforma web di ultima generazione che permette di raggiungere in tempi brevi risultati sorprendenti.

Gli Enti Locali con questo modello organizzativo possono sfruttare le competenze di Pari per attivare la gestione diretta della riscossione coattiva delle proprie entrate, mantenerne il totale controllo e definire le azioni per trasformare i crediti esigibili in crediti incassati.

Le difficoltà della gestione diretta possono essere superate grazie al supporto di Pari. Gli Enti, infatti, possono esternalizzare il servizio, mantenendone la titolarità, monitorare in tempo reale lo stato della riscossione mediante interfaccia web dedicata e soprattutto incassare velocemente.

12:30
13:20

Migliorare la qualità delle Infrastrutture di Ricerca: l’obiettivo al centro dei finanziamenti del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020[ws.138]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Le Infrastrutture di Ricerca (IR), promotrici d’innovazione tecnologica e potenziali fornitrici di competenze di alto livello, hanno un rilevante impatto sul progresso scientifico del Paese. Il miglioramento della rete delle Infrastrutture di Ricerca può dare un contributo significativo alla specializzazione intelligente dei territori, con positive ricadute in termini di crescita economica ed occupazionale.
Per favorire questo processo il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) finanzia progetti finalizzati al potenziamento delle IR, attraverso le risorse provenienti dal Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020, previste dall’Azione II.1 del PON, e dal Fondo Sviluppo e Coesione.

Il workshop ha l’obiettivo di illustrare i punti salienti dell’avviso pubblicato il 28 febbraio 2018 che prevede una dotazione finanziaria di 326 milioni di euro, di cui 286 milioni dal PON Ricerca e Innovazione e 40 milioni dal Fondo Sviluppo e Coesione. Verranno indicati gli strumenti e le modalità di concessione dei finanziamenti finalizzati al potenziamento delle IR individuate dal MIUR nel Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR) 2014-2020 e ammissibili per l'accesso ai fondi PON.
Si tratta di infrastrutture di ricerca funzionali all'implementazione di progetti che risultino rispondenti ad uno o più ambiti ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures) e siano di notevole impatto sulle traiettorie della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, con la capacità di garantire l'autosostentamento nel medio e lungo termine ed attivare interventi nelle Regioni meno sviluppate o in transizione target del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020.

12:30
13:15

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Stand: Sala presso Area Expo dell'Autorità Garante per l'Infanzia

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza illustra la propria posizione su trattamento dei dati personali dei minorenni su social, app e altri servizi online.

13:00
13:50

Innovare la PA, dieci passi per le competenze digitali[ad.18]

Sala: Sala Academy

IL VIDEO DELL'ACADEMY

Cosa significa Innovare nella PA? Innovazione e Pubblica Amministrazione sono due concetti che secondo il sentire comune sono antitetici: si tratta di uno stereotipo ingannevole, alimentato da un dibattito pubblico oggi troppo spesso concentrato su cosa manca alla PA italiana per innovare se stessa. Manca il desiderio di innovare? Mancano le risorse? Le competenze non sono adeguate? Queste sono alcune delle domande a cui si cercherà di dare risposta nell’Academy, partendo dal presupposto che Innovazione nella PA significa in primis Semplificazione, ovvero rendere semplici processi stratificati e attività difficili eliminando gli sprechi e indirizzando le risorse verso ciò che migliora la vita di imprese e cittadini, a beneficio di un’economia più competitiva e di un maggiore benessere collettivo. Nel corso dell’Academy forniremo un “decalogo” per individuare e mappare le attitudini digitali delle persone, coinvolgerle in programmi di innovazione basati su community di talenti che permettano di portare e “radicare” un reale cambiamento nella Pubblica Amministrazione.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

13:45
14:45

La biblioteca monumentale e le raccolte museali di storia della medicina della Scuola Grande di San Marco[pr.05]

Sala: Sala 8

In occasione del 580' anniversario della sua costituzione (1438-2018) si presenta la Scuola Grande di San Marco di Venezia.

I partecipanti riceveranno un biglietto omaggio per visitare i tre Musei veneziani della Scuola Grande di San Marco e la Mostra sul V' centenario di Tintoretto e potranno acquistare ad un prezzo ridotto l'edizione Panini di Mirabili Visioni sulla Scuola Grande di San Marco.

giovedì, 24 maggio pomeriggio

14:00
18:00

Dall'open government all'open governance: costruiamo insieme un nuovo paradigma[ost.01]

Sala: Arena

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

È necessario e urgente lavorare insieme per proporre un nuovo paradigma e un modello operativo per cambiare radicalmente la forma e la sostanza della nostra pubblica amministrazione, ancora troppo legata a una cultura burocratica e difensiva, affinché venga adottato al più presto un modello abilitante a servizio del paese, dei suoi territori, dei suoi cittadini. E' fondamentale ragionare su una seconda fase dell’open government basata sì sull’openness, ma anche e soprattutto sulla collaborazione. Si tratta di capire come ricreare quel tessuto di connessione fra i soggetti locali dell’innovazione che la crisi delle rappresentanze e dell’intermediazione ha contributo a dissolvere. Come fare sistema tra le diverse energie vitali sparse sul territorio. Come realizzare una piattaforma sociotecnica aperta in grado di abilitare la collaborazione tra i soggetti locali e nazionali dell’innovazione tramite la quale obiettivi e risultati non vengono definiti dall’alto ma sono frutto della stessa interazione tra le diverse parti. 

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Sullo stesso tema PA abilitante e Open Governance: cosa cambia per la PA?

Nel pomeriggio conclusivo di FORUM PA 2018, abbiamo organizzato un incontro di lavoro con il metodo OST aperto a chiunque voglia contribuire con idee e proposte.

Gli incontri organizzati secondo la metodologia OST non hanno relatori invitati a parlare o programmi predefiniti. Sono gli stessi partecipanti, seduti in un ampio cerchio, a determinare il programma dell'incontro. Dopo l’introduzione del tema da parte del facilitatore, chiunque può proporre un argomento per il quale prova interesse, a patto che sia inerente il tema dell’incontro. Per farlo, si alza in piedi e lo annuncia a tutti i presenti (assumendosi la responsabilità di seguire poi la discussione nel gruppo e se possibile di scriverne il resoconto), dopodiché affigge in bacheca la proposta e così via finché i partecipanti riempiono la bacheca con i vari sottotemi. Quando le proposte saranno esaurite, tutti potranno osservare sulla bacheca i focus emersi e decidere a quale gruppo di discussione unirsi.

ATTENZIONE: per favorire la condivisione dei risultati dei lavori dei gruppi è molto utile che portiate il vostro PC o tablet. 

Qui un nostro video sulla metodologia OST 

 

14:00
14:50

Smart Working: Fattori critici di successo e leve progettuali[ad.22]

Sala: Sala Academy

Lo smart working nella pubblica amministrazione trova una regola di riferimento nella direttiva del dipartimento funzione pubblica che è stata approvata il 25 maggio 2017 in conferenza unificata Stato-Regioni. La direttiva fissa modalità e criteri di utilizzo dello Smart Working e pone l’obiettivo di consentire ad almeno il 10% dei dipendenti pubblici, ove lo richiedano, di avvalersi delle nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa.

Per la PA, questa è un’opportunità da non perdere perché può consentire di risparmiare costi e aumentare la produttività, restituendo alle persone motivazione ed energie e introducendo nuovi principi organizzativi maggiormente orientati alla meritocrazia e alla valutazione basata sui risultati. È un cambiamento che però non va sottovalutato, ma è necessario, soprattutto in un contesto come quello della Pubblica Amministrazione, adottare un approccio strutturato e graduale che consenta di sperimentare, misurare e personalizzare il modello sulle specificità delle diverse realtà organizzative, accompagnando il cambiamento culturale a tutti i livelli.

L’incontro si pone l'obiettivo di contestualizzare il tema dello Smart Working dal punto di vista di framework di riferimento e leve progettuali, condividendo possibili fasi e attività per impostare un progetto di sperimentazione sulla base delle migliori esperienze già realizzate

14:00
16:00

Processo al digitale: quanto incide il ritardo digitale della PA sul PIL?[co.66]

Sala: Sala 3

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

 

Dopo lunghe e minuziose indagini condotte nei meandri dell’amministrazione pubblica un coraggioso Pubblico Ministero ha fatto emergere una intricata rete di interessi che ha frenato la modernizzazione della PA italiana. Il PM ha convinto importanti testimoni a raccontare tutto quello che sanno.

L’accusa è grave! Secondo quanto emerso dall’istruttoria, interi punti di PIL sarebbero stati sottratti colpendo in modo determinante una già molto debole ripresa economica. Una rete contro la rete! Una rete che rischia di coinvolgere tutti, in una rete di connivenze interne ed esterne alla PA. La PA imputata si trova disarmata, nessun avvocato ha voluto assumere il ruolo della difesa e il tribunale dei diritti digitali è stato costretto ad assegnare a un giovane e inesperto avvocato di parte l’insostenibile compito della difesa d’ufficio. Il processo si terrà in un luogo emblematico!

Chi ha colpito il cloud dovrà rispondere e sarà giudicato sotto la Nuvola. Sotto la nuvola dopo aver ascoltato decine di testimoni, forse anche undici, la giuria popolare, costituita da tutti i cittadini che da anni chiedono un intervento deciso, emetterà un verdetto. Un saggio giudice dovrà decidere le pene da applicare.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

14:30
17:30

Ripensiamo il GLU: criticità, opportunità e nuove strategie[rp.01]

Sala: Sala 13

Il Gruppo di Lavoro per l'Usabilità (GLU), a più di cinque anni dalla sua costituzione, si confronta "a porte semi-chiuse" - con presenza di ospiti ad invito -, per venire in chiaro del suo status organizzativo e del suo futuro operativo. Sullo sfondo delle politiche di sviluppo del digitale e della sempre maggiore diffusione del paradigma Usabilità/UX, i componenti del GLU si riuniscono per un confronto franco, serrato e approfondito su un nucleo di proposte di discussione sviluppate in forma di tesi e punti di domanda. La posta in gioco del confronto è la possibilità di una incisiva prosecuzione delle attività anche sulla base di un più definito ruolo istitituzionale del Gruppo di Lavoro.

14:30
16:00

“Be MEF, Be SMART”. Il progetto pilota di lavoro agile al Ministero dell’economia e delle finanze: risultati e prospettive[ws.46]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

Il progetto pilota di Smart working  “Be MEF, Be SMART”si colloca nell’ambito  delle politiche inclusive di pari opportunità e di innovazione – portate avanti dalla funzione HR del MEF - volte alla promozione  del benessere organizzativo e della motivazione del personale, per favorire la conciliazione delle esigenze vita-lavoro.

Obiettivo del seminario è favorire la massima diffusione e condivisione dell’esperienza relativa allo smart working svolta presso il Ministero dell’economia e delle finanze.

Nel corso del seminario saranno trattati i seguenti temi:

- lo smart working al MEF: il contesto di riferimento;

- le attività di studio, analisi e benchmarking svolte in via preventiva;

- l’avvio del progetto pilota;

- i percorsi formativi predisposti per gli smart workers;

- il monitoraggio periodico delle attività (learning by doing);

- i benefici riscontrati: il punto di vista del dipendente;

- i benefici riscontrati: il punto di vista dell’Amministrazione;

- le criticità sulle quali sio sta lavorando;

- la proroga del progetto pilota e le prospettive future.

14:30
15:20

Privacy by design. Principi, dinamiche, ambizioni del nuovo Reg. Ue 2016/679[ws.111]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

Privacy by design. Principi, dinamiche, ambizioni del nuovo Reg. Ue 2016/679.

Il  Reg.  UE  2016/679  aggiorna  le  regole europee  in  materia  di  protezione  dei  dati personali all’avvento della società digitale, introducendo un modello di protezione dei dati personali fondato  sulla  rischiosità  del  trattamento,  sulla  responsabilità  del  Titolare  del  trattamento  e  sulla protezione dei dati sin dal momento della progettazione del trattamento e per impostazione predefinita. Il mio contributo intende introdurre agli istituti ed ai principi che caratterizzano questa riforma.

14:30
16:00

Riconoscere e valorizzare le competenze in ambito ICT: una sperimentazione[ws.86]

Stand: Sala presso Area Expo di RANDSTAD

Il processo normativo (avviato con il D.Lgs. 13/2013 di attuazione della Legge 92/12 e perfezionato con il Decreto Interministeriale approvato il 30 giugno 2015)  delinea un sistema nazionale di certificazione delle competenze, comunque acquisite, al fine di valorizzare ogni competenza posseduta dalla persona, in una logica di apprendimento permanente, secondo standard minimi nazionali che assicurino la validità di ciò che si certifica e di conseguenza la spendibilità.

In altri termini “certificazione vale titolo”, il che implica la possibilità di riconoscere – oltre ai percorsi formali – anche quelli informali e  non formali di acquisizione di competenze e la necessità di mettere a punto dispositivi che consentano alle persone di Individuare, validare e Certificare le proprie competenze.

Alfa, nell’ambito del Sistema regionale delle professioni gestito per Regione Liguria, e su coordinamento di AGID sta avviando una sperimentazione finalizzata a condividere delle Linee guida per costruire un linguaggio comune sulle competenze ICT, finalizzato appunto  a fornire indicazioni operative ed organizzative per costruire un sistema di  riconoscimento delle competenze in questo ambito, correlando il repertorio che contiene la descrizione delle figure professionali nell’ottica di un sistema unitario di  standard professionali, formativi e di certificazione.

14:30
15:30

La Trasformazione Digitale in azione[ws.82]

Stand: Sala presso Area Expo di SIELTE

Il digitale deve essere integrato in tutto ciò che fate, e non trattato come un componente aggiuntivo. Le aziende devono avere il corretto livello di alfabetizzazione digitale a livello dirigenziale per sviluppare un piano di trasformazione adeguato e favorire un approccio digitale tra tutti i dipendenti. Spesso la mancanza di alfabetizzazione digitale e di competenze porta a strategie inefficaci e a breve termine, che hanno l’obiettivo di applicare misure di contenimento dei costi piuttosto che introdurre una reale innovazione.

  • L’Evoluzione di SPID
  • L’intelligenza artificiale che migliora il servizio al cliente
  • Cyber Security nella PA
  • Sviluppo di applicazioni che semplificano la PA

Nell’ambito della manifestazione presso lo stand di SIELTE sarà possibile partecipare a brevi sessioni di approfondimento, della durata massima di 20 minuti, finalizzati ad illustrare specifici casi d’uso.

14:30
16:00

Diretta da Catania in streaming: 3rd EUSAIR Annual Forum - Adriatic-IONIAN (n.b. in lingua inglese)[ws.105]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

The 3rd EUSAIR Forum, organised by Italy with the European Commission and the EUSAIR Facility Point, will be held in Catania (Italy) on 24-25 May 2018 to illustrate the achievements of the EUSAIR macro-regional Strategy and enhance networks and partnerships within the Adriatic-Ionian Region.

The Forum will encourage dialogue between financial partners and strategy actors, to bridge the gap between the objectives pursued and funding opportunities.

Ministers from the eight EUSAIR Countries, EU Commissioners, representatives from EU, regional/local institutions, and Strategy key implementers will jointly identify opportunities for increased cooperation within EUSAIR four Pillars (Blue Growth, Transport and Energy Networks, Environmental Quality, and Sustainable Tourism), with a special focus on Connectivity.

The Forum will be preceded by the Adriatic-Ionian Council/EUSAIR Ministerial Meeting (24 May), bringing together EUSAIR Countries’ Ministers of Foreign Affairs, those responsible for EU Funds, and relevant European Commissioners, to discuss and adopt the Catania Declaration and indicate the EUSAIR and AII way forward.

A EUSAIR Business to Business (B2B) session will involve SMEs, Chambers of Commerce, Research Institutes, and other Adriatic-Ionian organisations, to explore new business opportunities for longer term cooperation. Several thematic meetings will also be held back-to-back with the Forum.

14:30
15:30

Il Piano economico finanziario (PEF): le buone prassi per la valutazione dell’equilibrio e del riequilibrio nelle concessioni di costruzione e gestione[ws.62]

Sala: Sala 11

L’intervento, diretto alle pubbliche amministrazioni e agli operatori del settore, sarà focalizzato sulla redazione del PEF nelle procedure di project financing per la realizzazione e gestione delle opere pubbliche e di pubblica utilità, sulla ricerca dell’equilibrio economico finanziario e sulle procedure di revisione nell’ambito delle concessioni di lavori pubblici, nonché sulle tecniche di valutazione delle opere in PPP rispetto all’appalto.

14:30
15:30

ArubaID: il punto, adozione e l’evoluzione di SPID[ws.56]

Stand: Sala presso Area Expo di ARUBA PEC

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il sistema di autenticazione che permette agli utenti di essere riconosciuti e ricevere le credenziali per accedere a tutti i servizi online, resi disponibili dalle Pubbliche Amministrazioni che progressivamente aderiranno al sistema.

Aruba ID è la chiave unica di accesso per poter fruire di servizi online senza dover memorizzare diverse credenziali per ciascun portale, con la certezza di essere l’unico detentore della propria identità digitale.

In questo workshop racconteremo le logiche di ArubaID, le evoluzioni future, i diversi livelli di sicurezza possibili nell’accesso a servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione e i vantaggi che questo strumento puo’ offrire a ciascun ente, impresa e cittadino.

Grazie all’ampio portafoglio di servizi di certificazione, Aruba puo’ contestualizzare un potente strumento come SPID all’interno di uno scenario piu’ ampio di digitalizzazione e efficienza nel servizio offerto al cittadino.

15:00
16:00

Le tecnologie di telerilevamento per la pubblica amministrazione: una risorsa informativa unica del Geoportale Nazionale del Ministero dell’Ambiente[ws.25]

Stand: Sala presso Area Expo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela

Il telerilevamento rappresenta la scienza di acquisire informazioni sulla terra (principalmente immagini digitali, ma non solo), usando strumenti remoti come satelliti, aerei o piattaforme spaziali (es Shuttle, ISS) risultando così intrinsecamente utile ed indispensabile per lo studio dei fenomeni naturali presenti nel sistema Litosfera-Atmosfera-Ionosfera e per la loro previsione e prevenzione, soprattutto quando evolvono in catastrofi con effetti disastrosi sul territorio. Ogni satellite è in grado di portare uno o più sensori a bordo che effettuano misurazioni e registrazioni nelle diverse lunghezze d'onda dello spettro elettromagnetico. Gli stessi sensori possono infine essere trasportati da piattaforme aeree aumentando la risoluzione spaziale e la flessibilità operativa. I dati del Piano Straordinario di Telerilevamento PST (L. n.179/2002) sviluppato a metà degli anni 2000 dal Ministero dell’Ambiente, archiviati e distribuiti dal Geoportale Nazionale, rappresentano una realizzazione unica nel contesto del telerilevamento europeo ed internazionale, che raccoglie le elaborazioni radar PSinSAR derivate dai satelliti europei ERS1/ERS2 ed ENVISAT, e dai satelliti italiani CosmoSkyMed. Nell’archivio del Geoportale Nazionale sono inoltre disponibili ortofoto aeree e dati morfoaltimetrici di precisone (DTM/DSM) prodotti da rilievi Lidar aerei. L’Italia è l‘unico paese al mondo ad essersi dotata, in senso operativo, di un simile strumento diagnostico e di una banca dati storica estesa a tutto il territorio nazionale, anticipando di un decennio l’attuale pressante esigenza conoscitiva e il fabbisogno informativo degli altri paesi europei risolvibile oggi ed in futuro con gli investimenti richiesti dal programma europeo Copernicus (delibera CIPE Space Economy).

15:00
17:00

Leve tecnologiche per nuove forme di organizzazione del lavoro nella PA[tl.05]

Sala: Area lavoro

L’innovazione tecnologia rappresenta una delle principali leve di progettazione su cui agire per abilitare l’adozione e la diffusione delle nuove forme di organizzazione del lavoro. In termini di infrastrutture abilitanti per il lavoro agile, emerge quindi la necessità di garantire: accessi sicuri dall’esterno agli applicativi e ai dati di interesse per l’esecuzione del lavoro; disponibilità di applicativi software che permettano al lavoratore di operare nell’ottica del lavoro per flussi; tecnologie che riescano a tracciare l’attività dei dipendenti svolta fuori dagli uffici, sia in termini di tempi che di lavoro effettivamente svolto.

 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a info@forumpa.it indicando il nome, la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del tavolo a cui si vuole partecipare

15:00
17:30

RiformAttiva. Dalla norma ai risultati. L’implementazione della riforma raccontata dalle amministrazioni[co.55]

Sala: Sala 2

L’evento è dedicato alle amministrazioni coinvolte nel progetto RiformAttiva e si propone di approfondire i temi della riforma con il contributo dei suoi attori e delle amministrazioni impegnate nella sua attuazione. RiformAttiva è un progetto co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito dell’Asse 1 - Azione 1.3.5 del PON “Governance e Capacità istituzionale” 2014-2020 e si propone di supportare l’implementazione della Riforma della PA con il coinvolgimento attivo delle amministrazioni.

Gli ambiti della riforma trattati nel corso dell’evento saranno: l’assessment delle competenze per la costruzione del piano di fabbisogni triennale, la conferenza di servizi, la valutazione delle performance individuali. In particolare in questa sessione si parlerà del framework metodologico per la definizione dei piani assunzionali.

Nelle altre due sessioni parallele, in programma in due diverse sale del Roma Convention Center "La Nuvola" a partire dalle ore 15.30, si terranno il Tavolo tecnico su Valutazione delle performance individuali, che incentrerà l'attenzione sull'applicazione di metodologie e strumenti per la misurazione e valutazione della performance individuale e il Tavolo tecnico su Semplificazione e Conferenza dei Servizi con focus sullo sviluppo organizzativo per un'efficace gestione dei procedimenti amministrativi, sulla Conferenza dei Servizi e, infine, sulla reingegnerizzazione delle procedure di Autorizzazione Unica Ambientale e degli Sportelli per le Attività Produttive e l'Edilizia.

15:00
17:00

La stagione contrattuale della Dirigenza Pubblica: stato dell’arte[co.53]

Sala: Sala 6

Le innovazioni e i problemi risolti dai nuovi contratti già sottoscritti e dagli atti di indirizzo, gli istituti del rapporto di lavoro, delle relazioni sindacali e quelli retributivi. Ma – soprattutto – una serie di proposte per creare un rapporto virtuoso tra Politica e Dirigenza, nel segno della collaborazione, nella distinzione dei ruoli, ma comunque all’interno della medesima “comunità di scopo” che è la Pubblica amministrazione.

15:00
18:00

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Sala: Sala 7

La trasformazione digitale della PA passa anche dalla capacità delle amministrazioni di essere protagoniste, nel rapporto con il mercato, delle loro scelte e di mettere a massimo valore le realizzazioni a volte faticosamente portate a termine. Partendo da alcune esperienze importanti, a cominciare da quella di Roma Capitale, il convegno fa il punto sull’annoso e irrisolto tema del “riuso” del software e dell’utilizzo di sw open lasciando un importante spazio alle nuove linee guida sull’acquisizione e riuso del software pubblicate dall’AgID in collaborazione con il Team digitale e attualmente in consultazione.

 

A seguire un incontro informale con la Community dei Developers di  developers.italia.it

15:00
16:20

L’Europa digitale dei cittadini e delle imprese; collaborative economy e Solvit[ws.145]

Stand: Sala presso Area Expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il seminario affronta il tema dell’economia collaborativa sotto due prospettive, quella europea e quella italiana. Sotto il profilo europeo, si esaminerà il fenomeno e le conseguenti prospettive di regolamentazione e la Comunicazione della Commissione “Un'agenda europea per l'economia collaborativa” che ha dettato gli orientamenti generali per gli Stati membri. Si analizzeranno, quindi, le caratteristiche dell’economia collaborativa in Italia e le priorità italiane nell’ambito di questo settore e, tra le iniziative settoriali esistenti, sarà presentato il progetto in corso di sviluppo TouriSMEshare coordinato dal CNR – nel contesto delle “Opportunities for European Entrepreneurs in the Sharing Economy” e delle azioni di supporto della rete EEN-Enterprise Europe Network - che mira ad identificare i principali driver che caratterizzano i modelli di business delle piattaforme collaborative nei settori del turismo e dei beni culturali in quattro Paesi: Italia, Spagna, Portogallo e Bulgaria.

La seconda parte del seminario, rivolta in particolare a imprese e agenzie per le imprese, approfondisce il tema della rete SOLVIT, il servizio gratuito per cittadini e imprese ideato per trovare soluzioni rapide a problemi transfrontalieri (non di carattere nazionale) che incontrano nel mercato interno a causa della non corretta applicazione delle norme europee da parte delle amministrazioni nazionali. Il seminario è organizzato in collaborazione con la rete europea di informazione e assistenza alle imprese Enterprise Europe Network.

15:00
16:00

Il Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile della Regione Calabria e la APP EasyAlert[ws.136]

Stand: Area dimostrazione presso area expo della Regione Calabria

Presentazione e navigazione guidata del Sistema Informativo Integrato della Protezione Civile, una piattaforma digitale in grado di gestire in un’unica rete tutte le strutture presenti sul territorio. Il Sistema coordina in real-time tutte le informazioni e le procedure operative che concorrono alle attività di pianificazione, prevenzione ed intervento prima, durante e dopo l’emergenza, e costituisce un canale di comunicazione interattiva con la cittadinanza. Il Sistema ruota attorno a una Sala Operativa Regionale WEB quale centro di comando delle operazioni e mantiene un costante flusso di informazioni con tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze attraverso una serie di piattaforme dedicate. I cittadini hanno ruolo di primo piano e sono diventati protagonisti della rete di Protezione Civile attraverso una App pensata per le segnalazioni da parte dell’utenza.

Presentazione a cura di Roberta Maletta, Luigi Russo, Michele Folino Gallo, Consulenti del Dipartimento Presidenza - UOA Protezione Civile.

15:00
15:50

Checklist per la valutazione archivistica dei software di gestione documentale[ad.19]

Sala: Sala Academy

Il corso esaminerà i requisiti funzionali per la valutazione delle piattaforme di gestione documentale. Si approfondiranno in particolare le funzioni rilevanti per la corretta organizzazione, gestione e conservazione dei documenti digitali.

15:00
16:00

Industria 4.0: la ricerca Inail sui cambiamenti delle tutele dei lavoratori[ws.121]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Il mondo del lavoro è in rapida trasformazione per effetto delle innovazioni tecnologiche che incidono sui processi organizzativi. È la quarta rivoluzione industriale, Industria 4.0, per la quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato il Piano Nazionale Industria 4.0 (2017 - 2020), mirato a fornire strumenti di sostegno alle aziende.

Come cambieranno le tutele dei lavoratori rispetto a nuove mansioni, condizioni di lavoro e occupazioni, quali saranno i nuovi rischi? In questo quadro l’Inail fornisce il proprio contributo per la costruzione di un modello di riferimento mirato a riformulare gli aspetti prevenzionali e di tutela assicurativa dei lavoratori.

Il crescente sviluppo e utilizzo delle nuove ICT ha influito sull’evoluzione delle modalità di organizzazione del lavoro. Se da un lato le nuove forme di lavoro possono determinare un migliore equilibrio tra vita privata e vita professionale, dall’altro richiedono garanzie di salute e sicurezza del lavoratore.

Un focus del workshop sarà dedicato al lavoro agile, più comunemente conosciuto come smart working, con il richiamo alla normativa in tema di salute e sicurezza e alla Legge 22 maggio 2017 n. 81.

Saranno illustrati alcuni risultati della ricerca Inail che analizza le potenzialità delle nuove tecnologie, con l’obiettivo primario di migliorare la prevenzione degli infortuni più gravi e controllare le conseguenze dell’impatto dell'uso delle ICT sui lavoratori.

15:00
18:00

Dai progetti all’Agenda Urbana: politiche e azioni per la città sostenibile[sc.05]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Il dibattito globale sull’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e il recente World Urban Forum di Kuala Lumpur hanno riaffermato la necessità di partire dalle azioni concrete realizzate dalle città per costruire a tutti i livelli Agende urbane inclusive di tutte le diverse dimensioni della sostenibilità. Un dibattito al quale le città italiane contribuiscono tramite la partecipazione alle partnership dell’Agenda Urbana europea, al Compact of Mayors, o la promozione di iniziative come la Carta di Bologna per l’Ambiente e, di recente, l’attivazione del Progetto ANCI Agenda Urbana delle Città Metropolitane per lo Sviluppo Sostenibile. Innovazione e sostenibilità sono le parole chiave che connettono gli interventi attivati dalle città italiane nell’ambito di programmi co-finanziati dall’Unione Europea come URBACT, Urban Innovative Actions, e di investimenti nazionali come il Bando Periferie, i Patti per le città, e i recenti fondi per la progettazione.

La connessione tra risorse, azioni e strategie urbane sarà al centro dell’incontro che, a partire dal ruolo cardine svolto dal PON Metro, presenterà una panoramica degli investimenti attivati al livello nazionale ed europeo e delle esperienze portate avanti dalle città italiane nell’ambito delle diverse reti e metterà a tema la questione ancora irrisolta della loro convergenza nel quadro di un’Agenda Urbana nazionale in Italia.

15:00
17:00

Diritto di cronaca e tutela delle persone di minore età[ws.75]

Stand: Sala presso Area Expo dell'Autorità Garante per l'Infanzia

Bambini e ragazzi coinvolti nei fatti di cronaca: il diritto di informare ed essere informati, i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel giornalismo italiano.

15:00
18:00

Il Forum Nazionale dei CUG 4.0. Condividere la conoscenza è un bene immateriale prezioso.[co.70]

Sala: Sala 8

La condivisione della conoscenza costituisce una sfida importante anche nella pubblica amministrazione. Obiettivo del progetto del Forum Nazionale dei CUG è quello di costruire un ambiente virtuale attraverso il quale realizzare una collaborazione e uno scambio strutturato di informazioni, di buone prassi e di dati tra i Comitati Unici di Garanzia appartenenti alla rete.

Finalità del progetto è quella di trarre profitto dalla ricchezza delle diversità dei CUG mettendola a disposizione di tutte le amministrazioni; superare modelli di autoreferenzialità delle PA e contribuire alla nascita di una cultura del confronto, della collaborazione e delle sinergie; realizzare pari opportunità di genere, prevenire e contrastare tutte le condotte discriminatorie con riferimento ad ogni fattore di rischio.

Il convegno prevede i contributi dei soggetti istituzionali che potrebbero collaborare alla buona riuscita della iniziativa, quali l’AgID –Agenzia per l’Italia digitale – e l’Agenzia per la Coesione.

15:00
18:00

Gestire e valorizzare il patrimonio culturale[co.26b]

Sala: Sala 4

Liebeskind LEISURE Berlin grey cold PABLASS Portafoglio PATRIMONI PA net - il laboratorio fondato da FPA e TEROTEC- promuove il convegno: “Gestire e valorizzare il patrimonio culturale. Il ruolo strategico dei servizi e della partnership pubblico-privato”

L'Italia è depositaria del più straordinario patrimonio al mondo di beni culturali edificati, tra monumenti, edifici e complessi di valore storico-artistico-architettonico, siti archeologici, musei e gallerie, concentrati nei centri urbani o diffusi sul territorio. In una superficie che rappresenta solo lo 0.20% dell'intera superficie di terre emerse del pianeta è concentrato quasi il 70% dei beni culturali mondiali ed il più alto numero di siti UNESCO, ben 53 (Eurispes, 2017). A più di 25 anni dall'emanazione della Legge Ronchey e a 15 dal Codice dei beni culturali, tuttavia, i principi ed i contenuti innovativi in essi presenti, specie in tema di gestione e valorizzazione, non hanno ancora trovato diffuso e consolidato recepimento. Ad un sensibile deficit in termini di approcci e competenze di tipo manageriale spesso manifestato nella gestione dei beni culturali, si è legata in questi anni di crisi economica una situazione di sofferenza causata dai tagli ai già sottodimensionati finanziamenti pubblici destinati al comparto. A tali condizioni si sono associate frequenti cronache di incuria, degrado e inadeguata fruibilità dei beni, determinando nel complesso un quadro di criticità che ha spinto ad intervenire con una serie di importanti provvedimenti ed iniziative settoriali. In particolare, è stata intrapresa una profonda riforma del MiBACT a livello strutturale ed organizzativo (DPCM 171/2014) e si è inteso aprire la strada al "mecenatismo culturale", alla semplificazione delle procedure amministrativo-burocratiche e all'innovazione in senso manageriale di taluni ambiti di competenze (DL 83/2014). Ancor più recentemente, da fine 2017, Consip - a seguito della collaborazione avviata dal 2015 con il MiBACT - ha pianificato l'avvio di un programma di convenzioni per l'affidamento di servizi di ospitalità e di assistenza ai visitatori per oltre 40 musei e poli museali nazionali e regionali, con l'intento di aprire così la strada ad un mercato dei servizi di Facility Management specificamente rivolti ai beni culturali. In questo quadro, ll Convegno intende fornire un importante contributo a livello di conoscenza, confronto ed esperienze tra gli stakeholder pubblici e privati del settore rispetto al tema del ruolo e del supporto strategico che possono offrire i servizi di Facility & Energy Management e la partnership pubblico-privato per la gestione dei beni culturali, al fine di favorire sempre più adeguate condizioni di funzionamento, fruizione e valorizzazione, commisurate all'importanza di questo inestimabile patrimonio di cui è depositario il nostro Paese.

Nella sessione della mattina un'apposita Commissione di esperti valuterà le migliori Esperienze, selezionate come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate come "nomination" all'assegnazione della 12a edizione del "Premio Best Practice Patrimoni".

Per ascoltare la registrazione integrale integrale dell'evento cliccare QUI

15:30
17:30

RiformAttiva: Tavolo tecnico su Semplificazione- Conferenza di servizi[ws.24]

Sala: Sala 11

Con il supporto degli esperti e delle testimonianze delle amministrazioni pilota, si parlerà di sviluppo organizzativo per un’efficace gestione dei procedimenti amministrativi e della Conferenza di servizi (ad es. certezza dei tempi dei procedimenti, individuazione del rappresentante unico degli uffici statali, regionali, provinciali e comunali in seno alla conferenza di servizi) nonché di reingegnerizzazione delle procedure di Autorizzazione Unica Ambientale e degli Sportelli per le Attività Produttive e l’Edilizia.

15:30
17:30

RiformAttiva: Tavolo tecnico su Valutazione delle performance individuali[ws.22]

Sala: Sala 12

Con il supporto degli esperti e delle testimonianze delle amministrazioni pilota, si parlerà di revisione dei sistemi di misurazione e valutazione; applicazione di metodologie e strumenti per la misurazione e valutazione della performance individuale con riferimento agli obiettivi operativi e ai comportamenti organizzativi e alla sua integrazione con la performance organizzativa e le azioni di sviluppo organizzativo e professionale dell'Ente.

15:30
16:00

Digitalizzazione dei Prodotti Scientifici e Bioinformatica: opportunità e risorsa dalla ricerca biologica[ws.146]

Stand: Sala presso Area Expo del MIUR

La Stazione Zoologica produce, sin dalla sua fondazione nel 1872, collezioni di interesse e di impatto per la comunità scientifica e non. Ad oggi e da sempre, le metodologie messe in atto nell’istituto mirano ad analizzare gli ecosistemi, le specie ed i singoli organismi, dalle relazioni con l’ambiente, al loro fenotipo, alla loro molecolarità.
 
Con l’avvento di tecnologie innovative che facilitano la produzione massiva di risultati, la cura, la tutela e l’organizzazione del dato sono divenute una priorità per l’istituzione, per renderlo ”risorsa” per il paese, una responsabilità da assolvere investendo sull’informatizzazione e sull’informazione di valore aggiunto che questa può offrire e sulla formazione di personale specializzato, per interessi sia scientifici che sociali, sfide generalizzabili per molti centri di ricerca del MIUR.
 
La Stazione Zoologica, oltre a promuovere le attività necessarie per la digitalizzazione di informazioni in qualità di amministrazione pubblica, sta quindi investendo anche per preservare le sue collezioni storiche nonché i prodotti scientifici che emergono dagli approcci innovativi che i suoi ricercatori implementano quotidianamente per indagini multisfaccettate di interesse per la biologia marina, per l’ambiente, per le biotecnologie.
 
L’informatizzazione dei dati scientifici e dei risultati delle loro analisi contribuirà ulteriore slancio per il monitoraggio, la comprensione e la previsione dell’evoluzione dei sistemi in esame, garantendo la tutela dei prodotti e l’offerta del loro valore aggiunto non solo alla comunità scientifica, ma anche al paese, per la tutela del territorio e delle sue risorse, per uno sviluppo sostenibile, offrendo strumenti per azioni politiche, sociali e per la formazione.

16:00
17:00

L’attuazione dei Patti per lo sviluppo: fra monitoraggio e accompagnamento[ws.139]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Il nuovo strumento di programmazione ha congiunto in un unico contenitore diverse  fonti finanziarie ed ha attivato una governance multilivello finalizzata alla facilitazione delle procedure. 

I Responsabili Unici dell’Agenzia hanno avviato una azione dinamica di gestione delle problematiche che emergono in fase di attuazione utilizzando le leve di un dialogo codificato con i Responsabili Unici delle Regioni e delle Città mirato a individuare i nodi procedurali e a proporre le soluzioni più efficaci.

Si sta rilevando una complessa attività di facilitazione dei processi a servizio delle decisioni operative da assumere nella sede dei Comitati di indirizzo dei Patti, dei rapporti interistituzionali fra i diversi livelli di responsabilità amministrative sui singoli interventi, nonché delle relazioni fra le diverse strutture dell’ente responsabile dell’attuazione del Patto.

L’attività dell’Agenzia mirata all’attuazione dei Patti per lo sviluppo verrà presentata e discussa nel seminario a partire dalle testimonianze dirette dei Responsabili Unici che esporranno le problematiche del loro lavoro fra i labirinti delle procedure amministrative, le caleidoscopiche fonti di raccolta dei dati necessari per il monitoraggio, le magmatiche relazioni interpersonali fra i responsabili delle diverse componenti dei processi e la costante tensione a rendere possibile l’attuazione degli interventi previsti.

16:00
16:50

La modellazione dei processi per il miglioramento della gestione e dei livelli di servizio. Casi d'uso in ambito Sanità[ad.20]

Sala: Sala Academy

L’attenzione sempre crescente verso i bisogni delle persone e verso la qualità del servizio assistenziale offerto, la necessità di maggior controllo delle proprie attività e del miglioramento delle prassi cliniche, nonché la dovuta trasparenza nei confronti degli utenti e della comunità, rende necessario un nuovo approccio manageriale, che ottimizzi il coordinamento aziendale e la produzione delle prestazioni sanitarie erogate.

Le aziende sociosanitarie sono perciò chiamate a focalizzare l’attenzione sul paziente, sui processi in cui è coinvolto e su tutte le attività che ruotano attorno alle unità operative. Mappe di processo, activity based costing, simulazione delle prestazioni tecnico-sanitarie e amministrative sono alcuni strumenti messi a disposizione dalla metodologia del Business Process Management.

Seguire il percorso del paziente all’interno della struttura aziendale durante le fasi di diagnosi, cura e riabilitazione e il suo contatto con i diversi servizi erogati (ambulatori, reparti di degenza, day hospital, servizi di urgenza, ecc.) permette di aumentare la qualità dei servizi erogati a parità di risorse impegnate, migliorare la soddisfazione dell’utente, diminuire i tempi di attraversamento, ridurre i costi e standardizzare le procedure.

Nel corso del seminario si dimostreranno presupposti e vantaggi e si illustrerà come “procedere”.

 

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

16:15
17:15

“Studiare il lavoro”: percorso formativo per studenti in alternanza scuola-lavoro[ws.141]

Sala: Sala Italian Workers

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Nell’ambito delle sinergie tra Inail e Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, l’Inail ha realizzato l’intervento formativo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro destinato agli studenti dell’ultimo triennio degli istituti superiori, inseriti nei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro ordinamentali, equiparati ai lavoratori ai sensi delle disposizioni di cui agli artt. 2 comma 1 lettera a) e 37 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i..

Studiare il lavoro è un intervento di formazione generale da erogarsi in modalità Elearning, della durata di quattro ore, progettato da esperti di diverse Strutture Inail sulla base delle disposizioni normative vigenti e degli Accordi Stato Regioni del 21 dicembre 2011 e del 7 luglio 2016.

Il corso, strutturato in otto moduli e realizzato anche in modalità accessibile per gli studenti con disabilità, utilizza metodologie didattiche interattive e innovative per un migliore coinvolgimento degli studenti sulle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro nonché per favorire la loro crescita nella consapevolezza di questi valori.

Partendo dall’introduzione generale, si passa via via ai riferimenti normativi e ai soggetti della sicurezza, ai doveri e agli obblighi del lavoratore, alla valutazione dei rischi, alle sanzioni in caso di violazioni e inadempimenti e alle funzioni degli organismi di vigilanza. Il tutto attraverso lezioni multimediali, esercitazioni, video, giochi interattivi, con quiz di verifica intermedia e un test di valutazione finale. Dopo la sperimentazione effettuata su un campione di studenti appartenenti a diversi ordini scolastici, il corso è stato rilasciato sulla piattaforma del Miur e l’erogazione sta interessando gli studenti dell’ultimo triennio degli istituti secondari di secondo grado dell’intero territorio nazionale.

È attualmente in fase di predisposizione anche la parte specifica del corso, della durata di quattro ore, da erogarsi anch’essa in modalità Elearning.

16:15
17:30

Il Sistema di Analisi Dati della Politica di Coesione 2014-2020[ws.124]

Sala: Sala Ministero Economia e Finanze

Nell’ambito della Politica di Coesione 2014-2020, un ruolo centrale è svolto dal Sistema Nazionale di Monitoraggio (SNM) gestito dal MEF-RGS-IGRUE che, grazie al suo carattere trasversale, garantisce una raccolta dei dati di avanzamento fisico, procedurale e finanziario degli interventi cofinanziati dai Fondi SIE, degli interventi complementari alla Programmazione comunitaria nonché di quelli finanziati con risorse del Fondo Sviluppo e Coesione.

Da maggio 2018, il SNM si arricchisce di un nuovo strumento: il Sistema di Analisi Dati (SAD) della Politica di Coesione 2014-2020.

Integrando caratteristiche di un sistema visual analytics con altri strumenti di business intelligence, il SAD offre alle Amministrazioni titolari e alla Commissione Europea la possibilità di effettuare un monitoraggio avanzato sullo stato di attuazione dei singoli Programmi d’investimento pubblico consentendo, in tal modo, una visione complessiva sull’andamento della Politica di coesione 2014-2020 ed un maggiore supporto al decisore pubblico nelle relative scelte programmatiche ed attuative.

18:00
19:00

Companies Talks: la storia di Amazon[ct.03]

Sala: Arena

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Le persone dietro l’icona, l’idea dietro il successo: Companies Talks è un progetto di storytelling nato per capire i grandi fenomeni imprenditoriali delle aziende dot-com. L'idea è quella di intrattenere lo spettatore attraverso una ricostruzione degli eventi, delle condizioni e delle scelte che hanno portato questi progetti "start-up" a diventare i player di riferimento del web.

 

Arrendersi? Mai. Jeff Bezos, il creatore di Amazon, è andato avanti facendosi largo tra critiche e difficoltà. Offrire al cliente la soluzione migliore e al miglior prezzo possibile: questa era la sua vision. Ma per arrivare al più grande negozio on-line sulla Terra, dovremo ripercorrere a ritroso una strada davvero tortuosa. Chilometri di scotch, porte usate come scrivanie, montagne di dollari in fumo... Amazon ha dovuto combattere con i denti prima di trionfare. Guidati dalla volontà incrollabile di Bezos, capiremo come Amazon può portarti a casa tua ciò che desideri. E lo può fare oggi.

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